Si tratta di uno spot iperdenso lungo il decorso delle principali afferenze arteriose intracraniche, ed in particolare lungo il decorso dell'arteria cerebrale media, evidente alla TC basale ed indicativo di occlusione trombo-embolica del vaso.[146, 147] Tale segno è presente con percentuale variabile dal 40% al 60% dei pazienti con ictus osservati in fase acuta; falsi positivi sono rappresentati dalle calcificazioni parietali che possono mimare tale aspetto.[148, 149] Attualmente, la ricerca e l'evidenza del segno dell'iperdensità dell'arteria cerebrale media ha ridimensionato il suo valore grazie al sempre più frequente impiego dell'angio-RM e dell'angio-TC.