• News
  • Contatti
  • Mappa del sito
link alla Home Page del sito di SPREAD - logo SPREAD

SPREAD

icona lente
  • Cerca nelle Linee Guida
  • Cerca nei tag
  • Indice analitico

Con la collaborazione di: 

  • Registrati
  • Richiedi nuova password

Naviga per ...

  • Aree Spread
  • Argomenti

Accedi

  • Autori
  • Sintesi e Raccomandazioni
  • Il volume
  • Bibliografia
  • Breaking News
  • Approfondimenti Monotematici
  • Materiale didattico
  • Atlante Iconografico
  • Opinioni a confronto
  • Archivio
  • Download
  • About SPREAD premium

Tags

Diagnosi Evidenze Fattori di rischio Ictus Incidenza Malattia Pazienti Popolazione Prevenzione Rischio Stroke Studi
altri tag

Ultime Raccomandazioni

  • Ultime Raccomandazioni

Segreteria Organizzativa e Coordinamento Generale

Pierrel Research Italy
Via Alberto Falck, 15
20099 Sesto San Giovanni (MI)
Tel: +39 02 24134.260
Fax: +39 02 24862994
e-mail: info@spread.it

Con il contributo di

logo Bayer
logo Cneca
Contenuto
Home » Indice analitico

Anticoagulanti

Raccomandazione 10.31 a 

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • 6a-2011
  • Anticoagulanti
  • Emorragia
  • Emorragia cerebrale
  • Emostasi
  • Eparina
  • Ictus acuto
  • Pazienti
  • Plasma
  • Raccomandazione
  • Vitamina K
  • Grado D
Vai al volume: 10.2.1.5 Trattamento in acuto delle emorragie intracerebrali in corso di terapia anticoagulante o fibrinolitica

Nei pz con emorragia cerebrale in trattamento anticoagulante è indicata una rapida correzione dell’emostasi che si ottiene a seconda della terapia anticoagulante in corso con:

solfato di protamina in pazienti in trattamento con eparina ev o sc;

plasma fresco congelato o concentrati di complesso protrombinico associati con vitamina K ev in pazienti in terapia con anticoagulanti orali



GPP: il gruppo SPREAD raccomanda il complesso protrombinico per la maggiore rapidità d'azione, il minor volume infuso e l’assenza di trasmissione di virus

Raccomandazione 10.20 

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • 6a-2011
  • Anticoagulanti
  • Eparina
  • Ictus acuto
  • Pazienti
  • Raccomandazione
  • Grado D
Vai al volume: 10.1.3.3 La trombocitopenia da eparina [168]

In caso di piastrinopenia da eparina in pazienti in cui deve essere proseguita una terapia antitrombotica, sono indicate le seguenti opzioni terapeutiche: argotraban e, solo nel paziente cardiologico, bivalirudina; gli anticoagulanti orali possono essere iniziati una volta risolta la piastrinopenia da eparina.

6.4.5 Attacchi ischemici transitori

  • 6 Fattori di rischio
  • American Heart Association
  • Anamnesi
  • Anticoagulanti
  • Attacco ischemico transitorio
  • Deficit
  • Diabete mellito
  • Diagnosi
  • Disabilità
  • Donne
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Ictus
  • Iperglicemia
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Ischemia
  • Linguaggio
  • Menopausa
  • Minor
  • Miocardio
  • Occlusione
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Pressione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione secondaria
  • Prognosi
  • Rischio
  • Sesso
  • Sintomi
  • Stenosi
  • Stenosi Carotidea
  • Stroke
  • Volume
  • 6a-2010

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L'ictus ischemico è frequentemente preceduto da un attacco ischemico transitorio (TIA), che, pur non comportando disabilità, rappresenta un campanello d'allarme di rischio vascolare.[102, 103].

  • Read more

18.4.3.9 Nuovi farmaci antipiastrinici

  • ADP
  • Aggregazione piastrinica
  • Anticoagulanti
  • Attivazione
  • Famiglia
  • Fibrillazione Atriale
  • Ictus
  • Inibizione
  • Pazienti
  • Prevenzione
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sindrome
  • Sindrome coronarica acuta
  • Stent
  • Studi
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Diversamente da quanto accade per il settore degli anticoagulanti, in cui è in atto lo sviluppo di nuovi farmaci volti a sostituire i dicumarolici nella prevenzione dell’ictus nei pazienti con fibrillazione atriale, l’attenzione della ricerca farmacologica verso nuovi farmaci antipiastrinici è tutta rivolta al settore della cardiopatia ischemica.

  • Read more

18.4.3.8 Nuovi farmaci anticoagulanti

  • Anca
  • Anticoagulanti
  • Biodisponibilità
  • Chirurgia
  • Congressi
  • Eparina
  • Eparina a basso peso molecolare
  • Farmacocinetica
  • Fattore Xa
  • Fibrillazione Atriale
  • Fibrillazione Atriale Non Valvolare
  • Fronte
  • Ginocchio
  • Ictus
  • Insufficienza renale
  • Malattia
  • Osteoporosi
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Ricerca
  • Ricerca clinica
  • Rischio
  • Somministrazione orale
  • Studi
  • Test
  • Trombina
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Tradizionalmente i farmaci anticoagulanti comunemente impiegati nella pratica quotidiana per la profilassi e la terapia del tromboembolismo venoso e arterioso comprendono l'eparina non frazionata, le eparine a basso peso molecolare e gli anticoagulanti orali antagonisti della vitamina k.  Tali trattamenti, pur se caratterizzati da una accettabile efficacia e sicurezza, non sono sempre di facile gestione.

  • Read more

18.4.3.6 Aspetti organizzativi nella gestione delle terapie anticoagulanti

  • Anticoagulanti
  • Anziano
  • Autonomia
  • Calcio
  • Calibrazione
  • Economia
  • Educazione
  • Fibrillazione Atriale
  • Ictus
  • Linee guida
  • Livello di istruzione
  • Medici
  • Medicina
  • Ospedali
  • Parametri
  • Pazienti
  • Personale sanitario
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Rischio
  • Sangue
  • Strutture sanitarie
  • Studi
  • Studi clinici
  • Terapia Anticoagulante Orale
  • Test
  • Tromboplastina
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La terapia anticoagulante orale ha assunto un ruolo fondamentale nella prevenzione dell'ictus cardioembolico, in specie nei pazienti con fibrillazione atriale. L'elevata frequenza della fibrillazione atriale nella popolazione anziana e l'aumento progressivo nei prossimi anni dei candidati a tale trattamento pone problemi organizzativi importanti nella gestione di terapie così delicate.

