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Casistica

Sintesi 10-2

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • 6a-2011
  • Casistica
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Ictus
  • Ictus acuto
  • Pazienti
  • Placebo
  • Rischio
  • Sintesi
  • Sintomi
Vai al volume: 10.1.1.1.2 Trombolisi con rt-PA

Il trattamento con r-tPA e.v fra le 4,5 e le 6 ore presenta ancora una efficacia tendenziale ma non statisticamente significativa. Lo studio randomizzato e controllato verso terapia standard, chiamato IST3, ha l’obiettivo di rivalutare su una casistica molto ampia, il rapporto rischio/beneficio del trattamento somministrato fino a 6 ore dall’esordio dei sintomi. Questo studio valuta anche efficacia e sicurezza nei pazienti con età >80 anni. I risultati saranno comunicati il 22-5-2012 alla ESC di Lisbona.

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13.5.4 Stenting carotideo

  • 6a-2011
  • Analisi multivariata
  • Anestesia
  • Anestesia generale
  • Angioplastica
  • Angioplastica Percutanea Transluminale
  • Apprendimento
  • Asintomatica
  • Aspettativa di vita
  • Bias
  • Cardiologia
  • Casistica
  • Chirurgia
  • Collo
  • Consenso informato
  • Consensus
  • Controllo di qualità
  • Costi
  • Cuore
  • Diabete mellito
  • Diagnosi
  • Disabili
  • Disfunzione ventricolare
  • Disfunzione ventricolare sinistra
  • Doppler
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Fiducia
  • Fumo
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto miocardico
  • Inversione
  • Ischemia
  • Ischemia miocardica
  • Linee guida
  • Malattia
  • Malattia coronarica
  • Minor
  • Morte
  • Nervi cranici
  • Neurologia
  • Occlusione
  • Ospedali
  • Ospedalizzazione
  • Paralisi
  • Parametri
  • Partecipazione
  • Patologia
  • Patologia clinica
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Predittori
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Radiologia
  • Radioterapia
  • Registri
  • Rischio
  • Sintomatica
  • Sintomi
  • Stenosi
  • Stenosi Carotidea
  • Stent
  • Stroke
  • Studi
  • Studi clinici
  • Studi prospettici
  • Terapia chirurgica
  • Tracheostomia
  • Volume
  • 13 Terapia chirurgica

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L'angioplastica percutanea transluminale (PTA) con stenting di prima intenzione della carotide extracranica è una metodica alternativa alla tradizionale EC, essenzialmente per i vantaggi conseguenti al fatto che si evitano i rischi connessi all'intervento chirurgico e quindi all'anestesia generale (caso in cui l'EC si conduce in anestesia generale), all’accesso chirurgico al collo e al possibile danno di nervi cranici, al tempo di clampaggio più prolungato, etc.

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12.4 Recidiva di ictus durante la terapia antiaggregante

  • 6a-2011
  • Angiotensina II
  • Anossia
  • Anziano
  • Arterie
  • Arterie cerebrali
  • Atenololo
  • Calcio
  • Casistica
  • Disabilità
  • Diuretici
  • Fattori di rischio
  • Giudizio
  • Ictus
  • Idroclorotiazide
  • Incidenza
  • Indapamide
  • Infarto miocardico
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertrofia
  • Ipotensione
  • Malattia
  • Mortalità
  • Morte
  • Nitrendipina
  • Patologia
  • Pazienti
  • Perindopril
  • Placebo
  • Pressione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione secondaria
  • Proteinuria
  • Rischio
  • Salute
  • Sesso
  • Sintomi
  • Società
  • Stroke
  • Studi
  • Studi clinici
  • Studi epidemiologici
  • Studio Randomizzato Controllato
  • Volume
  • 12 Prevenzione secondaria: Terapia farmacologica a lungo termine

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18.7.4 Dalla ricerca alla pratica clinica: un percorso accidentato.

  • Biofeedback
  • Casistica
  • Evidenze
  • Laboratori
  • Manipolazione
  • Popolazione
  • Ricaduta
  • Ricerca
  • Ricerca clinica
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Studi
  • Studi clinici
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

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Nonostante i risultati incoraggianti descritti dai loro proponenti, molte soluzioni tecniche innovative rimangono a lungo confinate in pochi laboratori. Di questo rende ragione la complessità dell’intervento riabilitativo, la cui efficacia non è semplicemente riconducibile alla qualità del gesto tecnico, ma può essere fortemente influenzata da elementi contestuali, come l’esperienza degli operatori, l’entusiasmo dello staff tecnico, la selezione del campione o le caratteristiche culturali e organizzative inerenti il singolo centro.

