Al momento dell'accettazione del paziente, dopo aver stabilizzato, se necessario, le condizioni cliniche, deve essere raccolta un'anamnesi precisa, mirata e succinta. Il tempo dedicato alla raccolta anamnestica deve essere contenuto entro 10-15 minuti.[7] Per questo motivo si suggerisce l'impiego di cartelle cliniche semi-strutturate.
Gli obiettivi generali della raccolta anamnestica sono:
| definizione delle caratteristiche temporali e topografiche dei sintomi; | |
| inquadramento diagnostico differenziale; | |
| identificazione di fattori di rischio e di patologie concomitanti che possono aiutare nell'identificazione del meccanismo fisiopatogenetico e/o favorire la comparsa di complicanze mediche e/o neurologiche precoci; | |
| riconoscimento di cause insolite di ictus (vedi Capitolo 17). |