È stata descritta la presenza di elevati indici di pulsatilità delle arterie intracraniche in soggetti con demenza vascolare, significativamente correlati con il livello di deterioramento cognitivo e con il punteggio vascolare alla scala di Hachinski.[311] In particolare, Kidwell et al hanno dimostrato che l'indice di pulsatilità è un predittore indipendente di malattia della sostanza bianca evidenziata all'esame RM, con valori di sensibilità e specificità rispettivamente dell'89% e 86% verso la presenza di iperintensità periventricolari e del 70% e 73% verso iperintensità profonde della sostanza bianca.[312] L'uso di tecniche di attivazione con il Doppler transcranico ha permesso di rilevare una ridotta riserva vasomotoria dopo test con acetazolamide,[313] ed una minore reattività cerebrovascolare all'apnea.[314, 315, 316] Inoltre, una ridotta reattività cerebrovascolare al Doppler transcranico attivato con CO2 è stata descritta in soggetti affetti da CADASIL.[317] Occorre comunque precisare che, pur in presenza di concordanza dei dati tra i singoli studi effettuati (per lo più su piccoli gruppi di pazienti), la ridotta reattività cerebrovascolare non ha le caratteristiche di ripetibilità tali da rendere il test affidabile come indagine diagnostica predittiva. L'esame color-Doppler transcranico può essere inoltre utilizzato per la valutazione non invasiva del tempo di transito artero-venoso, che è stato dimostrato essere significativamente aumentato nella demenza vascolare da malattia dei piccoli vasi,[318, 319] e nella CADASIL.[320] Il Doppler transcranico può essere infine utilizzato per ricercare la presenza di shunt destro-sinistro. Vi è un solo studio che riporta la presenza di tale condizione, nell'80% dei membri di una famiglia italiana affetti da CADASIL:[321] recentemente è stata riportata una prevalenza di shunt destro-sinistro nel 29% e di microemboli spontanei (MES) nel 37% di soggetti con demenza vascolare, significativamente superiore a quella di controlli normali.[322] La presenza di MES è inoltre riportata quale fattore di rischio per lesioni sottocorticali ischemiche sub-cliniche e per deterioramento cognitivo vascolare in soggetti portatori di protesi cardiache valvolari meccaniche, nel corso di interventi con by-pass cardio-polmonare o nel corso di procedure interventistiche.[323, 324, 325] Allo stato attuale delle evidenze si può concludere che il Doppler transcranico, pur essendo una tecnica di indagine promettente nel fornire informazioni fisiopatologiche, specie in soggetti con demenza vascolare da malattia dei piccoli vasi, non è ancora da considerarsi esame indicato per la diagnostica clinica di demenza vascolare.