  • Read more

18.4.3.4 Profilassi del tromboembolismo venoso

  • Anticoagulanti
  • Asintomatica
  • Calze elastiche a compressione graduata
  • Dipendenza
  • Embolia
  • Embolia polmonare
  • Eparina
  • Eparina a basso peso molecolare
  • Evidenze
  • Ictus
  • Incidenza
  • Inguine
  • Pazienti
  • Pressione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione secondaria
  • Rischio
  • Sintomatica
  • Studi
  • Studi clinici
  • Trombosi
  • Trombosi venosa
  • Trombosi Venosa Profonda
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

I pazienti con ictus determinante una ridotta mobilità sono ad elevato rischio di tromboembolismo venoso. Nonostante questo, a tutt’oggi esistono incertezze sulla sicurezza e sulla tempistica di somministrazione della profilassi farmacologica anticoagulante nel paziente con ictus ischemico così come sulle indicazioni alla profilassi meccanica con calze elastiche o compressione pneumatica intermittente come alternativa alla profilassi farmacologica.

  • Read more

18.4.3.3 Prevenzione secondaria: ictus cardioembolico

  • Angioplastica
  • Anticoagulanti
  • Aspirina
  • Embolia
  • Embolia polmonare
  • Emorragie intracraniche
  • Evidenze
  • Fattore Xa
  • Fibrillazione Atriale
  • Forame ovale
  • Fronte
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto miocardico
  • Intervalli di confidenza
  • Minor
  • Miocardio
  • Mortalità
  • Morte
  • Osservazione
  • Pazienti
  • Placebo
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione secondaria
  • Protesi
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Stent
  • Studi
  • Studi clinici
  • Terapia Anticoagulante Orale
  • Trombofilia
  • Trombosi
  • Trombosi venosa
  • Trombosi Venosa Profonda
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La fibrillazione atriale è il più importante fattore di rischio indipendente di ictus ischemico. In base alla stratificazione del rischio individuale per il singolo paziente, anticoagulanti orali ed antiaggreganti piastrinici sono i farmaci di scelta per prevenire gli eventi embolici.

  • Read more

18.4.3.2 Prevenzione secondaria: ictus non cardioembolico

  • Anticoagulanti
  • Compliance del paziente
  • Evidenze
  • Fosfodiesterasi
  • Ictus
  • Incidenza
  • Malattia
  • Minor
  • Patologia
  • Pazienti
  • Placebo
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione secondaria
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Studi
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La terapia antiaggregante piastrinica rappresenta il trattamento di scelta nei pazienti con ictus ischemico, con l’eccezione di coloro nei quali si è documentata una fonte cardioembolica. L’ASA rimane il farmaco più utilizzato, altre molecole con meccanismi di azione differenti come il clopidogrel hanno dimostrato solo lievi potenziali vantaggi. L’associazione di due antiaggreganti piastrinici non ha mantenuto le attese, che erano motivate dai benefici riscontrati nel paziente con cardiopatia ischemica.

  • Read more

18.4.3.1 Anticoagulanti nella fase acuta dell’ictus

  • Anticoagulanti
  • Dipendenza
  • Ematoma
  • Emorragie intracraniche
  • Eparina
  • Eparina a basso peso molecolare
  • Eparinoidi
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Fibrillazione Atriale
  • Ictus
  • Incidenza
  • Iperglicemia
  • Mortalità
  • Morte
  • Nadroparina
  • Patologia
  • Pazienti
  • Placebo
  • Prognosi
  • Protesi
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Studi
  • Studi clinici
  • Studi prospettici
  • Terapia trombolitica
  • Trombosi
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L’indicazione all’utilizzo di farmaci anticoagulanti nella fase acuta dell’ictus ischemico è attualmente molto limitata.

  • Read more

Sintesi 18-38

  • 6a-2011
  • Anticoagulanti
  • Fibrillazione Atriale
  • Pazienti
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.4 Prospettive nella profilassi e nel trattamento

 

  • Read more

Sintesi 18-34

  • Anticoagulanti
  • Evidenze
  • Ictus
  • Prevenzione
  • Prevenzione secondaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.4.3.2 Prevenzione secondaria: ictus non cardioembolico

I dati più recenti rafforzano ulteriormente le evidenze di un rapporto rischio/beneficio sfavorevole nell'impiego di anticoagulanti orali per la prevenzione secondaria dell'ictus non cardioembolico.

 

Sintesi 18-32

  • Anticoagulanti
  • Eparina
  • Fibrillazione Atriale
  • Ictus
  • Pazienti
  • Prevenzione
  • Prevenzione secondaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Studi
  • Trombosi
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.4.3.3 Prevenzione secondaria: ictus cardioembolico

Nuovi studi dovranno meglio definire il ruolo della trombolisi nei pazienti con trombosi dei seni venosi cerebrali ad esordio particolarmente grave. Nei pazienti trattati con eparina non frazionata o a basso peso molecolare la tempistica di introduzione degli anticoagulanti orali è incerta.
Rimangono inoltre incertezze relative alla durata della prevenzione secondaria.

Sintesi 18-39

  • Anticoagulanti
  • Fibrillazione Atriale
  • Pazienti
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Studi
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.4.3.3 Prevenzione secondaria: ictus cardioembolico

Il beneficio dell'associazione di anticoagulanti orali e antiaggreganti piastrinici in pazienti con fibrillazione atriale rimane incerto e andrebbe determinato in studi condotti in pazienti a rischio embolico elevato.

Sintesi 18-40

  • Anticoagulanti
  • Ictus
  • Pazienti
  • Prevenzione
  • Prevenzione secondaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Protesi
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.4.3.3 Prevenzione secondaria: ictus cardioembolico

Nella prevenzione secondaria dell’ictus ischemico in pazienti portatori di protesi valvolari meccaniche l’associazione di anticoagulanti orali ed antiaggreganti piastrinici appare favorevole. Più incerto il rischio/beneficio in caso di utilizzo di range terapeutici più elevati (INR target >3).

