• News
  • Contatti
  • Mappa del sito
link alla Home Page del sito di SPREAD - logo SPREAD

SPREAD

icona lente
  • Cerca nelle Linee Guida
  • Cerca nei tag
  • Indice analitico

Con la collaborazione di: 

  • Registrati
  • Richiedi nuova password

Con il contributo di

logo Boerhinger

Naviga per ...

  • Aree Spread
  • Argomenti

Accedi

  • Autori
  • Sintesi e Raccomandazioni
  • Il volume
  • Bibliografia
  • Breaking News
  • Approfondimenti Monotematici
  • Materiale didattico
  • Atlante Iconografico
  • Opinioni a confronto
  • Archivio
  • Download
  • About SPREAD premium

Tags

Diagnosi Evidenze Fattori di rischio Ictus Incidenza Malattia Pazienti Popolazione Prevenzione Rischio Stroke Studi
altri tag

Ultime Raccomandazioni

  • Ultime Raccomandazioni

Segreteria Organizzativa e Coordinamento Generale

Pierrel Research Italy
Via Alberto Falck, 15
20099 Sesto San Giovanni (MI)
Tel: +39 02 24134.260
Fax: +39 02 24862994
e-mail: info@spread.it

Contenuto
Home » Indice analitico

Popolazione

13.4.3 Diagnostica pre-operatoria della stenosi carotidea

  • Angiografia
  • Arterie
  • Asintomatica
  • Bias
  • Chirurgia
  • Diagnosi
  • Doppler
  • Doppler Transcranico
  • Fronte
  • Ictus
  • Laboratori
  • Mezzi di contrasto
  • Occlusione
  • Patologia
  • Pazienti
  • Piede
  • Popolazione
  • Rischio
  • Sensibilità e specificità
  • Sintomatica
  • Sintomi
  • Stenosi
  • Stenosi Carotidea
  • Studi
  • Terapia chirurgica
  • Test
  • Volume
  • 6a-2011
  • 13 Terapia chirurgica

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La TC può fornire anche utili informazioni sulla struttura e composizione della placca carotidea, soprattutto nella sua variante a ricostruzione tridimensionale (TC-3D),[98] essendo molto sensibile alla componente calcifica ma poco a quella non calcifica.

  • Read more

13.2 Indicazioni chirurgiche - Stenosi carotidea sintomatica

  • Asintomatica
  • Braccio
  • Chirurgia
  • Consensus
  • Diagnosi
  • Donne
  • Educazione
  • Evidenze
  • Gruppi di controllo
  • Ictus
  • Incidenza
  • Leucoaraiosi
  • Malattia
  • Mano
  • Morte
  • Occlusione
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Prognosi
  • Rischio
  • Sesso
  • Sintomatica
  • Sintomi
  • Stenosi
  • Stenosi Carotidea
  • Studi
  • Terapia chirurgica
  • Uomini
  • Volume
  • 6a-2011
  • 13 Terapia chirurgica

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Senza dubbio possiamo affermare che i pazienti con stenosi carotidea sintomatica sono maggiormente a rischio di ictus rispetto a quelli con stenosi carotidea asintomatica di pari grado.

  • Read more

13.5.4 Stenting carotideo

  • Analisi multivariata
  • Anestesia
  • Anestesia generale
  • Angioplastica
  • Angioplastica Percutanea Transluminale
  • Apprendimento
  • Asintomatica
  • Aspettativa di vita
  • Bias
  • Cardiologia
  • Casistica
  • Chirurgia
  • Collo
  • Consenso informato
  • Consensus
  • Controllo di qualità
  • Costi
  • Cuore
  • Diabete mellito
  • Diagnosi
  • Disabili
  • Disfunzione ventricolare
  • Disfunzione ventricolare sinistra
  • Doppler
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Fiducia
  • Fumo
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto miocardico
  • Inversione
  • Ischemia
  • Ischemia miocardica
  • Linee guida
  • Malattia
  • Malattia coronarica
  • Minor
  • Morte
  • Nervi cranici
  • Neurologia
  • Occlusione
  • Ospedali
  • Ospedalizzazione
  • Paralisi
  • Parametri
  • Partecipazione
  • Patologia
  • Patologia clinica
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Predittori
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Radiologia
  • Radioterapia
  • Registri
  • Rischio
  • Sintomatica
  • Sintomi
  • Stenosi
  • Stenosi Carotidea
  • Stent
  • Stroke
  • Studi
  • Studi clinici
  • Studi prospettici
  • Terapia chirurgica
  • Tracheostomia
  • Volume
  • 6a-2011
  • 13 Terapia chirurgica

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L'angioplastica percutanea transluminale (PTA) con stenting di prima intenzione della carotide extracranica è una metodica alternativa alla tradizionale EC, essenzialmente per i vantaggi conseguenti al fatto che si evitano i rischi connessi all'intervento chirurgico e quindi all'anestesia generale (caso in cui l'EC si conduce in anestesia generale), all’accesso chirurgico al collo e al possibile danno di nervi cranici, al tempo di clampaggio più prolungato, etc.

  • Read more

13.5.1 Tipo di anestesia

  • Anestesia
  • Anestesia generale
  • Anestesia locale
  • Anestetici
  • Anestetici generali
  • Bias
  • Cervello
  • Chirurgia
  • Coscienza
  • Diagnosi
  • Dolore
  • Doppler
  • Doppler Transcranico
  • Embolia
  • Emodinamica
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Ictus
  • Infarto miocardico
  • Ischemia
  • Ischemia cerebrale
  • Ischemia miocardica
  • Monitoraggio intraoperatorio
  • Morte
  • Neuroni
  • Ospedali
  • Ospedalizzazione
  • Ossigeno
  • Patch
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Potenziali evocati
  • Prognosi
  • Rifiuto
  • Rischio
  • Segni
  • Shunt
  • Soddisfazione del paziente
  • Stress
  • Stroke
  • Studi
  • Terapia chirurgica
  • Volume
  • 6a-2011
  • 13 Terapia chirurgica

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

In tutti gli studi chirurgici randomizzati e controllati, sia nei sintomatici sia negli asintomatici, i benefici dell'EC sono strettamente correlati al rischio di complicanze gravi (ictus o morte) perioperatorie (entro 30 giorni dall'intervento), che deve essere il minimo possibile e ben al di sotto del 3% negli asintomatici.

  • Read more

20 Processi Gestionali Basati sull'Evidenza

  • Consapevolezza
  • Diagnosi
  • Emergenza
  • Ictus
  • Linee guida
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Processi gestionali basati sull'evidenza
  • Riabilitazione
  • Società
  • Stroke
  • Stroke Unit
  • Trasferimenti
  • Volume
  • 6a-2011
  • 20 Processi Gestionali Basati sull'Evidenza

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L’organizzazione assistenziale per processi consiste nell’applicazione di un sistema per processi in ambito organizzativo, che presuppone  una esplicita identificazione del processo stesso e delle sue componenti, delle interazioni tra di essi, nonché delle loro modalità di gestione. Il maggiore vantaggio è quello di garantire il governo della continuità assistenziale controllandone la qualità, l’efficacia e l’efficienza.

  • Read more

6.9 Indice Caviglia-Braccio e Paziente Polivascolare

  • 6 Fattori di rischio
  • American Heart Association
  • Amputazione
  • Anamnesi
  • Aorta
  • Asintomatica
  • Attacco ischemico transitorio
  • Braccio
  • Causa di morte
  • Caviglia
  • Diabete mellito
  • Donne
  • Doppler
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fibrillazione Atriale
  • Fumo
  • Ictus
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertrofia
  • Ischemia
  • Ischemia miocardica
  • Malattia
  • Miocardio
  • Mortalità
  • Morte
  • Ospedalizzazione
  • Osservazione
  • Patologia
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Pressione
  • Prevalenza
  • Prognosi
  • Ricerca
  • Rischio
  • Segni
  • Stenosi
  • Stroke
  • Studi
  • Test
  • Uomini
  • Volume
  • 6a-2010

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La misurazione dell’indice caviglia-braccio (ankle-brachial index [ABI]) rappresenta un metodo semplice e sensibile per individuare la presenza di un’arteriopatia ostruttiva periferica.

