Disturbi ansiosi sono di frequente riscontro (prevalenza media intorno al 20%~28%) in pazienti con pregresso ictus ischemico.[2, 122, 123, 124]
La loro rilevanza deriva dalle evidenze secondo cui essi possono aggravare il decorso della depressione e peggiorare lo stato funzionale.[125] Astrom ha segnalato che i pazienti con disturbo d'ansia generalizzato presentavano con maggiore frequenza dipendenza nelle ADL non solo in fase acuta ma anche post-acuta.[123]
Anche per i disturbi ansiosi le problematiche diagnostiche sono rilevanti specie nelle fasi acute, in cui i sintomi, osservati durante la degenza in una stroke unit, sono stati classificati come disturbo d'ansia generalizzato,[126] pur non tenendo conto dei criteri temporali stabiliti dal DSM-IV (necessità della persistenza dei sintomi per almeno 6 mesi).[22]