Una vasta casistica multicentrica riporta una mortalità o grave disabilità nel 15% dei pazienti con TVC.[FerroJM,2004] Tra i fattori prognosticamente negativi vengono segnalati: eziologia paraneoplastica o infettiva, trombosi dei seni profondi, emorragie intracraniche, età >37 anni, sesso maschile, punteggio <9 alla GCS. La mortalità in fase acuta (a 30 giorni) è di circa il 4% ed è determinata da fenomeni di erniazione transtentoriale conseguenti a voluminose lesioni edemigene;[CanhaoP,2005] i predittori sono rappresentati da coma e alterazioni delle funzioni cognitive, presenza di trombosi dei seni profondi, lesioni emorragiche dell’emisfero non dominante e della fossa posteriore. Un peggioramento clinico nei primi giorni di ricovero si verifica in circa un quarto dei pazienti con comparsa di nuove lesioni in un terzo di questi,[CrassardI,2003] nonostante l'instaurazione di terapia eparinica che richiede alcuni giorni di trattamento prima di manifestare la propria efficacia.