Una moderata e regolare attività fisica durante il tempo libero è stata dimostrata essere associata ad un ridotto rischio di ictus rispetto all'inattività ma i risultati vanno presi con cautela perché esiste una notevole eterogeneità tra gli studi presenti in letteratura nella valutazione dei livelli di attività fisica nonché nel tipo e nella frequenza di attività fisica da compiere. Studi randomizzati appropriatamente condotti potranno fornire dati più precisi e applicabili sul ruolo dell'attività fisica nella prevenzione dell'ictus.