Specie quando l’indicazione alla rivascolarizzazione carotidea e la scelta tra endoarteriectomia e stenting non sono nette è particolarmente indicato:
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Specie quando l’indicazione alla rivascolarizzazione carotidea e la scelta tra endoarteriectomia e stenting non sono nette è particolarmente indicato:
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Una delle possibili localizzazioni della malattia aterosclerotica è rappresentata dall’arco dell’aorta. I fattori che si associano alla presenza di placche dell’arco aortico sono l’età avanzata, la presenza di ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia e fumo di sigaretta ma anche fattori di rischio vascolare emergenti quali iperomocisteinemia, aumento dei globuli bianchi e dei valori della proteina C reattiva [Kronzon,2006].
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La neurosonologia, metodica strumentale non invasiva, precisa ed affidabile ha assunto negli anni più recenti un ruolo importante nella diagnostica della patologia cerebrovascolare ischemica, soprattutto nella fase acuta, in quanto permette non solo un’accurata valutazione morfologica e funzionale delle lesioni degli assi vascolari extra e intracranici ma consente anche un monitoraggio costante dell’evoluzione del danno arterioso.
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Nonostante disponiamo di numerosi studi dedicati alle correlazioni anatomo-cliniche, non è stata posta sufficiente attenzione a tutt'oggi alle correlazioni anatomo-strumentali.
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Il numero di nuovi casi che vanno incontro a demenza ogni anno è funzione della struttura anagrafica della popolazione.
I tassi di incidenza di demenza nei soggetti di età superiore a 60 anni sono pari a circa l'1%, anche se i diversi studi non danno risultati molto omogenei.[136]
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Dai risultati su modelli animali e dalle informazioni ottenute da pazienti con ictus, tale tecnica ha le premesse per rivoluzionare la attuale diagnostica per immagini.
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Le tecniche comunemente impiegate nella diagnostica per immagini dell'encefalo (SE, TSE, FLASH, FLAIR), risultano insensibili alla valutazione dell'ictus in fase acuta in quanto non sono in grado di valutare l'edema citotossico, intracellulare. Solo con l'impiego della tecnica di diffusione (DWI) si è in grado di valutare la presenza di alterazioni di segnale in fase precocissima ed entro pochi minuti dall'ictus. Nella fase acuta la RM può essere utile nel sospetto clinico di trombosi dei seni venosi mediante l'utilizzo dell'angio-RM.