Sintesi 18-52

  • 6a-2011
  • Anticoagulanti
  • Chirurgia
  • Ictus
  • Pazienti
  • Prevenzione
  • Ricerca
  • Ricerca clinica
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Studi
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.4.3.8 Nuovi farmaci anticoagulanti

Negli ultimi anni la ricerca clinica ha studiato e validato l’impiego di nuove terapie anticoagulanti, la cui caratteristica fondamentale è la selettività del meccanismo d’azione; questa capacità di bloccare uno specifico “target” della cascata emocoagulativa differenzia tali farmaci sia dalle eparine che dagli anticoagulanti orali che al contrario interagiscono in modo non selettivo a più livelli della trombogenesi.

  • Read more

Raccomandazione 10.16 a 

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • Anticoagulanti
  • Ictus acuto
  • Prevenzione
  • Sintesi
  • Trombosi
  • 6a-2010
  • Grado D
Vai al volume: 10.1.3.1 Trombosi venose profonde ed embolia polmonare

La mobilizzazione precoce e l'idratazione sono sempre indicate per la prevenzione delle trombosi venose profonde.

 

 

Raccomandazione 7.7 e 

  • 7 Prevenzione primaria
  • 6a-2011
  • Anticoagulanti
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fibrillazione Atriale
  • Fibrillazione Atriale Non Valvolare
  • Pazienti
  • Raccomandazione
  • Rischio
  • Grado A
Vai al volume: 7.2.2.3 Fibrillazione atriale non valvolare

 

Nel paziente con fibrillazione atriale non valvolare a basso rischio di ictus è indicato scegliere tra la terapia antiaggregante orale con ASA (325 mg/die) o nessuna terapia sulla base del possibile rischio emorragico e della compliance del paziente. 

Raccomandazione 7.7 f 

  • 7 Prevenzione primaria
  • 6a-2011
  • Anticoagulanti
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fibrillazione Atriale
  • Fibrillazione Atriale Non Valvolare
  • Pazienti
  • Raccomandazione
  • Rischio
  • Grado A
Vai al volume:

 

In alternativa alla terapia anticoagulante nei casi in cui sia prevedibile una scarsa compliance o vi siano difficoltà ad effettuare un monitoraggio affidabile dell’INR è indicato l’ASA (325 mg/die), che risulta provvisto di efficacia, sia pure in misura inferiore.

Raccomandazione 16.25 

  • Anticoagulanti
  • Raccomandazione
  • Rischio
  • 16 Complicanze psico-cognitive dell'ictus
  • GPP
Vai al volume: 16.6.1 Linee preventive e terapeutiche da seguire nel campo della demenza vascolare

È indicato che l’uso di anticoagulanti orali in soggetti con lesioni estese della sostanza bianca venga attentamente valutato in termini di rischio-beneficio; il valore target di INR dovrebbe essere comunque mantenuto ai suoi limiti inferiori (1,8-2,5).

Raccomandazione 17.24 

  • 6a-2011
  • Anticoagulanti
  • Emorragia
  • Emorragia Subaracnoidea
  • Eparina
  • Ictus
  • Pazienti
  • Raccomandazione
  • Rischio
  • Grado D
  • 17 Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara
Vai al volume: 17.4.6 Dissecazione dei vasi epiaortici

Nei pazienti con TIA o ictus causati da dissecazione extranica dei vasi epiaortici è indicato il trattamento con eparina a dosi anticoagulanti seguita da anticoagulanti orali (TAO) nei tre mesi successivi.
Se la dissecazione si estende a livello intracranico tale terapia non è indicata per il rischio di emorragia subaracnoidea

Raccomandazione 12.14 

  • Anticoagulanti
  • Dipiridamolo
  • Ictus
  • Pazienti
  • Prevenzione secondaria
  • Protesi
  • Raccomandazione
  • 12 Prevenzione secondaria: Terapia farmacologica a lungo termine
  • 6a-2010
  • Grado C
Vai al volume: 12.5 Ictus ischemico in corso di terapia anticoagulante

In pazienti portatori di protesi valvolari con recidiva di ictus dopo ictus ischemico o TIA, durante un trattamento con anticoagulanti orali a dose appropriata, è indicata l'associazione di anticoagulanti orali e dipiridamolo 400 mg/die o ASA 100 mg/die.

Raccomandazione 12.8 

  • Anticoagulanti
  • Ictus
  • Prevenzione secondaria
  • Raccomandazione
  • Rischio
  • 12 Prevenzione secondaria: Terapia farmacologica a lungo termine
  • Grado A
  • 6a-2010
Vai al volume: 12.11.2 FOP ed embolia paradossa

Nell'ictus ischemico e TIA di origine arteriosa non è indicato l'uso di anticoagulanti orali, in quanto equivalenti agli antiaggreganti nel beneficio per INR tra 2-3 e con rischio di complicanze emorragiche quando si supera l’INR di 3.

Raccomandazione 10.19 

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • 6a-2011
  • Anticoagulanti
  • Eparina
  • Ictus acuto
  • Pazienti
  • Raccomandazione
  • Grado D
Vai al volume: 10.1.3.3 La trombocitopenia da eparina [168]

In pazienti con piastrinopenia da eprina in cui era già stato iniziato il trattamento anticoagulante orale e l'INR era in range terapeutico è indicato continuare, dopo sospensione dell'eparina, con gli anticoagulanti orali.

Raccomandazione 10.18 

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • 6a-2011
  • Anticoagulanti
  • Diagnosi
  • Eparina
  • Ictus acuto
  • Raccomandazione
  • Grado D
Vai al volume: 10.1.3.3 La trombocitopenia da eparina [168]

La sospensione immediata del trattamento eparinico è indicata se viene posta diagnosi (o fondato sospetto) di piastrinopenia da eparina.
In caso di piastrinopenia da eparina gli anticoagulanti orali non sono indicati come terapia sostitutiva.

