Nello studio ISCOAT, su 2·745 pazienti trattati con anticoagulanti orali si è osservato l'1,1% di complicanze emorragiche cerebrali di cui lo 0,25% mortale. Il rischio è più elavato nei pazienti anziani (6% anno per età superiore ai 70 anni), nei pazienti con valore di INR elevato, nei pazienti con amiloidosi cerebrale e leucoaraiosi.