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18.7.3 Selezione delle tecniche riabilitative

  • Attivazione
  • Autonomia
  • Braccio
  • Canali ionici
  • Capo
  • Casistica
  • Comportamento
  • Corteccia motoria
  • Deficit
  • Dipendenza
  • Disabilità
  • Esercizio
  • Evidenze
  • Ictus
  • Immaginazione
  • Inibizione
  • Intensiva
  • Mano
  • Menomazione
  • Neurofisiologia
  • Neuroni
  • Occhiali
  • Osservazione
  • Parametri
  • Paresi
  • Pazienti
  • Riabilitazione
  • Ricaduta
  • Ricerca
  • Rievocazione mentale
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Scuole
  • Spostamento
  • Stimolazione magnetica transcranica
  • Studi
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

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Per lungo tempo la riabilitazione è rimasta scollegata dalle scienze di base e nel migliore dei casi le metodiche riabilitative prendevano spunto dall’esperienza clinica dell’evoluzione del recupero unitamente all’osservazione delle acquisizioni funzionali in termini ontogenetici nell’uomo. I tecnici della riabilitazione si ispiravano a scuole diverse e proponevano interventi grossolanamente eterogenei tra loro e tra i quali era difficile identificare il più efficace.

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18.1.4 L'ictus dell'anziano

  • Anamnesi
  • Anziano
  • Attacchi
  • Atteggiamento
  • Casistica
  • Colesterolo
  • Colesterolo LDL
  • Demenza
  • Depressione
  • Diagnosi
  • Donne
  • Emostasi
  • Evidenze
  • Fattore V
  • Fattori di rischio
  • Fumo
  • Genotipo
  • Geriatria
  • Ictus
  • Incidenza
  • Invecchiamento
  • Ipercolesterolemia
  • Linee guida
  • Lipidi
  • Malattie
  • Mortalità
  • Morte
  • Occlusione
  • Omocisteina
  • Pazienti
  • Placebo
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Prevenzione secondaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Probabilità
  • Proteina C
  • Proteina C-reattiva
  • Protrombina
  • Resistenza alla proteina C attivata
  • Ricerca
  • Rischio
  • Segni
  • Sintomi
  • Studi
  • Studi clinici
  • Trombomodulina
  • Uomini
  • Visione
  • Vitamina B6
  • Vitamine
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

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Il rischio di ictus cresce in maniera sostanziale con l'aumentare dell'età, come confermato anche dall'analisi dei dati del Framingham Study,[133] ma rimangono ancora da chiarire molti aspetti patogenetici legati al suo sviluppo. Nell'anziano l'elevata incidenza di ictus non è spiegabile solo con i classici fattori di rischio, alcuni dei quali, come il fumo, tendono infatti a ridursi con l'età.[134]

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Raccomandazione 13.18 

  • 6a-2011
  • Asintomatica
  • Casistica
  • Evidenze
  • Raccomandazione
  • Rischio
  • Sperimentazioni cliniche
  • Stenosi
  • Stenosi Carotidea
  • Terapia chirurgica
  • Grado A
  • 13 Terapia chirurgica
Vai al volume: 13.5.4 Stenting carotideo

Le evidenze hanno finora dimostrato solo in centri esperti di eccellenza una certa equivalenza o non inferiorità dello stenting carotideo rispetto all’endoarteriectomia e ulteriori evidenze sono necessarie per cui non è indicato un cambio di tendenza dall’endoarteriectomia verso lo stenting nella correzione chirurgica di scelta della stenosi carotidea.

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17.4.15.6 Prognosi

  • 6a-2011
  • Casistica
  • Coma
  • Emorragie intracraniche
  • Pazienti
  • Predittori
  • Sesso
  • Trombosi
  • Volume
  • 17 Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara

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Una vasta casistica multicentrica riporta una mortalità o grave disabilità nel 15% dei pazienti con TVC.[FerroJM,2004] Tra i fattori prognosticamente negativi vengono segnalati: eziologia paraneoplastica o infettiva, trombosi dei seni profondi, emorragie intracraniche, età >37 anni, sesso maschile, punteggio <9 alla GCS.