Sintesi 10-18

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • 6a-2011
  • Anticoagulanti
  • Evidenze
  • Ictus acuto
  • Occlusione
  • Sintesi
  • Stenosi
  • Stroke
Vai al volume: 10.1.3.2 Progressing stroke

Non ci sono evidenze all'uso degli anticoagulanti nel progressing stroke, tuttavia, sulla base delle raccomandazioni di alcuni panel internazionali, se ne può indicare l'uso solo nei casi di stenosi subocclusiva carotidea o basilare, o di occlusione di basilare, valutandone l'applicazione in ogni singolo caso.

Sintesi 10-15

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • 6a-2011
  • Anticoagulanti
  • Ictus acuto
  • Pazienti
  • Sintesi
Vai al volume: 10.1.2.3 Ictus lacunare

Non ci sono al momento attuale dati sufficienti per raccomandare terapia antiaggregante ovvero anticoagulante in pazienti con placche dell'arco aortico, anche se sul piano strettamente fisiopatologico queste dovrebbero essere trattate analogamente alle placche dei tronchi arteriosi extracranici. Tuttavia, le indicazioni prevalenti in letteratura sono a favore degli anticoagulanti.

Raccomandazione 10.12 

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • Anticoagulanti
  • Pazienti
  • Prevenzione secondaria
  • Protesi
  • Raccomandazione
  • Terapia Anticoagulante Orale
  • 5a-2008
  • Grado D
Vai al volume: 10.1.2.1 Ictus cardioembolico

In pazienti con protesi valvolari già in terapia anticoagulante orale ben condotta, è indicata l'associazione agli anticoagulanti orali di antiaggreganti piastrinici.

1 Introduzione

  • 1 Introduzione
  • Anticoagulanti
  • Antropologia
  • Autonomia
  • Bioetica
  • Carattere
  • Causa di morte
  • Confusione
  • Convalescenza
  • Costi
  • Crescita
  • Dipendenza
  • Disabilità
  • Donne
  • DRG
  • Economia
  • Economia sanitaria
  • Epidemiologia
  • Etica
  • Evidenze
  • Famiglia
  • Fronte
  • Frustrazione
  • Ictus
  • Influenza
  • Linee guida
  • Malattia
  • Medici
  • Metodi di valutazione
  • Mortalità
  • Morte
  • Ospedali
  • Patologia
  • Pazienti
  • Persone
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione secondaria
  • Reddito
  • Riabilitazione
  • Ricerca
  • Rischio
  • Sforzo
  • Società
  • Stroke
  • Stroke Unit
  • Studi
  • Tariffa
  • Volume
  • 5a-2008

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

  • Read more

18.4.7 Terapie geneticamente guidate

  • Anticoagulanti
  • Consapevolezza
  • Metabolismo
  • Pazienti
  • Volume
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Il settore è molto ampio, ma è sempre più evidente la consapevolezza clinica che per ogni trattamento farmacologico esistono pazienti che rispondono bene, pazienti che rispondono in modo discreto, ed altri che non rispondono proprio.

  • Read more

17.4.15.5 Terapia

  • 6a-2011
  • Acetazolamide
  • Adulto
  • Anticoagulanti
  • Antitrombina III
  • Bambino
  • Braccio
  • Cateterismo
  • Contraccettivi orali
  • Craniotomia
  • Crescita
  • Deficit
  • Deficit neurologico
  • Diencefalo
  • Disabilità
  • Diuretici
  • Diuretici osmotici
  • Ematoma
  • Emorragia
  • Eparina
  • Eparina a basso peso molecolare
  • Eterozigoti
  • Evidenze
  • Fattore V
  • Fibrinolisi
  • Infezione
  • Ipertensione
  • Ipertensione endocranica
  • Iperventilazione
  • Ipotensione
  • Ipovolemia
  • Minor
  • Morte
  • Nadroparina
  • Neonato
  • Nervo ottico
  • Papilledema
  • Parametri
  • Pazienti
  • Placebo
  • Predittori
  • Pressione
  • Prevenzione
  • Proteina C
  • Proteina S
  • Protrombina
  • Puntura lombare
  • Quadro clinico
  • Retto
  • Rischio
  • Segni
  • Seno cavernoso
  • Seno sagittale superiore
  • Shunt
  • Steroidi
  • Studi
  • Terapia Anticoagulante Orale
  • Trombofilia
  • Trombosi
  • Trombosi del seno cavernoso
  • Trombosi venosa
  • Vene
  • Volume
  • 17 Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Esistono ancora controversie riguardo al trattamento ottimale delle trombosi venose cerebrali (TVC),[EinhauplKM,2006, DentaliF,2010, MedelR,2009, FilippidisA,2009] il cui cardine è comunque rappresentato dalla terapia eparinica associata, in caso di trombosi settica, alla terapia antibiotica.

  • Read more

17.4.12 Sindrome di Sneddon

  • 6a-2011
  • Angiografia
  • Angiografia cerebrale
  • Anticoagulanti
  • Anticorpi
  • Arterie
  • Atrofia
  • Biopsia
  • Cefalea
  • Deficit
  • Demenza
  • Demenza vascolare
  • Diagnosi
  • Doppler
  • Fibrosi
  • Gravidanza
  • Incidenza
  • Iperplasia
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Malattia
  • Manifestazioni cutanee
  • Minor
  • Natiche
  • Pazienti
  • Prevalenza
  • Sesso
  • Sindrome
  • Sintomi
  • Stroke
  • Studi
  • Studi di intervento
  • Trombofilia
  • Trombosi
  • Valvola mitrale
  • Valvole cardiache
  • Volume
  • 17 Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Definizione e generalità

La sindrome di Sneddon è una arteriopatia non infiammatoria caratterizzata dalla presenza di lesioni cutanee sotto forma di livedo racemosa ed episodi cerebrovascolari recidivanti con possibile evoluzione verso una demenza vascolare.[KraemerM,2005, AladdinY,2008]

