Il raggiungimento dell'obiettivo delle linee guida di prevenzione e trattamento non può prescindere da una diffusione delle informazioni valide che si hanno a disposizione, fornendo percorsi diagnostici e terapeutici utili e razionali, seguendo i quali si incrementino la professionalità dei medici curanti, si impieghino le risorse disponibili nel migliore dei modi, responsabilizzando sia i medici sia i pazienti.
Per ottenere la più ampia diffusione delle linee guida bisogna coinvolgere medici, associazioni mediche, nonché quel personale che nelle ASL, Regioni, Ospedale, Università, è preposto alla formazione ed alla valutazione del rapporto costi-benefici, per lavorare insieme alla diffusione - e all'applicazione - delle linee guida e porre in essere sistemi di valutazione della loro efficacia nell'ottimizzazione delle risorse e nel miglioramento della qualità del servizio sanitario offerto ai soggetti a rischio, ai soggetti già colpiti e alle loro famiglie.
Come già indicato, la diffusione non può prescindere dal ricorso a tutti i mezzi efficienti disponibili, utilizzando a tale scopo il materiale elaborato più appropriato. Il coinvolgimento dei medici di medicina generale, delle associazioni di pazienti e di cittadini, e possibilmente anche dei farmacisti, appare prioritario per la diffusione dell'informazione ai soggetti non medici. Il coinvolgimento del personale universitario ed ospedaliero, anche su sollecitazione delle diverse società scientifiche, appare indispensabile per una corretta e capillare diffusione al personale medico. Il coinvolgimento delle strutture pubbliche diventa imprescindibile per una appropriata implementazione e valutazione. Questo gruppo di lavoro auspica che tutte le componenti della società civile menzionate vogliano farsi carico, per quanto di loro competenza, della diffusione di queste linee guida.
Le linee guida dovranno quindi essere presentate in diversi modi, che ne esaltino da un lato l'aspetto formativo-esplicativo, dall'altro la semplicità di applicazione, anche prevedendo la varietà di soggetti utilizzatori, e infine la flessibilità e la capacità di rapido adattamento al mutare delle condizioni e delle conoscenze. Vengono quindi previsti diversi schemi di presentazione, adeguati alle singole condizioni ed opportunamente integrati.