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17.4.14.2 Aura emicranica ed ictus emicranico

  • 6a-2011
  • Analisi multivariata
  • Bias
  • CADASIL
  • Casistica
  • Cefalea
  • Coma
  • Deficit
  • Diagnosi
  • Emicrania
  • Emicrania con aura
  • Emicrania senza aura
  • Fattori di rischio
  • Ictus
  • Incidenza
  • Linguaggio
  • Matrice extracellulare
  • Oxfordshire Community Stroke Project
  • Pazienti
  • Persone
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Quadro clinico
  • Rischio
  • Sintomi
  • Stroke
  • Studi
  • Studi retrospettivi
  • Tronco cerebrale
  • Volume
  • 17 Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara

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L’aura emicranica è definita come “episodi ricorrenti di sintomi neurologici focali reversibili che si sviluppano gradualmente nell’arco di 5-20 minuti, fino ad un massimo di 60 minuti. [Headache,2004] L’aura tipica consiste in sintomi visivi, spesso di tipo positivo, associati o meno a deficit della sensibilità e/o deficit del linguaggio.

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17.4.4.5 Neurofibromatosi tipo I

  • 6a-2011
  • Arterie
  • Arterie cerebrali
  • Casistica
  • Cervello
  • Collo
  • Crescita
  • Displasia fibromuscolare
  • Emorragia
  • Emorragia Subaracnoidea
  • Genetica
  • Incidenza
  • Iride
  • Malattia
  • Microtubuli
  • Muscoli
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Scheletro
  • Sindrome
  • Sintomi
  • Sistema nervoso
  • Stenosi
  • Tessuti
  • Vasi sanguigni
  • Volume
  • 17 Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara

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Definizione e generalità

La neufibromatosi tipo I (NF1) è una sindrome neurocutanea ereditaria autosomica dominante causata da una mutazione nel gene NF1 (cromosoma 17q11.2). Circa il 50% dei casi sono dovuti ad una mutazione sporadica nel qual caso la storia familiare è negativa.

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17.3.1.2 Ictus cardioembolico in età giovanile

  • 6a-2011
  • Adulto
  • Aneurisma
  • Aneurisma Del Setto Interatriale
  • Aspettativa di vita
  • Cardiopatia reumatica
  • Casistica
  • Diagnosi
  • Ecocardiografia
  • Ecocardiografia Transesofagea
  • Evidenze
  • Fibrillazione Atriale
  • Forame ovale
  • Forame Ovale Pervio
  • Ictus
  • Massa tumorale
  • Mixoma
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Prolasso
  • Prolasso della valvola mitrale
  • Rabdomioma
  • Rischio
  • Shunt
  • Stenosi
  • Stenosi aortica
  • Stenosi mitralica
  • Studi
  • Valvola mitrale
  • Valvulopatie
  • Volume
  • 17 Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara

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Anche nel giovane adulto l’ictus cardioembolico costituisce il 15%-20% di tutti gli ictus. In età giovanile le cardiopatie emboligene differiscono, per frequenza e ruolo patogenetico, rispetto all’età più avanzata: fibrillazione atriale, cardiopatia dilatativa, trombi ventricolari post-IMA, hanno scarso rilievo mentre altre (forame ovale pervio, aneurisma del setto interatriale, mixoma) hanno un ruolo patogenetico definito o di rilievo proprio in questo ambito.

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16.2.4.1 Fattori di rischio

  • Abitudini
  • Abitudini alimentari
  • Anestesia
  • Anestesia generale
  • Apolipoproteine
  • Casistica
  • Concentrazione
  • Demenza
  • Demenza vascolare
  • Erbicidi
  • Evidenze
  • Fascia
  • Fattori di rischio
  • Fibrillazione Atriale
  • Fosfolipasi
  • Fosfolipasi A2
  • Fumo
  • Genetica
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto miocardico
  • Infiammazione
  • Interleuchine
  • Ipercolesterolemia
  • Iperomocisteinemia
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipotensione
  • Ipotensione ortostatica
  • Letti
  • Lipoproteine
  • Malattia
  • Malattia di Alzheimer
  • Miocardio
  • Occupazione
  • Pazienti
  • Perfusione
  • Pesticidi
  • Pressione
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Radicali liberi
  • Ricaduta
  • Rischio
  • Scompenso cardiaco
  • Sesso
  • Stress
  • Stress ossidativo
  • Stress psicologico
  • Studi
  • Volume
  • 16 Complicanze psico-cognitive dell'ictus

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Le cause vascolari di disturbo cognitivo possono essere comuni ed evitabili.[159] Di certo vi è una significativa affinità nel determinismo del rischio dell'ictus e della demenza vascolare: i pazienti ad alto rischio di ictus lo sono anche per la demenza post-ictus;[160, 161, 162] d

