Il recupero funzionale dell'arto superiore rappresenta un obiettivo a breve e medio termine del progetto riabilitativo. Per il recupero sono globalmente indicate tecniche di integrazione sensitivo-motoria. Benché non esistano evidenze a supporto della superiorità di un approccio riabilitativo rispetto ad altri recenti metanalisi e studi di riorganizzazione corticale trattamento-correlata attribuiscono un valore aggiunto a protocolli intensivi e/o ad approcci rieducativi compito-specifici.
Alcune recenti review che confrontano gli d approcci riabilitativi per il recupero motorio dell’arto superiore mettono in evidenza l’efficacia di alcuni tipi di trattamento in pazienti selezionati (CIMT in fase cronica per pazienti con conservata estensione delle dità; iniezione di tossina botulinica in pazienti affetti da spasticità; mirror therapy in fase acuta per pazienti con plegia della mano; rinforzo muscolare, riabilitazione delle funzioni sensoriali, impulsi a feedback per il recupero motorio). Altri tipi di interventi emergenti (realtà virtuale) necessitano di provare la loro efficacia mediante trial clinici.