  • Read more

6.6.3 Genetica e ictus

  • 6 Fattori di rischio
  • Alleli
  • Aneurisma
  • CADASIL
  • Comprensione
  • Diagnosi
  • Emorragia
  • Emorragia Subaracnoidea
  • Emostasi
  • Epidemiologia
  • Etica
  • Fattore V
  • Fattori di rischio
  • Fenotipo
  • Gemelli
  • Genetica
  • Geni
  • Genotipo
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto cerebrale
  • Malattia
  • Malattie
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Protrombina
  • Ricerca
  • Rischio
  • Screening genetico
  • Stroke
  • Struttura e metodologia
  • Studi
  • Studi caso-controllo
  • Studi di coorte
  • Tessuto connettivo
  • Test
  • Trombina
  • Volume
  • 6a-2010

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Fra i fattori di rischio emergenti un ruolo importante è giocato dalla genetica. Una storia familiare positiva per malattia cerebrovascolare è spesso considerata un fattore di rischio per ictus. Esistono tre tipi di studi di epidemiologia genetica volti a valutare l'associazione fra storia familiare e insorgenza di ictus: studi di popolazione, studi familiari e studi su gemelli.

  • Read more

6.5.14 Sindrome delle apnee ostruttive del sonno

  • 6 Fattori di rischio
  • Apnea
  • Attacchi
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Forame ovale
  • Forame Ovale Pervio
  • Frequenza cardiaca
  • Ictus
  • Ictus acuto
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Ischemia
  • Ischemia cerebrale
  • Malattia
  • Mortalità
  • Morte
  • Morte improvvisa
  • Ospedalizzazione
  • Ossigeno
  • Patologia
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Pressione
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Riabilitazione
  • Rischio
  • Sindrome
  • Sonno
  • Stroke
  • Stroke Unit
  • Studi
  • Volume
  • 6a-2010

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La sindrome della apnee ostruttive del sonno (OSAS) è un disturbo presente in  circa il 4% della popolazione generale di media età, raggiungendo valori molto più elevati nella popolazione sopra i 60 anni (>20%).[294] L'OSAS è caratterizzata dalla presenza di  episodi ripetitivi e periodici  di ostruzione delle alte vie aeree in corso di sonno, che si accompagnano a desaturazioni di ossigeno e a variazioni continue della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca.

  • Read more

6.5.5 Placche dell'arco aortico

  • 6 Fattori di rischio
  • Aorta
  • Aorta toracica
  • Arteria succlavia
  • Diagnostica per immagini
  • Ecocardiografia
  • Ecocardiografia Transesofagea
  • Embolia
  • Emorragia
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fumo
  • Ictus
  • Ipercolesterolemia
  • Iperomocisteinemia
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Malattia
  • Patologia
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Rischio
  • Stroke
  • Studi
  • Volume
  • 6a-2010

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Una delle possibili localizzazioni della malattia aterosclerotica è rappresentata dall’arco dell’aorta. I fattori che si associano alla presenza di placche dell’arco aortico sono l’età avanzata, la presenza di ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia e fumo di sigaretta ma anche fattori di rischio vascolare emergenti quali iperomocisteinemia, aumento dei globuli bianchi e dei valori della proteina C reattiva  [Kronzon,2006].

  • Read more

6.4.10 Abuso di alcool

  • 6 Fattori di rischio
  • Allattamento
  • Bevande
  • Bevande alcoliche
  • Colesterolo
  • Colesterolo HDL
  • Donne
  • Emorragia
  • Emorragia cerebrale
  • Emostasi
  • Fibrillazione Atriale
  • Fibrinolisi
  • Gravidanza
  • Ictus
  • Incidenza
  • Ipertensione
  • Nutrizione e ictus
  • Popolazione
  • Rischio
  • Stroke
  • Studi
  • Studi di coorte
  • Uomini
  • Vino
  • Volume
  • 6a-2010

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L'abuso di alcool aumenta il rischio di ictus cerebrale.[11] I risultati di una recente metanalisi indicano che l'associazione tra consumo di alcool e ictus ischemico ha un andamento a , con apparente effetto protettivo per coloro che consumano meno di 24 g di alcool al giorno e un significativo aumento del rischio per consumi superiori ai 60 grammi giornalieri (RR 1,64; IC95 1,39-1,93).[158

  • Read more

6.4.8 Iperomocisteinemia

  • 6 Fattori di rischio
  • Acido folico
  • Alimenti
  • American Heart Association
  • Analisi multivariata
  • Cistationina
  • Colesterolo
  • Concentrazione
  • Enzimi
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fenotipo
  • Fibrillazione Atriale
  • Fumo
  • Genetica
  • Genotipo
  • Ictus
  • Incidenza
  • Insufficienza renale
  • Iperomocisteinemia
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Linee guida
  • Malattia
  • Medici
  • Metabolismo
  • Metionina
  • Miocardio
  • Mortalità
  • Omocisteina
  • Patologia
  • Pazienti
  • Placebo
  • Popolazione
  • Pressione
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione secondaria
  • Rischio
  • Sesso
  • Stroke
  • Studi
  • Studi caso-controllo
  • Studi di coorte
  • Studi prospettici
  • Studi retrospettivi
  • Test
  • Vitamina B12
  • Vitamina B6
  • Vitamine
  • Volume
  • 6a-2010

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

I livelli plasmatici di omocisteina, che deriva dall'aminoacido essenziale metionina, sono influenzati da fattori genetici che regolano la sintesi di enzimi coinvolti nel suo metabolismo (cistationina b-sintetasi, 5-10 metilentetraidrofolato reduttasi) e dall'apporto dietetico di vitamina B6, B12 e acido folico.[129]

  • Read more

6.4.5 Attacchi ischemici transitori

  • 6 Fattori di rischio
  • American Heart Association
  • Anamnesi
  • Anticoagulanti
  • Attacco ischemico transitorio
  • Deficit
  • Diabete mellito
  • Diagnosi
  • Disabilità
  • Donne
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Ictus
  • Iperglicemia
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Ischemia
  • Linguaggio
  • Menopausa
  • Minor
  • Miocardio
  • Occlusione
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Pressione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione secondaria
  • Prognosi
  • Rischio
  • Sesso
  • Sintomi
  • Stenosi
  • Stenosi Carotidea
  • Stroke
  • Volume
  • 6a-2010

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L'ictus ischemico è frequentemente preceduto da un attacco ischemico transitorio (TIA), che, pur non comportando disabilità, rappresenta un campanello d'allarme di rischio vascolare.[102, 103].

  • Read more

6.4.1.1 Principi generali

  • 6 Fattori di rischio
  • Anziano
  • Donne
  • Farmacologia
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Ictus
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Malattia
  • Mortalità
  • Pazienti
  • Persone
  • Popolazione
  • Pressione
  • Prevalenza
  • Rischio
  • Studi
  • Uomini
  • Volume
  • 6a-2010

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L'ipertensione arteriosa è certamente tra i più importanti fattori di rischio modificabili [38 , 39, 40] oggi riconosciuto tale anche per le persone anziane, sia per la dimostrata correlazione tra valori pressori elevati e complicazioni cardiovascolari totali e cerebrovascolari in particolare,[

  • Read more

18.7.4 Dalla ricerca alla pratica clinica: un percorso accidentato.

  • Biofeedback
  • Casistica
  • Evidenze
  • Laboratori
  • Manipolazione
  • Popolazione
  • Ricaduta
  • Ricerca
  • Ricerca clinica
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Studi
  • Studi clinici
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Nonostante i risultati incoraggianti descritti dai loro proponenti, molte soluzioni tecniche innovative rimangono a lungo confinate in pochi laboratori. Di questo rende ragione la complessità dell’intervento riabilitativo, la cui efficacia non è semplicemente riconducibile alla qualità del gesto tecnico, ma può essere fortemente influenzata da elementi contestuali, come l’esperienza degli operatori, l’entusiasmo dello staff tecnico, la selezione del campione o le caratteristiche culturali e organizzative inerenti il singolo centro.

