La terapia delle emorragie maggiori in pazienti in terapia anticoagulante orale prevede, oltre all’immediata sospensione del farmaco, la somministrazione di vitamina K endovena e di plasma fresco congelato o concentrati protrombinici. Anche se non vi sono studi di confronto, i concentrati protrombinici potrebbero essere preferibili nelle emorragie potenzialmente fatali in virtù di una maggiore rapidità di azione. L’impiego di fattore VIIa ricombinante è una possibile alternativa, ma i dati sono scarsi ed il farmaco non è approvato per questo utilizzo.