La metanalisi attualmente disponibile non ha dimostrato in maniera certa, con gli studi a disposizione sino ad ora, l'efficacia dell'intervento informazione-educazione sulla prognosi del paziente e della sua famiglia, né ha potuto raccomandare in maniera sicura l'efficacia di una strategia di comunicazione rispetto ad un'altra.
È necessario che vengano programmati nuovi studi che siano in grado di identificare la modalità di comunicazione più appropriata coinvolgendo le associazioni laiche nella preparazione dello studio e nella scelta degli obiettivi di prognosi, come è già avvenuto sia nel campo della ricerca dell'ictus acuto [357] sia in altre aree della medicina.[358]