L'incidenza di ictus è più alta nei pazienti obesi rispetto ai soggetti non obesi ed aumenta ulteriormente se all'obesità si associano ipertensione, diabete ed ipercolesterolemia, fattori favoriti dalla obesità stessa.[190]
Il possibile impatto della riduzione di peso, come fattore di rischio indipendente per l'incidenza di ictus e la mortalità correlata non è stato adeguatamente indagato. Studi che documentano il ruolo specifico della obesità e sovrappeso hanno mostrato risultati eterogenei nei due sessi e nei vari sottotipi di ictus.
Tuttavia proprio per il ruolo che l'obesità ed il sovrappeso giocano nel favorire la comparsa di altri fattori di rischi per l'ictus ben documentati, il promuovere la riduzione di peso e il mantenimento “salutare” resta una priorità alta della prevenzione primaria dell'ictus.
Una recente revisione sistematica Cochrane ha concluso che questa ipotesi non si basa su una forte evidenza scientifica proveniente da studi randomizzati e controllati e che sono necessari studi multicentrici anche per tutti gli altri fattori di rischio.[191]