In questo caso è necessario che l'autorità sanitaria locale provveda all'organizzazione e al coordinamento di tutte le figure professionali interessate, verificando che le informazioni e le procedure siano note e comprese. Le modalità organizzative vengono affrontate in modo approfondito nel § 10.1.1.1-Trombolisi. È comunque utile sottolineare che l'informazione alla popolazione generale ed ai pazienti a rischio dovrà essere capillare, ripetuta e verificata, in modo da garantire l'accesso immediato alla terapia per i soggetti nei quali tale trattamento è indicato. Il medico di medicina generale potrà e dovrà avere un ruolo cruciale in tale rapporto.
Per quanto riguarda i medici del 118 è opportuno che siano in grado di identificare i soggetti che verosimilmente potranno essere considerati per la trombolisi. Questo per effettuare il trasporto verso la struttura più idonea e per allertare il centro prima dell'arrivo del malato. I criteri orientativi di riferimento da utilizzare a questo scopo sono descritti nel § 10.1.1.1-Trombolisi.