Nell'ottica suesposta, va riconosciuta un’indubbia importanza alla valutazione in toto del paziente, ricordando che l’arteriopatia steno-ostruttiva carotidea fa spesso parte di un quadro di malattia aterotrombotica pluridistrettuale, per cui va valutato il possibile coinvolgimento degli altri distretti vascolari interessati e i fattori di rischio associati, che potranno influenzare la condotta e il risultato chirurgico.