  • Read more

18.6.1 Sequele cognitive dell’ictus

  • Aprassie
  • Autonomia
  • Crescita
  • Deficit
  • Deficit cognitivi
  • Demenza
  • Diagnosi
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Ictus
  • Incidenza
  • Istituzionalizzazione
  • Neglect
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Riabilitazione
  • Riabilitazione cognitiva
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Società
  • Studi
  • Terapia farmacologica
  • Test
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Nell'ambito delle sequele cognitive dell'ictus possono essere compresi sia  il deterioramento cognitivo globale che i deficit cognitivi focali post-ictali. La forma conclamata di deterioramento cognitivo globale, cioè la demenza post-ictus, è stata oggetto di intensa attività di ricerca nel corso degli ultimi anni.

  • Read more

18.4.11 Prospettive di ricerca nel campo della chirurgia e dello stenting carotideo

  • Chirurgia
  • Endoarteriectomia Carotidea
  • Invecchiamento
  • Osservazione
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintomi
  • Stenosi
  • Storia naturale
  • Studi
  • Studi prospettici
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L’endoarteriectomia carotidea è ancora da considerarsi il gold standard di trattamento per i pazienti sintomatici con stenosi ≥50% (metodo NASCET) ed asintomatici con stenosi ≥60% di età non superiore a 75 anni e con aspettative di vita di almeno 5 anni [456] anche se, in questa ultima categoria, il beneficio ottenibile è di gran lunga inferiore.

  • Read more

18.4.10.1 Prospettive nel settore della prevenzione primaria: effetto dei nutrienti e del pattern alimentare di tipo mediterrane

  • Bevande
  • Caffè
  • Carboidrati
  • Dieta
  • Dietetica
  • Fattori di rischio
  • Grassi
  • Grassi insaturi
  • Ictus
  • Indice glicemico
  • Influenza
  • Ipertensione
  • Obesità
  • Popolazione
  • Potassio
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Proteine
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sodio
  • Sovrappeso
  • Stile di vita
  • Studi
  • Studi prospettici
  • Tè
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

I risultati degli studi prospettici e di intervento sono generalmente a favore di un effetto protettivo sull’ictus di un modello alimentare ricco in frutta, vegetali e cereali integrali, con prevalenza di grassi insaturi rispetto ai saturi, a basso contenuto in sodio e ricco in potassio.

  • Read more

18.4.3.8 Nuovi farmaci anticoagulanti

  • Anca
  • Anticoagulanti
  • Biodisponibilità
  • Chirurgia
  • Congressi
  • Eparina
  • Eparina a basso peso molecolare
  • Farmacocinetica
  • Fattore Xa
  • Fibrillazione Atriale
  • Fibrillazione Atriale Non Valvolare
  • Fronte
  • Ginocchio
  • Ictus
  • Insufficienza renale
  • Malattia
  • Osteoporosi
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Ricerca
  • Ricerca clinica
  • Rischio
  • Somministrazione orale
  • Studi
  • Test
  • Trombina
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Tradizionalmente i farmaci anticoagulanti comunemente impiegati nella pratica quotidiana per la profilassi e la terapia del tromboembolismo venoso e arterioso comprendono l'eparina non frazionata, le eparine a basso peso molecolare e gli anticoagulanti orali antagonisti della vitamina k.  Tali trattamenti, pur se caratterizzati da una accettabile efficacia e sicurezza, non sono sempre di facile gestione.

  • Read more

18.4.3.6 Aspetti organizzativi nella gestione delle terapie anticoagulanti

  • Anticoagulanti
  • Anziano
  • Autonomia
  • Calcio
  • Calibrazione
  • Economia
  • Educazione
  • Fibrillazione Atriale
  • Ictus
  • Linee guida
  • Livello di istruzione
  • Medici
  • Medicina
  • Ospedali
  • Parametri
  • Pazienti
  • Personale sanitario
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Rischio
  • Sangue
  • Strutture sanitarie
  • Studi
  • Studi clinici
  • Terapia Anticoagulante Orale
  • Test
  • Tromboplastina
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La terapia anticoagulante orale ha assunto un ruolo fondamentale nella prevenzione dell'ictus cardioembolico, in specie nei pazienti con fibrillazione atriale. L'elevata frequenza della fibrillazione atriale nella popolazione anziana e l'aumento progressivo nei prossimi anni dei candidati a tale trattamento pone problemi organizzativi importanti nella gestione di terapie così delicate.

  • Read more

18.4.3.5 Complicanze delle terapie anticoagulanti

  • Acenocumarolo
  • Adulto
  • Aggregazione piastrinica
  • Attivazione
  • Attivazione piastrinica
  • Conta piastrinica
  • Creatinina
  • Diagnosi
  • ELISA
  • Emorragia
  • Eparina
  • Eparina a basso peso molecolare
  • Epistassi
  • Evidenze
  • Fattore VII
  • Fattore VIIa
  • Fattore Xa
  • Ictus
  • Incidenza
  • Insufficienza renale
  • Metabolismo
  • Morte
  • Pazienti
  • Peso corporeo
  • Placebo
  • Plasma
  • Popolazione
  • Rischio
  • Serotonina
  • Sindrome
  • Studi
  • Studi clinici
  • Tempo di tromboplastina parziale
  • Terapia Anticoagulante Orale
  • Test
  • Trombocitopenia
  • Tromboplastina
  • Trombosi
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La trombocitopenia eparina-indotta (vedi § 10.1.3.3) è una grave complicanza della terapia sia con eparina non frazionata che con eparina a basso peso molecolare, associata ad un elevato rischio di trombosi e di morte. L’incidenza di questa sindrome varia, essendo maggiore in pazienti trattati con eparina non frazionata, maggiore quando vengono utilizzati dosaggi terapeutici e maggiore nei pazienti chirurgici che nei pazienti internistici.

  • Read more

18.4.3.3 Prevenzione secondaria: ictus cardioembolico

  • Angioplastica
  • Anticoagulanti
  • Aspirina
  • Embolia
  • Embolia polmonare
  • Emorragie intracraniche
  • Evidenze
  • Fattore Xa
  • Fibrillazione Atriale
  • Forame ovale
  • Fronte
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto miocardico
  • Intervalli di confidenza
  • Minor
  • Miocardio
  • Mortalità
  • Morte
  • Osservazione
  • Pazienti
  • Placebo
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione secondaria
  • Protesi
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Stent
  • Studi
  • Studi clinici
  • Terapia Anticoagulante Orale
  • Trombofilia
  • Trombosi
  • Trombosi venosa
  • Trombosi Venosa Profonda
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La fibrillazione atriale è il più importante fattore di rischio indipendente di ictus ischemico. In base alla stratificazione del rischio individuale per il singolo paziente, anticoagulanti orali ed antiaggreganti piastrinici sono i farmaci di scelta per prevenire gli eventi embolici.

  • Read more

18.4.3.2 Prevenzione secondaria: ictus non cardioembolico

  • Anticoagulanti
  • Compliance del paziente
  • Evidenze
  • Fosfodiesterasi
  • Ictus
  • Incidenza
  • Malattia
  • Minor
  • Patologia
  • Pazienti
  • Placebo
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione secondaria
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Studi
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La terapia antiaggregante piastrinica rappresenta il trattamento di scelta nei pazienti con ictus ischemico, con l’eccezione di coloro nei quali si è documentata una fonte cardioembolica. L’ASA rimane il farmaco più utilizzato, altre molecole con meccanismi di azione differenti come il clopidogrel hanno dimostrato solo lievi potenziali vantaggi. L’associazione di due antiaggreganti piastrinici non ha mantenuto le attese, che erano motivate dai benefici riscontrati nel paziente con cardiopatia ischemica.

