Nella diagnosi di demenza vascolare le tecniche di neuroimmagine possono risultare di particolare aiuto in quanto consentono di:
- escludere alterazioni che depongano per una eziologia del deterioramento cognitivo diversa da quella vascolare (presenza di neoplasie, atrofia corticale marcata, idrocefalo, ecc.);
- documentare la presenza di lesioni di natura vascolare;
- classificare i sottotipi di demenza vascolare in base alla natura della alterazione rilevata;
- fornire indicazioni per l'inclusione dei pazienti in studi clinici controllati.