La terapia di supporto è indicata in tutti i casi, ed in particolare nei neonati critici o con trombosi cerebrale specie se associata a emorragia. In tutti i casi di TE deve essere controllata e trattata una condizione di iperpiressia, e vanno corretti eventuali stati di disidratazione, anemia, deficit coagulativo, e piastrinopenia se inferiore a 50.000/ micL (VeldmanA,2008, MonagleP,2008)
Quando il trattamento si limita alla sola terapia di supporto senza l’utilizzo di farmaci anticoagulanti è importante monitorare accuratamente la dimensione del trombo, per individuare segni precoci di estensione che potrebbero costituire l’indicazione per un trattamento più aggressivo.