  • Read more

18.3.2. Sviluppo e prospettive di ricerca della Neurosonologia

  • Artefatto
  • Arterie
  • Attivazione
  • Avambraccio
  • Diagnosi
  • Diagnostica per immagini
  • Dissezione
  • Disturbi del movimento
  • Doppler
  • Doppler Transcranico
  • Endotelio
  • Ferro
  • Fibrina
  • Ictus
  • Ictus acuto
  • Ischemia
  • Ischemia cerebrale
  • Malattia
  • Malattia coronarica
  • Malattia di Parkinson
  • Membrane
  • Mezzi di contrasto
  • Microbolle
  • Occlusione
  • Patologia
  • Pazienti
  • Perfusione
  • Popolazione
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Segnali
  • Sintomi
  • Stroke
  • Studi
  • Studi prospettici
  • Terapia trombolitica
  • Vasodilatazione
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La neurosonologia, metodica strumentale non invasiva, precisa ed affidabile ha assunto negli anni più recenti un ruolo importante nella diagnostica della patologia cerebrovascolare ischemica, soprattutto nella fase acuta, in quanto permette non solo un’accurata valutazione morfologica e funzionale delle lesioni degli assi vascolari extra e intracranici ma consente anche un monitoraggio costante dell’evoluzione del danno arterioso.

  • Read more

18.2.1.6 Il problema infettivo e la malattia aterosclerotica

  • Anticorpi
  • Aorta
  • Arterie
  • Attivazione
  • Batteri
  • Beta-lattamasi
  • Cellule
  • Cellule endoteliali
  • Cellule muscolari
  • Chlamydia
  • Colesterolo
  • Cytomegalovirus
  • Diagnosi
  • Dieta
  • DNA
  • E-Selectina
  • Enterovirus
  • Epatite
  • Epatite C
  • Fattori di rischio
  • Fenotipo
  • Genoma
  • Genoma virale
  • Helicobacter
  • Helicobacter pylori
  • Ibridazione in situ
  • Ictus
  • Ictus acuto
  • Immunoistochimica
  • Incidenza
  • Infezione
  • Infiammazione
  • Linfociti
  • Linfociti T
  • Macrolidi
  • Malattia
  • Malattia coronarica
  • Medici
  • Medicina
  • Microrganismi
  • Miocardio
  • Modelli animali
  • Monociti
  • Mortalità
  • Osservazione
  • Parametri
  • Pazienti
  • Persone
  • Plasminogeno
  • Popolazione
  • Predittori
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione secondaria
  • Progressione della malattia
  • Proteina C
  • Ricerca
  • Rischio
  • Roxitromicina
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Siero
  • Sintesi
  • Stenosi
  • Stenosi Carotidea
  • Studi
  • Studi clinici
  • Studi di intervento
  • Studi epidemiologici
  • Vaccinazione
  • Virus
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume:

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La prima documentazione di una associazione significativa fra infezioni e malattia aterosclerotica deriva da uno studio condotto su un modello animale (pollo) in cui l’infezione da herpes virus risultava essere in grado di indurre lesioni aterosclerotiche nelle grandi arterie con un andamento simile a quello che si osservava quando gli animali erano infetti e supplementati con una dieta ricca di colesterolo.[Minick,1979] Studi successivi sempre in modelli animali hanno indicato che non solo l’i

  • Read more

18.2.1.5 Marker infiammatori

  • Attivazione
  • Attivazione linfocitaria
  • Attivazione piastrinica
  • Citochine
  • Colesterolo
  • Elastasi leucocitaria
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Fegato
  • Fibrinogeno
  • Fosfolipasi
  • Fosfolipasi A2
  • Ictus
  • Infarto miocardico
  • Infiammazione
  • Lipoproteine
  • Malattia
  • Malattie
  • Miocardio
  • Mortalità
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Predittori
  • Proteina C
  • Proteine
  • Proteine della fase acuta
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintomi
  • Stroke
  • Studi
  • Studi caso-controllo
  • Studi clinici
  • Studi epidemiologici
  • Studi prospettici
  • Trombosi
  • Uomini
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La flogosi può essere considerata come uno dei più importanti fra i nuovi fattori di rischio candidati per l’aterosclerosi. Diversi fattori infiammatori sono stati presi in considerazione negli ultimi anni. Alcuni di questi hanno meccanismi che si sovrappongono, importanti azioni sinergiche con il processo aterosclerotico o azioni complementari nello sviluppo della trombosi arteriosa.

  • Read more

18.2.1.1 Ricerche dedicate alle correlazioni anatomo-strumentali

  • Calcio
  • Cuore
  • Diagnostica per immagini
  • Ictus
  • Impulso
  • Modelli animali
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Studi
  • Tomografia
  • Tomografia Computerizzata
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Nonostante disponiamo di numerosi studi dedicati alle correlazioni anatomo-cliniche, non è stata posta sufficiente attenzione a tutt'oggi alle correlazioni anatomo-strumentali.

  • Read more

18.1.4 L'ictus dell'anziano

  • Anamnesi
  • Anziano
  • Attacchi
  • Atteggiamento
  • Casistica
  • Colesterolo
  • Colesterolo LDL
  • Demenza
  • Depressione
  • Diagnosi
  • Donne
  • Emostasi
  • Evidenze
  • Fattore V
  • Fattori di rischio
  • Fumo
  • Genotipo
  • Geriatria
  • Ictus
  • Incidenza
  • Invecchiamento
  • Ipercolesterolemia
  • Linee guida
  • Lipidi
  • Malattie
  • Mortalità
  • Morte
  • Occlusione
  • Omocisteina
  • Pazienti
  • Placebo
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Prevenzione secondaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Probabilità
  • Proteina C
  • Proteina C-reattiva
  • Protrombina
  • Resistenza alla proteina C attivata
  • Ricerca
  • Rischio
  • Segni
  • Sintomi
  • Studi
  • Studi clinici
  • Trombomodulina
  • Uomini
  • Visione
  • Vitamina B6
  • Vitamine
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Il rischio di ictus cresce in maniera sostanziale con l'aumentare dell'età, come confermato anche dall'analisi dei dati del Framingham Study,[133] ma rimangono ancora da chiarire molti aspetti patogenetici legati al suo sviluppo. Nell'anziano l'elevata incidenza di ictus non è spiegabile solo con i classici fattori di rischio, alcuni dei quali, come il fumo, tendono infatti a ridursi con l'età.[134]

  • Read more

18.1.2.11 Miscellanea

  • Adipociti
  • Adiponectina
  • Affetto
  • Apnea
  • Arteriosclerosi
  • Arterite
  • Arterite a cellule giganti
  • Attacchi
  • Atteggiamento
  • Cellule
  • Concentrazione
  • Contraccettivi orali
  • Diagnosi
  • Donne
  • Emicrania
  • Endotelio
  • Fibrillazione Atriale
  • Forame ovale
  • Forame Ovale Pervio
  • Fumare
  • Geni
  • Glottide
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto cerebrale
  • Infarto miocardico
  • Infiammazione
  • Insulina
  • Intensiva
  • Iperglicemia
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertiroidismo
  • Ipotensione
  • Ipotensione ortostatica
  • Ipotiroidismo
  • Ischemia
  • Ischemia miocardica
  • Linee guida
  • Malattia
  • Mezza età
  • Mortalità
  • Morte
  • Patologia
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Pressione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Proteinuria
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sangue
  • Sesso
  • Shunt
  • Sindrome
  • Sonno
  • Studi
  • Studi prospettici
  • Terapia intensiva
  • Trombosi
  • Trombosi venosa
  • Viscosità del sangue
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L’associazione tra emicrania e rischio di ictus è controversa  (vedi § 6.5.13 e § 17.3.13) e l’argomento resta oggetto di studio.

  • Read more

18.1.2.8 Attività fisica

  • Donne
  • Esercizio
  • Ictus
  • Incidenza
  • Malattia
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Stroke
  • Studi
  • Studi clinici
  • Studi prospettici
  • Uomini
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Dati riguardanti il possibile effetto benefico dell’attività fisica nei riguardi dell’ictus derivano principalmente da studi osservazionali di coorte e non da studi clinici randomizzati.

  • Read more

18.1.2.6 Trattamenti estroprogestinici

  • Contraccettivi orali
  • Contraccezione
  • Donne
  • Estrogeni
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Fumo
  • Ictus
  • Ipercolesterolemia
  • Ipertensione
  • Menopausa
  • Obesità
  • Pazienti
  • Placebo
  • Popolazione
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Stroke
  • Studi
  • Trombofilia
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Sono stati sviluppati una serie di studi tesi a dimostrare l’efficacia protettiva della terapia estro-progestinica. Sebbene studi osservazionali avessero prospettato risultati promettenti, studi appositamente progettati non hanno confermato tali attese.