  • Read more

17.4.6 Dissecazione dei vasi epiaortici

  • 6a-2011
  • Angiografia
  • Anticoagulanti
  • Arteria carotide comune
  • Arteria Carotide Interna
  • Arteria Cerebrale Media
  • Arteria vertebrale
  • Arterie
  • Asintomatica
  • Capo
  • Cefalea
  • Collo
  • Deficit
  • Diagnosi
  • Dilatazione
  • Displasia fibromuscolare
  • Dolore
  • Donne
  • Doppler
  • Ematoma
  • Emicrania
  • Emorragia
  • Emorragia Subaracnoidea
  • Eparina
  • Fattori di rischio
  • Genotipo
  • Ictus
  • Incidenza
  • Malattie
  • Manipolazione
  • Miosi
  • Necrosi
  • Nervi cranici
  • Occlusione
  • Omocisteina
  • Osservazione
  • Osteogenesi
  • Osteogenesi imperfetta
  • Paresi
  • Pazienti
  • Prevenzione
  • Prognosi
  • Quadro clinico
  • Rene
  • Rischio
  • Segni
  • Sindrome
  • Sindrome di Horner
  • Sindrome di Marfan
  • Sindrome di Wallenberg
  • Sintomatica
  • Sintomi
  • Sopravvissuti
  • Stenosi
  • Studi
  • Studi caso-controllo
  • Studi clinici
  • Tinnito
  • Tunica media
  • Vasa nervorum
  • Volume
  • 17 Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Definizione e generalità

La dissecazione dei vasi epiaortici (DAC) è responsabile del 20%-25% degli ictus ischemici giovanili.

  • Read more

17.4.2 Sindrome da anticorpi antifosfolipidi

  • 6a-2011
  • Anticoagulanti
  • Anticorpi
  • Arterie
  • Consensus
  • Contraccettivi orali
  • Diagnosi
  • ELISA
  • Endocardite
  • Evidenze
  • Fattore X
  • Fattori di rischio
  • Fibrillazione Atriale
  • Ictus
  • Inibizione
  • Linee guida
  • Malattia
  • Malattie
  • Malattie autoimmuni
  • Morte
  • Occlusione
  • Pazienti
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Protrombina
  • Rischio
  • Sindrome
  • Stenosi
  • Stenosi Carotidea
  • Stroke
  • Studi
  • Studi clinici
  • Tempo di protrombina
  • Terapia Anticoagulante Orale
  • Test
  • Tromboplastina
  • Trombosi
  • Trombosi venosa
  • Vene
  • Vene cerebrali
  • Volume
  • 17 Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Generalità e diagnosi

La sindrome da anticorpi antifosfolipidi (Ab-aPS) è una coagulopatia acquisita caratterizzata da trombosi venose e arteriose ed aborti ricorrenti.[MiyakisS,2006] La sindrome può presentarsi isolatamente  o essere associata a malattie autoimmuni sistemiche (LES nella maggior parte dei casi).

  • Read more

17.4.1.1 Malattia di Fabry

  • 6a-2011
  • Anca
  • Anticoagulanti
  • Attacchi
  • Attivazione
  • Ausili
  • Barriera ematoencefalica
  • Biochimica
  • Cornea
  • Cromosoma X
  • Cuore
  • Deficit
  • Diagnosi
  • Diarrea
  • Dispepsia
  • Dolore
  • Donne
  • Endotelio
  • Endotelio vascolare
  • Epitelio
  • Eterozigoti
  • Farmacologia
  • Genetica
  • Glicosfingolipidi
  • Ictus
  • Incidenza
  • Insufficienza renale
  • Ipoacusia neurosensoriale
  • Ipoidrosi
  • Malattia
  • Malattia di Fabry
  • Occhio
  • Pazienti
  • Quadro clinico
  • Rene
  • Ricerca
  • Segni
  • Sesso
  • Sintomi
  • Sistema nervoso
  • Studi
  • Tessuti
  • Test
  • Tinnito
  • Tratto gastrointestinale
  • Udito
  • Volume
  • 17 Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La malattia di Fabry, è una malattia lisosomiale dovuta al deficit dell’enzima a-galattosidasi A (a-Gal A), il cui gene è localizzato sul cromosoma Xq22. Il deficit enzimatico comporta un accumulo di glicosfingolipidi, in particolare del globotriosilceramide (Gb3), in molti tessuti, tra i quali il sistema nervoso, l’endotelio vascolare, il cuore, il rene, l’occhio ed il tratto gastrointestinale.

  • Read more

16.6.1 Linee preventive e terapeutiche da seguire nel campo della demenza vascolare

  • Affetto
  • Anticoagulanti
  • Attività della vita quotidiana
  • By-Pass
  • Calcio
  • Comportamento
  • Demenza
  • Demenza multi-infartuale
  • Demenza vascolare
  • Enalapril
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Fronte
  • Fumo
  • Galantamina
  • Giudizio
  • Ictus
  • Idroclorotiazide
  • Incidenza
  • Indapamide
  • Iperomocisteinemia
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipotensione
  • Malattia
  • Malattia di Alzheimer
  • Malattie
  • Memantina
  • Nausea
  • Nicergolina
  • Nimodipina
  • Nitrendipina
  • Osservazione
  • Parametri
  • Patologia
  • Pazienti
  • Pentossifillina
  • Perindopril
  • Placebo
  • Popolazione
  • Pressione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione Terziaria
  • Qualità della vita
  • Rischio
  • Stroke
  • Studi
  • Studio Randomizzato Controllato
  • Test
  • Volume
  • Vomito
  • Xantine
  • 16 Complicanze psico-cognitive dell'ictus

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Gli interventi con fini terapeutici possibili nel campo della demenza vascolare potrebbero essere distinti in:

  • Read more

10.2.1.5 Trattamento in acuto delle emorragie intracerebrali in corso di terapia anticoagulante o fibrinolitica

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • Amiloidosi
  • Anticoagulanti
  • Emorragia
  • Emorragia cerebrale
  • Eparina
  • Fattore IX
  • Fattore VIII
  • Leucoaraiosi
  • Pazienti
  • Piastrine
  • Plasma
  • Rischio
  • Studi
  • Ticlopidina
  • Vitamina K
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Nello studio ISCOAT, su 2·745 pazienti trattati con anticoagulanti orali si è osservato l'1,1% di complicanze emorragiche cerebrali di cui lo 0,25% mortale. Il rischio è più elavato nei pazienti anziani (6% anno per età superiore ai 70 anni), nei pazienti con valore di INR elevato, nei pazienti con amiloidosi cerebrale e leucoaraiosi.

  • Read more

10.2.1.4 Trattamento medico

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • Acidosi
  • Alcalosi
  • American Heart Association
  • Anticoagulanti
  • Benzodiazepine
  • Calcio
  • Coma
  • Comportamento
  • Compresse
  • Coscienza
  • Doppler
  • Edema
  • Edema cerebrale
  • Elettroliti
  • Ematoma
  • Embolia
  • Embolia polmonare
  • Emogasanalisi
  • Emolisi
  • Emorragia
  • Emorragia cerebrale
  • Eparina
  • Epilessia
  • Equilibrio
  • Evidenze
  • Fattore VII
  • Febbre
  • Fenitoina
  • Furosemide
  • Glicemia
  • Glicerolo
  • Glucosio
  • Ictus
  • Infezione
  • Insufficienza renale
  • Insulina
  • Iperglicemia
  • Ipertensione
  • Ipertensione endocranica
  • Iperventilazione
  • Ipotensione
  • Linee guida
  • Magnesio
  • Mannitolo
  • Medici
  • Medicina
  • Morfina
  • Mortalità
  • Morte
  • Patologia
  • Pazienti
  • Pensare
  • Perfusione
  • Placebo
  • Potassio
  • Pressione
  • Pressione endocranica
  • Pressione sanguigna
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Propofol
  • Rischio
  • Sangue
  • Scompenso cardiaco
  • Sodio
  • Stress
  • Stroke
  • Stroke Unit
  • Studi
  • Studi clinici
  • Studi prospettici
  • Tiopental
  • Trombosi
  • Trombosi venosa
  • Trombosi Venosa Profonda
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Trattamento antipertensivo

La pressione sanguigna è inizialmente sempre elevata, sia perché solitamente si tratta di pazienti ipertesi, sia perché l'aumento della pressione intracranica comporta un incremento della pressione sistemica.

  • Read more

10.2.1.3 Diagnostica

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • Amiloidosi
  • Angiografia
  • Anticoagulanti
  • Cefalea
  • Coscienza
  • Cranio
  • Diagnosi
  • Ematoma
  • Emorragia
  • Emorragia cerebrale
  • Emorragia Subaracnoidea
  • Ernia
  • Glicemia
  • Ictus
  • Idrocefalo
  • Ischemia
  • Ischemia cerebrale
  • Malformazioni vascolari
  • Neoplasie
  • Pazienti
  • Pressione
  • Prognosi
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Nessun aspetto clinico è in grado di differenziare con sicurezza un'emorragia da una ischemia cerebrale. Prima dell'avvento della TC erano stati effettuati dei tentativi di identificare con punteggi di tipo clinico l'ictus ischemico e quello emorragico, sulla base del fatto che l'ictus emorragico, causato da emorragie intracerebrali, emorragie endoventricolari ed emorragie subaracnoidee, era più frequentemente associato ad obnubilamento del sensorio e cefalea.

  • Read more

10.1.3.3 La trombocitopenia da eparina [168]

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • Amputazione
  • Anticoagulanti
  • Anticorpi
  • Attivazione
  • Cellule
  • Cellule endoteliali
  • Coagulazione del sangue
  • Cola
  • Comportamento
  • Conta piastrinica
  • Diagnosi
  • ELISA
  • Eparina
  • Eparinoidi
  • Fosfolipidi
  • Fronte
  • Gangrena
  • Immunizzazione
  • Immunoglobuline
  • Incidenza
  • Occlusione
  • Pazienti
  • Piastrine
  • Proteina C
  • Reazioni crociate
  • Rischio
  • Sangue
  • Segni
  • Serotonina
  • Siero
  • Sindrome
  • Studi
  • Test
  • Trombosi
  • Volume
  • Warfarina

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La piastrinopenia da eparina (Heparin-Induced Thrombocytopenia, HIT) è un evento avverso potenzialmente grave legato alla somministrazione di questo farmaco. Si tratta di una piastrinopenia immunologica, che compare durante o subito dopo il trattamento eparinico, in genere dal 5° al 15° giorno dopo l'inizio della terapia, ma che può insorgere anche in 2ª giornata se il paziente è stato già trattato con eparina negli ultimi 3 mesi, ed è causata da immunoglobuline IgG che attivano le piastrine attraverso i loro recettori Fc(RII).

  • Read more

10.1.3.2 Progressing stroke

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • Anticoagulanti
  • Arteria Cerebrale Media
  • Dalteparina
  • Edema
  • Edema cerebrale
  • Evidenze
  • Ictus
  • Iperglicemia
  • Ischemia
  • Occlusione
  • Ospedali
  • Pazienti
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Segni
  • Sintomi
  • Stenosi
  • Stroke
  • Studi
  • Temperatura corporea
  • Trombosi
  • Tronco arterioso
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Per progressing stroke si intende un peggioramento sensibile e misurabile di una o più funzioni neurologiche nei giorni successivi al ricovero ospedaliero.

  • Read more

10.1.3.1 Trombosi venose profonde ed embolia polmonare

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • Anticoagulanti
  • Cola
  • Coscienza
  • Dalteparina
  • Embolia
  • Embolia polmonare
  • Emorragia
  • Emorragia cerebrale
  • Enoxaparina
  • Eparina
  • Famiglia
  • Fibrinogeno
  • Ictus
  • Incidenza
  • Morte
  • Paresi
  • Patologia
  • Pazienti
  • Placebo
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Rischio
  • Sintomatica
  • Sintomi
  • Stroke
  • Studi
  • Tecniche diagnostiche
  • Tromboembolia
  • Tromboembolia venosa
  • Trombosi
  • Trombosi venosa
  • Trombosi Venosa Profonda
  • Ultrasonografia
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La trombosi venosa profonda (TVP) è descritta clinicamente nel 5% dei pazienti con ictus, mentre ricorrendo a tecniche diagnostiche come la scintigrafia con fibrinogeno marcato la prevalenza sale al 53% dei pazienti emiplegici non sottoposti a trattamento profilattico.[140, 141, 142] Il rischio di embolia polmonare in questi pazienti è del 10%-20%, con una

  • Read more

10.1.2.2 Ictus da patologia aterosclerotica dei tronchi arteriosi extra-cranici

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • Angioplastica
  • Anticoagulanti
  • Aorta
  • Arteria Cerebrale Media
  • Braccio
  • Collo
  • Crescita
  • Dipiridamolo
  • Emergenza
  • Emorragia
  • Emorragia cerebrale
  • Fattori di rischio
  • Fibrillazione Atriale
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto miocardico
  • Ischemia
  • Morte
  • Morte improvvisa
  • Occlusione
  • Patologia
  • Pazienti
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Rischio
  • Stenosi
  • Stent
  • Stroke
  • Studi
  • Ticlopidina
  • Tromboendoarteriectomia
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L'ictus ischemico da patologia dell'asse carotideo o vertebrale extracranico è nella maggior parte dei casi artero-embolico, piuttosto che trombotico.

  • Read more

10.1.2.1 Ictus cardioembolico

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • Anticoagulanti
  • Bias
  • Braccio
  • Dipiridamolo
  • Ecocardiografia
  • Ecocardiografia Transesofagea
  • Edema
  • Ematoma
  • Emergenza
  • Emorragia
  • Emorragia cerebrale
  • Eparina
  • Eparinoidi
  • Fattori di rischio
  • Fibrillazione Atriale
  • Fibrillazione Atriale Non Valvolare
  • Forame ovale
  • Forame Ovale Pervio
  • Fronte
  • Ictus
  • Incidenza
  • Ipertensione
  • Mortalità
  • Nadroparina
  • Pazienti
  • Placebo
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Protesi
  • Ricerca
  • Rischio
  • Sangue
  • Segni
  • Sintomi
  • Stroke
  • Studi
  • Terapia Anticoagulante Orale
  • Trombosi
  • Valvulopatie
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Che la terapia anticoagulante sia quella più efficace nella prevenzione dell'ictus in pazienti con cardiopatie emboligene, è stato chiaramente dimostrato dagli studi di prevenzione primaria [93] (vedi § 7.2.2.2) e da quelli di prevenzione secondaria in pazienti colpiti da TIA o ictus minori (vedi § 12.6.2).[

  • Read more

10.1.1.4 Terapia antitrombotica come terapia specifica

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • Anticoagulanti
  • Bias
  • Casistica
  • Dalteparina
  • Diagnosi
  • Dipendenza
  • Dissezione
  • Doppler
  • Doppler Transcranico
  • Emergenza
  • Eparina
  • Eparina a basso peso molecolare
  • Eparinoidi
  • Fibrillazione Atriale
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto cerebrale
  • Ischemia
  • Morte
  • Nadroparina
  • Occlusione
  • Patologia
  • Pazienti
  • Placebo
  • Prevalenza
  • Rischio
  • Segnali
  • Sintomatica
  • Sintomi
  • Stenosi
  • Stroke
  • Studi
  • Trombosi
  • Visione
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L'uso di anticoagulanti e di ASA come terapia dell'infarto cerebrale è stato ampiamente sperimentato negli ultimi anni.

  • Read more

9.2.1 Diagnostica di laboratorio

  • 9 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Diagnosi)
  • Accettazione
  • Anticoagulanti
  • Azotemia
  • Bilirubina
  • Calcio
  • Coma
  • Coscienza
  • Creatinina
  • Diagnosi
  • Elettroliti
  • Emergenza
  • Emogasanalisi
  • Emorragia
  • Emorragia cerebrale
  • Emorragia Subaracnoidea
  • Emostasi
  • Endocardite
  • Equilibrio
  • Esami ematologici
  • Fattori di rischio
  • Fibrinogeno
  • Glicemia
  • Glucosio
  • Ictus
  • Infarto miocardico
  • Infezione
  • Insufficienza renale
  • Iperglicemia
  • Ipertensione
  • Ipoglicemia
  • Leucocitosi
  • Magnesio
  • Malattia
  • Orientamento
  • Parametri
  • Patologia
  • Pazienti
  • Personale paramedico
  • Piastrine
  • Pressione
  • Proteine
  • Protrombina
  • Puntura lombare
  • Quadro clinico
  • Rischio
  • Sangue
  • Segni
  • Sodio
  • Studi
  • Studi epidemiologici
  • Tempo di protrombina
  • Test
  • Transaminasi
  • Vitamina K
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

All'arrivo in ospedale il paziente con sospetto ictus acuto deve essere sottoposto ad esami di laboratorio di screening.[7, 134, 135, 136]

  • Read more

8.2 Terapia a domicilio

  • 8 Ictus acuto: Fase preospedaliera e ricovero
  • Anticoagulanti
  • Eparina
  • Eparina a basso peso molecolare
  • Medici
  • Pazienti
  • Pressione
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

A domicilio sono sconsigliate manovre terapeutiche specifiche, eccettuate quelle citate e riferite in modo esclusivo (per motivi pratici e organizzativi) ai medici del 118 e quelle indicate al § 8.6 per i pazienti non ricoverati. In modo particolare, in pazienti che stanno per essere inviati in ospedale, è necessario astenersi dal somministrare antiaggreganti piastrinici e anticoagulanti di ogni tipo (inclusa l'eparina a basso peso molecolare).

  • Read more

7.2.5 Trattamento della sindrome da anticorpi antifosfolipidi

  • 7 Prevenzione primaria
  • Anamnesi
  • Anticoagulanti
  • Anticorpi
  • Contraccettivi orali
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Fronte
  • Gravidanza
  • Immobilizzazione
  • Malattia
  • Osservazione
  • Pazienti
  • Rischio
  • Sindrome
  • Storia naturale
  • Studi
  • Studi retrospettivi
  • Trombosi
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Data l'eterogeneità degli Ab-aPL e la non completa conoscenza dei loro meccanismi d'azione, ogni decisione clinica in riferimento alla profilassi e alla terapia delle complicanze trombotiche non può essere standardizzata in base ai soli dati laboratoristici. In altri termini, la scelta della condotta da assumere di fronte ad un soggetto Ab-aPL/positivo deve essere ponderata in base alle caratteristiche individuali del caso in esame.

