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L’ictus cerebrale rappresenta la seconda causa di morte a livello mondiale e la terza causa di morte nei paesi industrializzati, dopo le malattie cardiovascolari ed i tumori.[1]
Stime per l’anno 2005 hanno attribuito all’ictus cerebrale 6 milioni di morti nel mondo.[2]
Entro l’anno 2020 la mortalità per ictus sarà duplicata a causa dell’aumento dei soggetti anziani e della persistenza dell’abitudine al fumo di sigaretta.
L’ictus rappresenta anche la prima causa di disabilità nell’anziano con un rilevante impatto individuale, familiare e sociosanitario.[5, 6, 7]
Il volume SPREAD (Stroke Prevention and Educational Awareness Diffusion), costituisce, ormai, il testo italiano di riferimento per quanto concerne l’ictus cerebrale.
Prevenzione, diagnosi, terapia medica, terapia chirurgica, complicanze, età di insorgenza, riabilitazione, economia sanitaria, bioetica e tutela del cittadino sono aspetti ampiamente trattati e largamente documentati. Questi i numeri della 5.a edizione (dicembre 2007):
144 autori e 26 revisori
900 pagine formato A4
12 aree di lavoro
2 gruppi di revisione
37 società scientifiche aderenti
313 sintesi articolate
408 raccomandazioni dettagliate
49 di grado A
40 di grado B
50 di grado C
202 di grado D
67 le raccomandazioni GPP
10.000 copie della versione completa
10.000 sintesi e 15.000 CD ROM
15 riunioni di gruppi di lavoro
2 sessioni plenarie di discussione
A ciò va aggiunta una precisa e dettagliata raccolta bibliografica (oltre 4600 voci), che sulla versione in CD ROM, consente, con i collegamenti ipertestuali, di accedere ai testi integrali e/o agli abstracts delle voci riportate.
Il Portale Spread costituisce il salto qualitativo necessario per rispondere alle esigenze di aggiornamenti in tempo reale e di reperimento veloce di informazione attraverso motore di ricerca opportunamente predisposto ad estrarre con diverse modalità i testi di SPREAD di riferimento, le relative sintesi e raccomandazioni, un set di diapositive collegato e le voci bibliografiche connesse, sia abstract, sia, dove possibile, full paper.