  • Read more

18.1.2.5 Anticorpi antifosfolipidi

  • Anticorpi
  • Anziano
  • Donne
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Ictus
  • Infarto cerebrale
  • Ischemia
  • Ischemia cerebrale
  • Malattia
  • Morte
  • Osservazione
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione secondaria
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sindrome
  • Studi
  • Studi clinici
  • Terapia Anticoagulante Orale
  • Test
  • Trombofilia
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Vari studi hanno da anni dimostrato un'aumentata prevalenza di anticorpi antifosfolipidi in pazienti con ictus ischemico e la ricerca di questi fattori di rischio è entrata nella diagnostica dei pazienti con malattia cerebrovascolare (vedi § 6.5.9).

  • Read more

18.1.2.3 Fattori di rischio genetico per ictus e loro associazione con fenotipi “intermedi” bioumorali

  • Alleli
  • Amiloide
  • Angiotensina I
  • Angiotensina II
  • Angiotensinogeno
  • Apoptosi
  • Asintomatica
  • Attivazione
  • Attivazione piastrinica
  • Biodisponibilità
  • CADASIL
  • Cellule
  • Cellule endoteliali
  • Cisteina
  • Costi
  • Deficit
  • Dislipidemie
  • Emorragia
  • Emorragia cerebrale
  • Emostasi
  • Endotelio
  • Enzimi
  • Epidemiologia
  • Eterozigoti
  • Evidenze
  • Fattore V
  • Fattore XIII
  • Fattori di rischio
  • Fenotipo
  • Fibrillazione Atriale
  • Fibrinogeno
  • Fosfodiesterasi
  • Gemelli
  • Genetica
  • Geni
  • Genoma
  • Genotipo
  • Glicoproteine
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infiammazione
  • Ipercolesterolemia
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Leucoaraiosi
  • Malattia
  • Malattia di Fabry
  • Malattie
  • Marker genetici
  • Metabolismo
  • Miocardio
  • Modelli animali
  • Mortalità
  • Omeostasi
  • Omocisteina
  • Omocistinuria
  • Omozigote
  • Osservazione
  • Patologia
  • Pazienti
  • Peptidi
  • Plasminogeno
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Proteina C
  • Proteina S
  • Proteine
  • Protrombina
  • Registri
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Single
  • Sistema renina-angiotensina
  • Stress
  • Stress ossidativo
  • Stroke
  • Studi
  • Tessuti
  • Trombina
  • Trombosi
  • Valori di riferimento
  • Volume
  • 6a-2011
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

 

I fattori genetici che sono associati con un incrementato rischio di ictus ischemico sono una storia familiare positiva per ictus e una serie polimorfismi genetici in geni implicati nella malattia.

  • Read more

18.1.2.2 Fattori di rischio metabolici

  • Acido folico
  • Apolipoproteine
  • Arginina
  • Caffè
  • Cellule
  • Cellule endoteliali
  • Ciclosporina
  • Cistationina
  • Colesterolo
  • Colesterolo HDL
  • Colesterolo LDL
  • Concentrazione
  • Deficit
  • Diabete mellito
  • Endotelio
  • Enzimi
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Fibrinolisi
  • Geni
  • Glicemia
  • Gravidanza
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto miocardico
  • Insufficienza renale
  • Insulina
  • Ipercolesterolemia
  • Iperglicemia
  • Iperomocisteinemia
  • Ipertensione
  • Ipotiroidismo
  • Ischemia
  • Lipidi
  • Malattia
  • Malattia coronarica
  • Malattie
  • Metabolismo
  • Metionina
  • Mezza età
  • Minor
  • Mortalità
  • Neoplasie
  • Obesità
  • Omocisteina
  • Omocistinuria
  • Omozigote
  • Osservazione
  • Patologia
  • Pazienti
  • Persone
  • Piastrine
  • Popolazione
  • Pravastatina
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prevenzione secondaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Proteine
  • Quadro clinico
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sangue
  • Sindrome
  • Steroidi
  • Stroke
  • Studi
  • Studi di coorte
  • Studi di intervento
  • Studi epidemiologici
  • Trigliceridi
  • Trombosi
  • Vitamina B12
  • Vitamine
  • Volume
  • 6a-2011
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Fattori lipidici

Il rapporto fra livelli di colesterolo e ictus è meno stretto e definito rispetto a quello che la colesterolemia ha con la cardiopatia ischemica. Diversi studi osservazionali negli ultimi anni hanno suggerito il ruolo del colesterolo come fattore di rischio per ictus. Inoltre, importanti studi di intervento hanno dimostrato che il decremento dei livelli di LDL colesterolo ottenuto con statine riduce il rischio di ictus.

  • Read more

18.1.1.2 Complicanze dell’ictus cerebrale

  • Anziano
  • Atrofia
  • Attacchi
  • Demenza
  • Demenza vascolare
  • Depressione
  • Diagnosi
  • Dipendenza
  • Disabilità
  • Disturbo depressivo
  • Epilessia
  • Fattori di rischio
  • Fibrillazione Atriale
  • Ictus
  • Incidenza
  • Linee guida
  • Malattia
  • Malattia di Alzheimer
  • Mortalità
  • Pazienti
  • Pazienti ambulatoriali
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prognosi
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sesso
  • Sopravvissuti
  • Studi
  • Studi prospettici
  • Volume
  • 6a-2011
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Ictus ed epilessia

La riduzione della mortalità a breve termine in un paziente con ictus cerebrale espone il soggetto ad un maggior rischio di complicanze. Un settore ancora poco esplorato riguarda la comparsa di crisi epilettiche e di epilessia. Occorre ricordare che la causa principale di epilessia nel paziente anziano è di origine cerebrovascolare.

  • Read more

Sintesi 20-7

  • Consapevolezza
  • Ictus
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Sintesi
  • 6a-2010
  • 20 Processi Gestionali Basati sull'Evidenza
Vai al volume:

La implementazione di un processo o di una pathway nel contesto operativo generale o locale è un’azione complessa e spesso ostacolata da varie barriere tra cui in particolare,  la scarsa consapevolezza a livello della  popolazione generale, tra i professionisti,  tra gli amministratori ed i politici, del problema ictus, ovverosia dei gravi esiti in termini personali, sanitari, e sociali e delle moderne opportunità di prevenzione e trattamento; la svantaggiosa competizione per l’utilizzo delle risorse con altre  patologie con vario impatto sia so

  • Read more

Sintesi 12-2

  • Aspirina
  • Fosfodiesterasi
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Prevenzione secondaria
  • Rischio
  • Sintesi
  • Stenosi
  • Stroke
  • Studi
  • 12 Prevenzione secondaria: Terapia farmacologica a lungo termine
  • 6a-2010
Vai al volume: 12.2 Gli antiaggreganti piastrinici

In due studi, condotti su popolazione giapponese (S-ACCESS) e cinese (CASISP) sono state confrontate con aspirina due diversi antiaggreganti piastrinici, per la prevenzione di recidive di stroke ischemico. S-ACCESS ha studiato il sarprogelato, un inibitore dei recettori della 5-idrossitriptamina, mentre il CASISP ha testato il cilostazol, un inibitore selettivo della fosfodiesterasi 3. Ambedue le molecole non hanno raggiunto il risultato di non inferiorità ma hanno dimostrato, nella popolazione studiata, un minore rischio di emorragie, sistemiche e cerebrali.
 

Sintesi 16-29

  • Complicanze psico cognitive dell'ictus
  • Demenza
  • Demenza vascolare
  • Popolazione
  • Sintesi
  • 6a-2011
  • 16 Complicanze psico-cognitive dell'ictus
Vai al volume: 16.2.3 Incidenza e prognosi

La demenza vascolare è un fattore prognostico fortemente sfavorevole, presentando un aumento del tasso di mortalità sia rispetto alla popolazione generale sia in confronto a soggetti affetti da demenza degenerativa.

