L'esecuzione di uno studio angiografico in un paziente affetto da emorragia subaracnoidea è necessario rappresentando questa metodica di indagine strumentale ancora oggi il "gold standard" della diagnostica neuroradiologica volta ad evidenziare la ricerca di malformazioni vascolari causa dell'evento emorragico intracranico.[110]
Il ruolo di esame angiografico quale metodica di elezione nello studio degli aneurismi subaracnoidei e delle malformazioni arterovenose cerebrali non risulta infatti modificato, allo stato attuale dell'arte, dallo sviluppo delle metodiche non invasive di angio-TC e di angio-RM che sono da considerarsi ancora oggi complementari all'angiografia cerebrale (eseguita per cateterismo selettivo delle arterie cerebro-afferenti).[111, 112, 113, 114, 115]
L'esame angiografico consente:
| a. |
identificazione e caratterizzazione morfologica dell'aneurisma. |
| b. |
caratterizzazione angio-topografica dell'aneurisma.[117] |
| c. |
caratteristiche emodinamiche. |
| d. |
presenza di vasospasmo e di malformazioni vascolari associate. |