• News
  • Contatti
  • Mappa del sito
link alla Home Page del sito di SPREAD - logo SPREAD

SPREAD

icona lente
  • Cerca nelle Linee Guida
  • Cerca nei tag
  • Indice analitico

Con la collaborazione di: 

  • Registrati
  • Richiedi nuova password

Naviga per ...

  • Aree Spread
  • Argomenti

Accedi

  • Autori
  • Sintesi e Raccomandazioni
  • Il volume
  • Bibliografia
  • Breaking News
  • Approfondimenti Monotematici
  • Materiale didattico
  • Atlante Iconografico
  • Opinioni a confronto
  • Archivio
  • Download
  • About SPREAD premium

Tags

Diagnosi Evidenze Fattori di rischio Ictus Incidenza Malattia Pazienti Popolazione Prevenzione Rischio Stroke Studi
altri tag

Ultime Raccomandazioni

  • Ultime Raccomandazioni

Segreteria Organizzativa e Coordinamento Generale

Pierrel Research Italy
Via Alberto Falck, 15
20099 Sesto San Giovanni (MI)
Tel: +39 02 24134.260
Fax: +39 02 24862994
e-mail: info@spread.it

Con il contributo di

logo Bayer
logo Cneca
Contenuto
Home » Indice analitico

Alimenti e bevande

Sintesi 14-23

  • Alimenti
  • Alimenti e bevande
  • Bevande
  • Dieta
  • Sintesi
  • Trattamento riabilitativo e continuita' dell'assistenza
  • 6a-2010
  • 14 Prognosi ed organizzazione dell'assistenza post-acuzie
Vai al volume: 14.5.2.3 Soggetto disfagico

Il trattamento dietetico della disfagia prevede l'uso di alimenti e bevande a densità modificata, somministrati secondo quattro livelli progressivi: dieta purea, dieta tritata, dieta morbida e dieta normale modificata.
La supplementazione con integratori dietetici è indicata nei casi in cui l'assunzione alimentare è inadeguata.

14.5.3 Indicazioni dietetiche al momento della dimissione

  • Agrumi
  • Alimenti
  • Alimenti e bevande
  • Assistenza tecnica
  • Bevande
  • Carattere
  • Dietetica
  • Giudizio
  • Linee guida
  • Nutrizionale
  • Pazienti
  • Peso corporeo
  • Postura
  • Stato nutrizionale
  • Volume
  • 14 Prognosi ed organizzazione dell'assistenza post-acuzie

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

All'atto della dimissione, il gruppo nutrizionale che opera nella struttura riabilitativa fornisce ai pazienti piani dietetici personalizzati, che terranno conto dello stato nutrizionale del soggetto, della capacità deglutitoria, delle eventuali patologie associate.[322, 341] I familiari riceveranno informazioni su una corretta alimentazione, in particolare sul valore nutrizionale degli alimenti, sulla loro variabilità e preparaz

  • Read more

14.5.2.3 Soggetto disfagico

  • Alimenti
  • Alimenti arricchiti
  • Alimenti e bevande
  • Bevande
  • Deglutizione
  • Depressione
  • Dieta
  • Dietetica
  • Disturbi della deglutizione
  • Ictus
  • Infermieri
  • Malnutrizione
  • Malnutrizione proteico-energetica
  • Nutrizionale
  • Pazienti
  • Percezione
  • Postura
  • Pressione
  • Volume
  • 14 Prognosi ed organizzazione dell'assistenza post-acuzie

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La gestione del supporto nutrizionale nel malato disfagico necessita di un gruppo multidisciplinare (neurologi, nutrizionisti, dietisti, foniatri, logopedisti, infermieri).[322, 323] Il supporto nutrizionale richiede l'utilizzo di diete specificamente indirizzate al malato con disfagia o, laddove ciò non fosse sufficiente o indicato, oppure in presenza di malnutrizione proteico-energetica, la nutrizione enterale.[

  • Read more

11.5.2.2 Timing e scelta delle modalità di somministrazione della nutrizione

  • 11 Ictus acuto: Monitoraggio e complicanze nella fase di stato
  • Affetto
  • Alimenti
  • Alimenti e bevande
  • Apparato gastroenterico
  • Autonomia
  • Bevande
  • Broncopolmonite
  • Concentrazione
  • Deglutizione
  • Dieta
  • Dietetica
  • Disturbi della deglutizione
  • Glutine
  • Ictus
  • Incidenza
  • Insufficienza renale
  • Lattosio
  • Linee guida
  • Malnutrizione
  • Malnutrizione proteico-energetica
  • Micronutrienti
  • Mortalità
  • Morte
  • Mucosa intestinale
  • Nutrizionale
  • Orientamento
  • Paresi
  • Pazienti
  • Prognosi
  • Rischio
  • Stato nutrizionale
  • Studi
  • Terapia nutrizionale
  • Traslocazione batterica
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Il timing e la scelta della modalità di somministrazione della nutrizione sono condizionati innanzitutto dalle condizioni cliniche del paziente. Come discusso in dettaglio nel § 11.5.3, molti pazienti con patologie cerebrovascolari, ed in particolare quelli che necessitano di trattamento intensivo, non sono in grado di alimentarsi per via orale, anche in considerazione dell'elevato rischio di aspirazione polmonare, particolarmente frequente nei pazienti con disturbi della deglutizione.

  • Read more
  • Basi epidemiologiche ed inquadramento diagnostico
  • Bioetica e tutela del cittadino
  • Complicanze psico cognitive dell'ictus
  • Economia e impegno delle risorse
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Ictus acuto
  • Ictus pediatrico giovanile e da cause rare
  • Nutrizione e ictus
  • Prevenzione secondaria
  • Processi gestionali basati sull'evidenza
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Struttura e metodologia
  • Terapia chirurgica
  • Trattamento riabilitativo e continuita' dell'assistenza
  • Analisi e Confronto con Altre Linee Guida
torna a: inizio pagina contenuto menu di navigazione
Stai per entrare in un'area riservata ai medici
SPREAD REGULAR MEMBERSHIP
con accesso alla consultazione della bibliografia nei dettagli.

Se sei già registrato come
SPREAD REGULAR MEMBER
inserisci indirizzo email e password per accedere
Se ancora non hai effettuato la registrazione

REGISTRATI e compila il modulo