Sintesi 18-2

  • Fattori di rischio
  • Ictus
  • Incidenza
  • Malattia
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Registri
  • Rischio
  • Sintesi
  • Studi
  • Studi epidemiologici
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.1.1.1 Incidenza, prevalenza e mortalità dell’ictus cerebrale e controllo dei fattori di rischio

Nuovi studi epidemiologici dovrebbero valutare l'incidenza dell'ictus cerebrale in aree geografiche diverse raccogliendo anche dati sui principali fattori di rischio e sulle modalità di gestione dell'assistenza sanitaria. L'istituzione di registri di malattia in aree geografiche definite permetterebbe di reclutare numeri elevati di pazienti e di confrontare realtà socio-sanitarie diverse. Il reclutamento di vasti campioni di popolazione renderebbe anche possibile lo studio (ed il controllo) di fattori di esposizione rari.

Raccomandazione 8.1 

  • 8 Ictus acuto: Fase preospedaliera e ricovero
  • Comunicazione
  • Educazione
  • Ictus
  • Popolazione
  • Raccomandazione
  • Rischio
  • Scuole
  • Grado D
Vai al volume: 8.1.1 Pazienti e familiari

Una campagna d’informazione sull’ictus cerebrale acuto rivolta alla popolazione generale ed in particolare ai gruppi di soggetti a maggior rischio è indicata mediante l’uso di mezzi di comunicazione di massa, riunioni con soggetti a rischio o gruppi di anziani, educazione di gruppi giovanili anche attraverso le scuole.

4.1.1 Prevalenza

  • 4 Epidemiologia
  • Fasce di età
  • Ictus
  • Morte
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Studi
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La prevalenza aumenta in relazione all’età, raggiungendo valori, in studi internazionali basati su popolazione, tra 4,61 e 7,33 per 100 abitanti nei soggetti di età superiore a 65 anni.[5]

  • Read more

Sintesi 4–8

  • 4 Epidemiologia
  • Basi epidemiologiche ed inquadramento diagnostico
  • Ictus
  • Popolazione
  • Sintesi
  • Sopravvissuti
  • 6a-2011
Vai al volume: 4.2.7 Disabilità residua dopo ictus

Il numero di soggetti che in Italia sono spravvissuti, con esiti più o meno invalidanti, ad un ictus cerebrale è pari a circa  913·000 (dati sulla popolazione del 2001).

Sintesi 4–6

  • 4 Epidemiologia
  • Basi epidemiologiche ed inquadramento diagnostico
  • Ictus
  • Popolazione
  • Sintesi
  • 6a-2011
Vai al volume: 4.1.2 Incidenza

Ogni anno si verificano in Italia (dati estrapolati dalla popolazione del 2001) circa 196·000 ictus, di cui l’80% sono nuovi episodi (157·000) e il 20% recidive, che colpiscono soggetti già precedentemente affetti (39·000).

Sintesi 4–2

  • 4 Epidemiologia
  • Basi epidemiologiche ed inquadramento diagnostico
  • Donne
  • Ictus
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Sintesi
  • Uomini
  • 6a-2011
Vai al volume: 4.1.1 Prevalenza

Il tasso di prevalenza di ictus nella popolazione anziana (età 65-84 anni) italiana è del 6,5%, più alto negli uomini (7,4%) rispetto alle donne (5,9%).

Sintesi 2–9

  • 2 Metodi
  • Linee guida
  • Medici
  • Medicina
  • Popolazione
  • Sintesi
Vai al volume: 2.8 Sperimentazione pratica

Si prevede di sottoporre queste linee guida ad un periodo di conferma pratica di validità su un campione rappresentativo del territorio e della popolazione, con la collaborazione di medici specialisti, di matrice interventistica o chirurgica, e di medicina generale.

A-III Etica e risorse

  • Alcolismo
  • American Medical Association
  • Anziano
  • Aspettativa di vita
  • Bioetica
  • Bioetica e tutela del cittadino
  • Carattere
  • Comportamento
  • Comunicazione
  • Consenso informato
  • Costi
  • Disabilità
  • Discriminazione
  • Emiplegia
  • Etica
  • Etica medica
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Fumo
  • Giudizio
  • Ictus
  • Indicatori
  • Intensiva
  • Linee guida
  • Lingua
  • Medici
  • Morale
  • Morte
  • Neurologia
  • Obblighi morali
  • Ospedali
  • Parametri
  • Patologia
  • Pazienti
  • Pensare
  • Persone
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Problemi di comunicazione
  • Prognosi
  • Qualità della vita
  • Riabilitazione
  • Ricerca
  • Rischio
  • Sforzo
  • Sindromi Del Circolo Posteriore
  • Stroke
  • Stroke Unit
  • Studi
  • Studi clinici
  • Terapia intensiva
  • Trapianto
  • Unità di terapia intensiva
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Le risorse mediche sono limitate ogniqualvolta si configura una situazione – a livello locale o generale – in cui i servizi di cura e assistenza sono quantitativamente inferiori alle necessità massime prevedibili. Potrebbe essere introdotto anche il problema della qualità del servizio medico offerto, ma ciò esula dal contesto di questa discussione.

Sostanzialmente, quindi, le risorse mediche sono per definizione sempre limitate.

  • Read more

2. Problemi etici relativi allo screening

  • Bioetica
  • Comunicazione
  • Consapevolezza
  • Consenso informato
  • Costi
  • Deficit
  • Deficit di proteina C
  • Diabete mellito
  • Dieta
  • Doppler
  • Educazione
  • Educazione sanitaria
  • Emostasi
  • Etica
  • Fattore V
  • Fattori di rischio
  • Fumo
  • Ictus
  • Iperlipemia
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Linee guida
  • Medicina
  • Patologia
  • Persone
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Proteina C
  • Ricerca
  • Rischio
  • Salute
  • Trombosi
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

A proposito degli screening di popolazione, implicitamente indicati come strumento di prevenzione primaria nella sezione precedente, si pone il problema bioetico generale di questo tipo di intervento di sanità pubblica. Sintetizzando le indicazioni etiche cui giunge un interessante documento elaborato dalla Consulta di Bioetica,[14] uno screening è eticamente accettabile quando:

  • Read more

1. PREVENZIONE PRIMARIA E MEDICINA GENERALE

  • Assistenza medica
  • Carattere
  • Comunicazione
  • Consensus
  • Diagnosi
  • Diagnosi precoce
  • Educazione
  • Educazione sanitaria
  • Evidenze
  • Famiglia
  • Fattori di rischio
  • Giudizio
  • Ictus
  • Incidenza
  • Influenza
  • Malattia
  • Malattie
  • Medici
  • Medicina
  • Minor
  • Motivazione
  • Pazienti
  • Persone
  • Politica sanitaria
  • Polso
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Processo decisionale
  • Raccolta dati
  • Ricerca
  • Riconoscimento
  • Rischio
  • Salute
  • Sesso
  • Sforzo
  • Specializzazione
  • Stile di vita
  • Valutazione del rischio
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La Medicina Generale costituisce il punto chiave della prevenzione primaria; essa è infatti “la specialità medica che fornisce un’assistenza continuativa e completa all’individuo e alla famiglia” (American Academy of Family Physicians), “una forma di assistenza medica in cui assumono particolare importanza il contatto primario e la responsabilità continuativa nei confronti del paziente, sia nella prevenzione che nella terapia” (American Board of Family Practice), “un servizio medico primario, continuo e completo, o

  • Read more

Glossario

  • Accettazione
  • Analisi di sopravvivenza
  • Apprendimento
  • Bias
  • Bias di selezione
  • Confusione
  • Dimensione del campione
  • Dipendenza
  • Endoarteriectomia Carotidea
  • Etica
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Fumo
  • Giudizio
  • Ictus
  • Incidenza
  • Intervalli di confidenza
  • Linee guida
  • Mano
  • Medicina
  • Morte
  • Odds ratio
  • Osservazione
  • Partecipazione
  • Patologia
  • Pazienti
  • Placebo
  • Popolazione
  • Pressione
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prognosi
  • Retto
  • Ricerca
  • Rischio
  • Studi
  • Studi caso-controllo
  • Studi clinici
  • Studi multicentrici
  • Studi prospettici
  • Studi retrospettivi
  • Tecniche diagnostiche
  • Test
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Questo glossario è coerente con i termini usati da BMJ Clinical Evidence. Molti esempi sull'utilizzo corretto e scorretto dei termini del glossario sono reperibili nel testo di Egger, Smith e Altman citato all'inizio).

  • Read more

2.11. Significatività clinica e significatività statistica

  • Bias
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Salute
  • Studi
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Se la definizione di significatività statistica è chiara, quella di significatività clinica lo è molto meno.

  • Read more

2.9. Bias, fattori di confusione, stratificazione

  • Affetto
  • Analisi multivariata
  • Bias
  • Confusione
  • Influenza
  • Linee guida
  • Osservazione
  • Patologia
  • Popolazione
  • Rischio
  • Sesso
  • Studi
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Quando si discute di valore probante di uno studio clinico agli effetti di una linea guida non si può trascurare di valutare quanto i risultati dello studio possono essere spostati rispetto alla realtà dei fatti.

  • Read more

2.8. Significatività e potenza – rappresentatività (campione)

  • Bias
  • Dimensione del campione
  • Evidenze
  • Linee guida
  • Popolazione
  • Studi
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Nell'esame degli studi utilizzati per la costruzione delle linee guida si è dato peso, certamente, all'esistenza di risultati "statisticamente significativi", ma anche alla potenza degli studi e alla rappresentatività del campione. Questi aspetti sono strettamente correlati alla dimensione del campione utilizzato negli studi (la cosiddetta "numerosità campionaria").

  • Read more

2.7. Predittività di correlazioni, curve di regressione, analisi di sopravvivenza

  • Analisi di sopravvivenza
  • Dita
  • Linee guida
  • Osservazione
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Predittori
  • Prevenzione
  • Rischio
  • Studi
  • Studi clinici
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Correlazioni, regressioni e analisi di sopravvivenza sono tecniche largamente utilizzate negli studi clinici esaminati per definire queste linee guida. Tutte queste tecniche sono estremamente utili per determinare scenari realistici di utilizzo di tecniche, procedure e interventi sia di prevenzione sia di trattamento. Tuttavia l'impiego dei risultati ottenuti da queste tecniche deve considerare tutti gli aspetti indicati nelle osservazioni precedenti.

  • Read more

2.6. Modelli prognostici e carte del rischio

  • Calcoli
  • Linee guida
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Rischio
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Queste linee guida fanno riferimento sia a modelli prognostici sia a carte del rischio. Le cosiddette "carte del rischio" sono una semplificazione dei modelli prognostici. Il modello prognostico permette, sulla base di un algoritmo che considera informazioni facilmente disponibili "al letto del paziente", di stimare la probabilità di un certo esito.

  • Read more

2.4. Metanalisi ed eterogeneità

  • Ictus
  • Linee guida
  • Morte
  • Parametri
  • Popolazione
  • Stent
  • Stroke
  • Studi
  • Studi clinici
  • Test
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Si discute spesso dell'importanza dell'eterogeneità nelle metanalisi, perché una elevata eterogeneità fra studi diminuisce il valore delle metanalisi come guida alla pratica clinica.

 

In primo luogo bisogna distinguere l'eterogeneità clinica dall'eterogeneità statistica.

  • Read more

2.1. Risultati ottenuti da un singolo studio clinico

  • Abitudini
  • Dimensione del campione
  • Evidenze
  • Linee guida
  • Medicina
  • Patologia
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Rischio
  • Studi
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

In linea di principio si considera che i risultati di un singolo studio non siano probanti (cioè non possano costituire elemento per modifiche alla pratica clinica). Per essere considerati probanti, gli stessi risultati devono essere ottenuti in due studi indipendenti condotti in campioni indipendenti estratti casualmente dalla stessa popolazione.

  • Read more

18.4.11.4 Il by-pass extra-intra cranico. Indicazioni attuali

  • By-Pass
  • Collo
  • Ictus
  • Occlusione
  • Ossigeno
  • Parametri
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Sintomatica
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L’intervento di by-pass extra-intracranico potrebbe tornare a giocare un ruolo anche nel trattamento in elezione di casi selezionati di occlusione sintomatica della carotide al collo.

  • Read more

18.4.2.2 Acidi grassi poliinsaturi (PUFA)

  • Acidi grassi
  • Alimenti
  • Amiodarone
  • By-Pass
  • Calcio
  • Cellule
  • Dietetica
  • Fibrillazione Atriale
  • Funzione ventricolare
  • Grassi
  • Incidenza
  • Infiammazione
  • Morte
  • Morte improvvisa
  • Parametri
  • Pazienti
  • Pesce
  • Popolazione
  • Pressione
  • Prevenzione
  • Sodio
  • Sotalolo
  • Studi
  • Volume
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

È nota da tempo la relazione tra assunzione di acidi grassi poliinsaturi (PUFA) della serie n-3 (di cui sono ricchi per natura alcuni alimenti, in particolare il pesce azzurro) e prevenzione cardiovascolare.

  • Read more

18.4.1.2 Agenti neuroprotettivi e ricerche cliniche

  • Anatomia
  • Anatomia
  • Asintomatica
  • Cinetica
  • Ictus
  • Ischemia
  • Ischemia cerebrale
  • Malattie
  • Metabolismo
  • Morte
  • Partecipazione
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Radicali liberi
  • Riperfusione
  • Studi
  • Studi clinici
  • Volume
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Fra gli eventi parenchimali responsabili della morte neuronale post-ischemica, il meccanismo che è stato oggetto del maggior numero di studi è la cosiddetta "cascata eccitotossica", vale a dire la morte neuronale causata dalla liberazione del neurotrasmettitore eccitatorio glutammato e mediata dall'aumento delle concentrazioni di Ca2+ libero intracellulare e dalla massiva formazione di radicali liberi.[274, 278

  • Read more

18.2.2.3 Demenza vascolare e fibrillazione atriale

  • Arterie
  • Attivazione
  • Crescita
  • Demenza
  • Demenza vascolare
  • Emostatici
  • Fattori di rischio
  • Fibrillazione Atriale
  • Ictus
  • Incidenza
  • Ischemia
  • Ischemia cerebrale
  • Occlusione
  • Parametri
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Rischio
  • Studi
  • Studi epidemiologici
  • Trombina
  • Volume
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Esistono dati preliminari [226] sul danno cerebrale da embolizzazione silente nella fibrillazione atriale cronica. È possibile che il legame fra la fibrillazione atriale e la demenza vascolare sia mediato, almeno in parte, da uno stato di ipercoagulabilità. In un recente studio [227] una serie di parametri emostatici sono stati misurati in una coorte osservazionale di pazienti fibrillanti.

  • Read more

18.2.1.4 Infiammazione, insulino-resistenza e disfunzione endoteliale

  • Adipociti
  • Adiponectina
  • Emostasi
  • Endotelio
  • Endotelio vascolare
  • Infiammazione
  • Insulina
  • Ischemia
  • Leptina
  • Malattia
  • Metabolismo
  • Omeostasi
  • Ormoni
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Resistina
  • Ricerca
  • Rischio
  • Segnali
  • Sindrome
  • Sistema cardiovascolare
  • Tessuto adiposo
  • Volume
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Il diabete tipo 2 e la sindrome metabolica sono il risultato della insorgenza di una resistenza periferica agli effetti metabolici dell'insulina. Questa tolleranza agli effetti dell'ormone costringe la cellula ad un ri-arrangiamento nelle scelte energetiche che condiziona il metabolismo. Secondo alcune ipotesi questo rimodellamento metabolico sarebbe la base di molte patologie cardiovascolari.

  • Read more

18.1.2.12 Fattori di rischio emergenti

  • Arterie
  • Fattori di rischio
  • Ictus
  • Infezione
  • Leptospirosi
  • Malattia
  • Malattia di Chagas
  • Meningoencefalite
  • Neurocisticercosi
  • Popolazione
  • Rischio
  • Volume
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Diventando l’Italia un Paese multietnico, non possiamo non considerare quali fattori di rischio per ictus le patologie che affliggono i Paesi sottosviluppati. Nell’America Latina la Malattia di Chagas è un fattore di rischio indipendente per tutti i sottotipi di ictus, essendo l’8% della popolazione sieropositivo per Tripanosoma Cruzi; la patogenesi è solitamente tromboembolica.

  • Read more

18.1.1.1 Incidenza, prevalenza e mortalità dell’ictus cerebrale e controllo dei fattori di rischio

  • Abitudini
  • Abitudini alimentari
  • Fasce di età
  • Fattori di rischio
  • Ictus
  • Incidenza
  • Ipertensione
  • Malattia
  • Mortalità
  • Patologia
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Raccolta dati
  • Registri
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Stile di vita
  • Studi
  • Studi epidemiologici
  • Volume
  • 6a-2011
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L’incremento della vita media, il controllo dei fattori di rischio ed il miglioramento dell’assistenza sanitaria hanno modificato incidenza, prevalenza e mortalità dell’ictus cerebrale.[Feigin,2003] L’ipertensione resta il principale fattore di rischio controllabile dell’ictus ed il suo trattamento è efficace nel ridurne l’insorgenza.[Bejot,2007] Tuttavia il prolungamen

  • Read more

17.4.14.2 Aura emicranica ed ictus emicranico

  • Analisi multivariata
  • Bias
  • CADASIL
  • Casistica
  • Cefalea
  • Coma
  • Deficit
  • Diagnosi
  • Emicrania
  • Emicrania con aura
  • Emicrania senza aura
  • Fattori di rischio
  • Ictus
  • Incidenza
  • Linguaggio
  • Matrice extracellulare
  • Oxfordshire Community Stroke Project
  • Pazienti
  • Persone
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Quadro clinico
  • Rischio
  • Sintomi
  • Stroke
  • Studi
  • Studi retrospettivi
  • Tronco cerebrale
  • Volume
  • 6a-2011
  • 17 Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L’aura emicranica è definita come “episodi ricorrenti di sintomi neurologici focali reversibili che si sviluppano gradualmente nell’arco di 5-20 minuti, fino ad un massimo di 60 minuti. [Headache,2004] L’aura tipica consiste in sintomi visivi, spesso di tipo positivo, associati o meno a deficit della sensibilità e/o deficit del linguaggio.

  • Read more

17.4.14.1 Emicrania e rischio di ictus

  • Cefalea
  • Contraccettivi orali
  • Donne
  • Emicrania
  • Emicrania con aura
  • Fasce di età
  • Fascia
  • Fumo
  • Ictus
  • Incidenza
  • Patologia
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Rischio
  • Studi
  • Studi caso-controllo
  • Studi prospettici
  • Uomini
  • Volume
  • 6a-2011
  • 17 Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L’emicrania è una patologia neurovascolare cronica caratterizzata da episodi di intensa cefalea, spesso associata a disturbi vegetativi In circa un quarto dei pazienti emicranici la crisi cefalalgica è preceduta da disturbi neurologici focali (aura emicranica) di natura transitoria (con durata normalmente di 20-30 minuti), più frequentemente visivi, sotto forma di scotomi scintillanti (emicrania con aura). La prevalenza dell’emicrania nella popolazione americana è del 25% circa nelle donne e dell’8% negli uomini.

  • Read more

17.4.11 Abuso di droghe

  • Angiografia
  • Angiografia cerebrale
  • Candida
  • Cefalea
  • Cocaina
  • Deficit
  • Dipendenza
  • Efedrina
  • Emorragia
  • Emorragia Subaracnoidea
  • Emostasi
  • Endocardite
  • Eroina
  • Fenciclidina
  • Fenilpropanolamina
  • Ictus
  • Ipertensione
  • Ipotensione
  • Ipoventilazione
  • Ischemia
  • Ischemia cerebrale
  • Metilfenidato
  • Minor
  • Morte
  • Occlusione
  • Overdose
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Pseudoefedrina
  • Rischio
  • Segni
  • Segni e sintomi
  • Sindrome
  • Sintomi
  • Staphylococcus
  • Staphylococcus aureus
  • Stroke
  • Vasculite
  • Volume
  • 6a-2011
  • 17 Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Generalità

Tra le droghe d’abuso, quelle più importanti per diffusione nella popolazione, sono gli oppiacei, le amfetamine, la cocaina e i loro derivati. Queste sostanze, oltre ai noti effetti di dipendenza fisica e psichica, determinano danni diretti ed indiretti sul sistema vascolare. Sono descritti casi di complicanze cerebrovascolari associati anche all’utilizzo di LSD, marijuana e fenciclidina.[BrustJCM,2001]

  • Read more

17.4.9.1 Arterite di Horton

  • Anemia
  • Aorta
  • Arteria carotide esterna
  • Arteria oftalmica
  • Arterie
  • Arterie ciliari
  • Arterite
  • Arterite a cellule giganti
  • Biopsia
  • Capillari
  • Cefalea
  • Cellule
  • Cuoio capelluto
  • Diagnosi
  • Dolore
  • Ictus
  • Incidenza
  • Ipocinesia
  • Necrosi
  • Nervo ottico
  • Pazienti
  • Piastrine
  • Polimialgia reumatica
  • Popolazione
  • Prednisone
  • Proteina C
  • Quadro clinico
  • Retina
  • Sesso
  • Sintomi
  • Tromboembolia
  • Vene
  • Volume
  • 6a-2011
  • 17 Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L’arterite a cellule giganti (arterite temporale o arterite di Horton) è probabilmente la più frequente tra le cause “vasculitiche “ di ictus cerebrale.

  • Read more

17.4.7 Malattia moyamoya

  • Anemia
  • Angiografia
  • Anossia
  • Arteria Cerebrale Media
  • Bambino
  • By-Pass
  • Cefalea
  • Cellule
  • Chirurgia
  • Circolo di Willis
  • Cromosomi
  • Diagnosi
  • Displasia fibromuscolare
  • Distonia
  • Disturbi del linguaggio
  • Disturbi del movimento
  • Ematoma
  • Emianopsia
  • Emorragia
  • Emorragia cerebrale
  • Evidenze
  • Fumo
  • Gangli
  • Gruppi etnici
  • Ictus
  • Incidenza
  • Iperventilazione
  • Ipoestesia
  • Leptospirosi
  • Letti
  • Linguaggio
  • Malattia
  • Meningite
  • Neurofibromatosi
  • Poliarterite nodosa
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Quadro clinico
  • Rischio
  • Ritardo mentale
  • Sclerosi
  • Sclerosi tuberosa
  • Sesso
  • Sindrome
  • Sindrome di Marfan
  • Sintomatica
  • Sintomi
  • Stenosi
  • Steroidi
  • Studi
  • Volume
  • 6a-2011
  • 17 Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Definizione e generalità

La malattia moyamoya è una malattia rara caratterizzata dalla presenza di steno-occlusioni coinvolgenti la carotide interna intracranica bilateralmente e dalla presenza di un circolo arterioso anomalo alla base dell’encefalo (definito "moyamoya" in giapponese ossia “nuvola di fumo”). Il circolo posteriore è raramente coinvolto.

  • Read more

17.4.4.5 Neurofibromatosi tipo I

  • Arterie
  • Arterie cerebrali
  • Casistica
  • Cervello
  • Collo
  • Crescita
  • Displasia fibromuscolare
  • Emorragia
  • Emorragia Subaracnoidea
  • Genetica
  • Incidenza
  • Iride
  • Malattia
  • Microtubuli
  • Muscoli
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Scheletro
  • Sindrome
  • Sintomi
  • Sistema nervoso
  • Stenosi
  • Tessuti
  • Vasi sanguigni
  • Volume
  • 6a-2011
  • 17 Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Definizione e generalità

La neufibromatosi tipo I (NF1) è una sindrome neurocutanea ereditaria autosomica dominante causata da una mutazione nel gene NF1 (cromosoma 17q11.2). Circa il 50% dei casi sono dovuti ad una mutazione sporadica nel qual caso la storia familiare è negativa.

  • Read more

17.4.4.1 Rene policistico a trasmissione autosomica dominante

  • Aneurisma
  • Cisti
  • Emorragia
  • Emorragia Subaracnoidea
  • Insufficienza renale
  • Linee guida
  • Patologia
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Quadro clinico
  • