Tra le varie complicanze mediche dell'ictus acuto (neurologiche, psichiatriche, tromboemboliche, algiche, da immobilità), quelle infettive costituiscono una delle più frequenti cause di morbosità dopo la depressione, le cadute a terra e la sintomatologia dolorosa della spalla.
Un punto importante è rappresentato dalla gestione dei pazienti con ictus acuto che manifestano febbre, che però può essere dovuta pure ad un meccanismo centrale legato al danno cerebrale indotto dall'ischemia ed in questo caso la prognosi dell'ictus è ancora più sfavorevole.[79] L'esclusione di un'infezione è un fattore di diagnostica differenziale molto importante perché evita l'inutile somministrazione di antibiotici ad ampio spettro con evidenti risparmi sui costi economici e sui rischi di insorgenza di effetti collaterali e di resistenze batteriche. D'altro canto, la conferma della presenza di un'infezione e, soprattutto, l'identificazione dell'agente responsabile mediante apposite indagini microbiologiche è altrettanto fondamentale perché permette, dopo un'iniziale terapia antibiotica empirica ad ampio spettro, di effettuare un trattamento mirato con molecole a spettro più ristretto.

