Sono necessari ulteriori studi (in particolare di prevenzione primaria) sulle terapie ipocolesterolemizzanti per chiarire diversi aspetti fra cui:
| una migliore conoscenza dei meccanismi attraverso i quali le statine riducono il rischio di ictus; | |
| in particolare va stabilito nell'uomo attraverso studi appropriati qual è il ruolo dei diversi meccanismi delle statine indipendenti dall'azione ipolipidemizzante dimostrati nell'animale: regressione o stabilizzazione della placca, miglioramento della funzione endoteliale, effetti antiinfiammatori, effetti antitrombotici e/o altri meccanismi; | |
| le differenze fra le diverse statine possono determinare effetti variabili nella prevenzione dell'ictus ischemico? | |
| alla luce di dati preliminari sull'animale sperimentale, esiste un ruolo per una terapia con statine fino dalle fasi acute dell'ictus? |
Infine sono necessari studi per meglio chiarire chi trattare: ad esempio esiste una discreta evidenza che è utile trattare il diabetico, l'iperteso e il soggetto con colesterolo HDL basso. Sulla base dei risultati dello studio JUPITER la FDA si è recentemente espressa in favore di un allargamento delle indicazioni della rosuvastatina a pazienti con normali livelli di colesterolo LDL ed elevati livelli di proteina C reattiva.