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15.2.3.1 Precocità dell'intervento

  • Autonomia
  • Casistica
  • Coscienza
  • Emergenza
  • Fronte
  • Ictus
  • Immobilizzazione
  • Malattie
  • Manipolazione
  • Nutrizionale
  • Personale infermieristico
  • Prevenzione
  • Progetto riabilitativo
  • Quadro clinico
  • Riabilitazione
  • Rischio
  • Stato nutrizionale
  • Studi
  • Volume
  • 15 Riabilitazione

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Il progetto riabilitativo individuale e i programmi attuativi (dedicati agli obiettivi dell'assistenza riabilitativa) sono preparati, di norma, dopo qualche giorno dall'ictus e sono successivamente verificati nel tempo ed eventualmente modificati a seconda delle caratteristiche della situazione clinica od ambientale.[97] È infatti indicato integrare fin dalla fase acuta l'attività di prevenzione della disabilità con il programma diagnostico ed il trattamento di emergenza.

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14.2.1.1.8 Gravità della compromissione funzionale

  • Autonomia
  • Casistica
  • Comprensione
  • Deficit
  • Fascia
  • Ictus
  • Medicina
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Ricerca
  • Studi
  • Studi prospettici
  • Volume
  • 14 Prognosi ed organizzazione dell'assistenza post-acuzie

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a. autonomia nella vita quotidiana: la gravità della disabilità emergente valutata in fase acuta tramite misure globali di autonomia, (scala di Barthel, scala FIM-Functional Independence Measure), rappresenta una delle variabili predittive più potenti ai fini dell'esito funzionale.[
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13.6.1 Complicanze perioperatorie

  • Casistica
  • Deficit
  • Fattori di rischio
  • Ictus
  • Incidenza
  • Intensiva
  • Medici
  • Morte
  • Ospedali
  • Pazienti
  • Rischio
  • Studi
  • Terapia intensiva
  • Volume
  • 13 Terapia chirurgica

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È opportuno che ogni centro valuti la propria incidenza di complicanze gravi (morte, ictus) perioperatorie.

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10.2.2.7 La prevenzione dei risanguinamenti

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • Aneurisma
  • Arteria basilare
  • Casistica
  • Chirurgia
  • Diagnosi
  • Emorragia
  • Emorragia Subaracnoidea
  • Fibrinolitici
  • Fossa cranica posteriore
  • Ipertensione
  • Legatura
  • Morte
  • Morte improvvisa
  • Occlusione
  • Pazienti
  • Pressione
  • Prevalenza
  • Rischio
  • Storia naturale
  • Studi
  • Volume

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Trattamento medico

Negli anni '80 vi era l'abitudine di tenere i pazienti a letto per 6 settimane dopo la rottura di un aneurisma. Negli studi randomizzati questo trattamento è risultato inferiore alla chirurgia precoce ed al trattamento anti-ipertensivo.[273]

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10.1.2.3 Ictus lacunare

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • Arterie
  • Casistica
  • Cuore
  • Emorragia
  • Fibrillazione Atriale
  • Ictus
  • Ipertensione
  • Patologia
  • Pazienti
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Rischio
  • Stenosi
  • Volume

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Una revisione della letteratura sugli ictus lacunari [135] ha posto in evidenza come, pur rimanendo l'ipertensione il più frequente fattore di rischio – anche se non in maniera significativamente diversa dai non lacunari [136] - e la patologia intrinseca delle piccole arterie il principale meccanismo patogenetico, tuttavia la fibrillazione atriale e altre cardiopatie ad elevato rischio emboligeno possono essere presenti

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10.1.1.5 Neuroprotezione

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • Anticorpi
  • Calcio
  • Casistica
  • Diuretici
  • Diuretici osmotici
  • Edema
  • Edema cerebrale
  • Emorragia
  • Endotelio
  • GABA
  • Gangliosidi
  • Glicerolo
  • Glicina
  • Ictus
  • Ischemia
  • Mannitolo
  • Neuroprotettori
  • Pazienti
  • Placebo
  • Radicali liberi
  • Sinapsi
  • Sintomatica
  • Sintomi
  • Stroke
  • Studi
  • Studi clinici
  • Volume

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Malgrado il notevole interesse derivante dal forte razionale fisiopatologico, i farmaci neuroprotettori che hanno dato risultati positivi nell'ischemia sperimentale (come gli antagonisti del recettore N-metil-D-aspartato, i farmaci anti-radicali liberi, gli anticorpi anti-molecole di adesione, solo per citare i più interessanti), non hanno poi confermato la loro efficacia in studi clinici di fase III.

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10.1.1.4 Terapia antitrombotica come terapia specifica

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • Anticoagulanti
  • Bias
  • Casistica
  • Dalteparina
  • Diagnosi
  • Dipendenza
  • Dissezione
  • Doppler
  • Doppler Transcranico
  • Emergenza
  • Eparina
  • Eparina a basso peso molecolare
  • Eparinoidi
  • Fibrillazione Atriale
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto cerebrale
  • Ischemia
  • Morte
  • Nadroparina
  • Occlusione
  • Patologia
  • Pazienti
  • Placebo
  • Prevalenza
  • Rischio
  • Segnali
  • Sintomatica
  • Sintomi
  • Stenosi
  • Stroke
  • Studi
  • Trombosi
  • Visione
  • Volume

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L'uso di anticoagulanti e di ASA come terapia dell'infarto cerebrale è stato ampiamente sperimentato negli ultimi anni.

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10.1.1.1.2 Trombolisi con rt-PA

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • Arteria Cerebrale Media
  • Casistica
  • Coma
  • Deficit
  • Diagnosi
  • Dipendenza
  • Emorragia
  • Ictus
  • Incidenza
  • Influenza
  • Letti
  • Linee guida
  • Medici
  • Mortalità
  • Morte
  • Parametri
  • Pazienti
  • Placebo
  • Pressione
  • Rischio
  • Salute
  • Segni
  • Sintomatica
  • Sintomi
  • Stroke
  • Studi
  • Studi multicentrici
  • Studio Randomizzato Controllato
  • Terapia trombolitica
  • Tomografia
  • Tomografia Computerizzata
  • Volume

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I principali studi con r-tPA [6, 7, 8, 9] hanno invece conseguito risultati più interessanti.

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8.7.4 I costi di una stroke unit

  • 8 Ictus acuto: Fase preospedaliera e ricovero
  • Ammortamento
  • Ausili
  • Calcoli
  • Casistica
  • Contabilità
  • Costi
  • Degenza media
  • DRG
  • Fronte
  • Giorni di degenza
  • Ictus
  • Indicatori
  • Infermieri
  • Letti
  • Medici
  • Medicina
  • Medicina interna
  • Neurologia
  • Occupazione
  • Ospedali
  • Ossigeno
  • Parametri
  • Pazienti
  • Programmazione sanitaria
  • Riabilitazione
  • Spesa
  • Sterilizzazione
  • Stroke
  • Stroke Unit
  • Studi
  • Tariffa
  • Valori di riferimento
  • Volume

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Nota: questo paragrafo è aggiornato rispetto alla versione a stampa

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5.1.2 Diagnosi differenziale clinico-strumentale del TIA

  • 5 Diagnosi non in acuto
  • Angina instabile
  • Attacco ischemico transitorio
  • Casistica
  • Deficit
  • Deficit neurologico
  • Diagnosi
  • Doppler
  • Ematoma
  • Emergenza
  • Glicemia
  • Ictus
  • Infarto cerebrale
  • Ipertensione
  • Ischemia
  • Ischemia cerebrale
  • Linguaggio
  • Malattia
  • Malattia acuta
  • Malattia cronica
  • Ospedali
  • Osservazione
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Pressione
  • Pronto soccorso
  • Rischio
  • Sangue
  • Segni
  • Sintomi
  • Studi
  • Volume

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Per una diagnosi differenziale completa è fondamentale l’acquisizione di una TC o di una RM dell’encefalo che consentono di escludere l’ematoma sottodurale cronico, o altri tipi di lesione espansiva intracranica. La diagnosi di TIA è essenzialmente clinica ed il rilievo di una lesione ischemica cerebrale congrua con i sintomi presentati dal paziente non esclude la diagnosi di TIA.

  • Read more
  • Basi epidemiologiche ed inquadramento diagnostico
  • Bioetica e tutela del cittadino
  • Complicanze psico cognitive dell'ictus
  • Economia e impegno delle risorse
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Ictus acuto
  • Ictus pediatrico giovanile e da cause rare
  • Nutrizione e ictus
  • Prevenzione secondaria
  • Processi gestionali basati sull'evidenza
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Struttura e metodologia
  • Terapia chirurgica
  • Trattamento riabilitativo e continuita' dell'assistenza
  • Analisi e Confronto con Altre Linee Guida
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