La prevenzione del danno secondario va iniziata più presto possibile ed è quindi necessario strutturare l'intervento, fin dalla fase acuta, di tipo interdisciplinare con intervento assistenziale riabilitativo precoce. La stroke unit deve quindi avere la possibilità di disporre di fisioterapisti, eventualmente logopedisti, e consulenza fisiatrica. La stroke unit deve collegarsi con le strutture riabilitative di diverso livello per trasferire i pazienti in continuità assistenziale e per proseguire lo specifico progetto riabilitativo (riabilitazione intensiva, estensiva ecc.).

