Recentemente, oltre ai fattori di rischio noti per malattia cerebrovascolare, valori elevati di omocisteina sierica sono stati riportati nella demenza vascolare, ma senza differenze significative con altre forme di demenza.[333] Tra i marcatori biologici studiati a livello liquorale, sono stati riportati elevati valori di piruvato e lattato,[334] di transglutaminasi,[335] fosfo-TAU e beta-amiloide,[336] proteine del citoscheletro,[337] fattore di crescita endoteliale e fattore di crescita beta,[338] TNF.[339] Sono stati invece riportati bassi livelli di enolasi neurono-specifica liquorale, contrariamente a quanto osservato nella malattia di Alzheimer,[340] Tali marcatori biologici hanno però scarso valore diagnostico e in particolare non vi sono studi che dimostrino un valore diagnostico differenziale nei confronti di altre forme di demenza. Allo stato attuale quindi non si ritiene che esami sierici o liquorali siano utili per una definizione diagnostica di demenza vascolare.