Due processi patogenetici agiscono nell'ictus ischemico in maniera sequenziale:
- un evento vascolare, che provoca la riduzione del flusso ematico e
- eventi parenchimali indotti dall'ischemia, direttamente responsabili della morte neuronale.
I farmaci anti-eccitotossici hanno dimostrato una straordinaria attività neuroprotettiva in modelli sperimentali di ischemia cerebrale. Nessuno di questi ha però avuto esito positivo negli studi clinici eseguiti finora.
È necessario riconsiderare i motivi che hanno portato alle discrepanze fra risultati sperimentali e studi clinici. Sono attualmente in fase di sviluppo nuove strategie che promettono di dare risposte più chiare circa l'efficacia della terapie neuroprotettive nell'ictus.