  • Read more

7.2.2.3 Fibrillazione atriale non valvolare

  • 7 Prevenzione primaria
  • Affetto
  • Antiaritmici
  • Anticoagulanti
  • Aorta
  • Cardiologia
  • Diabete mellito
  • Diagnosi
  • Disfunzione ventricolare
  • Disfunzione ventricolare sinistra
  • Donne
  • Ecocardiografia
  • Ecocardiografia Transesofagea
  • Embolia
  • Embolia polmonare
  • Emodinamica
  • Emorragia
  • Enoxaparina
  • Eparina
  • Eparina a basso peso molecolare
  • Fattori di rischio
  • Fibrillazione Atriale
  • Fibrillazione Atriale Non Valvolare
  • Frequenza cardiaca
  • Fronte
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto miocardico
  • Interazioni farmacologiche
  • Ipertensione
  • Ipertiroidismo
  • Ipotensione
  • Letti
  • Linee guida
  • Morte
  • Ospedali
  • Osservazione
  • Pazienti
  • Placebo
  • Pressione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prognosi
  • Protesi
  • Ricerca
  • Rischio
  • Scompenso cardiaco
  • Sesso
  • Stenosi
  • Stenosi Carotidea
  • Stenosi mitralica
  • Stroke
  • Studi
  • Studi clinici
  • Studi prospettici
  • Terapia Anticoagulante Orale
  • Terapia farmacologica
  • Transaminasi
  • Trombina
  • Trombosi
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La fibrillazione atriale ha presentazione clinica assai eterogenea.

  • Read more

7.2.2.1 Infarto miocardico

  • 7 Prevenzione primaria
  • Anticoagulanti
  • Eparina
  • Fibrillazione Atriale
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto miocardico
  • Linee guida
  • Miocardio
  • Morte
  • Pazienti
  • Placebo
  • Rischio
  • Sindrome
  • Sindrome coronarica acuta
  • Studi
  • Terapia trombolitica
  • Trombosi
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L'incidenza di trombosi murale dopo infarto miocardico acuto ed il rischio di ictus in fase acuta, in era pre-trombolitica rispettivamente circa del 20%-30% e del 5%-10%, dopo la introduzione della terapia trombolitica, e più di recente anche per il sempre più largo impiego di potenti farmaci antitrombotici (eparina, inibitori glicoproteina IIb-IIIa, clopidogrel) in associazione al trattamento di rivascolarizzazione primaria per via percutanea, si sono drammaticamente ridotti.

  • Read more

6.4.2 Cardiopatie

  • 6 Fattori di rischio
  • Agitazione psicomotoria
  • Alcolismo
  • Amiodarone
  • Anestesia
  • Aneurisma
  • Aneurisma Del Setto Interatriale
  • Anticoagulanti
  • Aorta
  • Attivazione
  • Chirurgia
  • Circolazione extracorporea
  • Coma
  • Cuore
  • Deficit
  • Depressione
  • Diagnosi
  • Dilatazione
  • Disfunzione ventricolare
  • Disfunzione ventricolare sinistra
  • Doppler
  • Embolia
  • Endocardite
  • Fattori di rischio
  • Fibrillazione Atriale
  • Fibrina
  • Forame ovale
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto miocardico
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Malattia
  • Manifestazioni neurologiche
  • Manipolazione
  • Manovra di Valsalva
  • Mixoma
  • Neoplasie
  • Ospedali
  • Patologia
  • Pazienti
  • Perfusione
  • Piastrine
  • Predittori
  • Pressione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Prognosi
  • Protesi
  • Rischio
  • Sangue
  • Sensibilità e specificità
  • Stenosi
  • Stenosi mitralica
  • Studi
  • Studi clinici
  • Studi prospettici
  • Stupore
  • Tecniche diagnostiche
  • Tomografia
  • Tomografia Computerizzata
  • Trombosi
  • Valutazione del rischio
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Una quota non trascurabile, fra il 15% e 20%, degli ictus ischemici clinicamente manifesti ha origine cardioembolica.[70] L'incidenza di eventi ischemici cerebrali è tuttavia probabilmente più elevata essendo non trascurabile il numero di episodi clinicamente silenti evidenziati mediante metodiche strumentali (TC, RM). [71]

  • Read more

6.3.3 Fattori di rischio per l'emorragia cerebrale

  • 6 Fattori di rischio
  • Amiloidosi
  • Ancrod
  • Anticoagulanti
  • Colesterolo
  • Diagnosi
  • Dipiridamolo
  • Emorragia
  • Emorragia cerebrale
  • Emorragia Subaracnoidea
  • Emorragie intracraniche
  • Emosiderina
  • Fattori di rischio
  • Fibrillazione Atriale
  • Fumo
  • Ictus
  • Incidenza
  • Indicatori
  • Ipercolesterolemia
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Leucoaraiosi
  • Patologia
  • Pazienti
  • Pressione
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Rischio
  • Studi
  • Studi caso-controllo
  • Studi epidemiologici
  • Studi prospettici
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Analogamente all'ictus ischemico e con andamento simile, l'età rappresenta il principale fattore di rischio non modificabile dell'emorragia cerebrale.[19] Fattori razziali determinano differenze nell'incidenza sia delle emorragie intraparenchimali sia delle emorragie subaracnoidee, che risultano più frequenti nelle popolazioni asiatiche, in quelle latino-americane e nei soggetti di origine afro-americana.[20,

  • Read more
  • Basi epidemiologiche ed inquadramento diagnostico
  • Bioetica e tutela del cittadino
  • Complicanze psico cognitive dell'ictus
  • Economia e impegno delle risorse
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Ictus acuto
  • Ictus pediatrico giovanile e da cause rare
  • Nutrizione e ictus
  • Prevenzione secondaria
  • Processi gestionali basati sull'evidenza
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Struttura e metodologia
  • Terapia chirurgica
  • Trattamento riabilitativo e continuita' dell'assistenza
  • Analisi e Confronto con Altre Linee Guida
torna a: inizio pagina contenuto menu di navigazione
Stai per entrare in un'area riservata ai medici
SPREAD REGULAR MEMBERSHIP
con accesso alla consultazione della bibliografia nei dettagli.

Se sei già registrato come
SPREAD REGULAR MEMBER
inserisci indirizzo email e password per accedere
Se ancora non hai effettuato la registrazione

REGISTRATI e compila il modulo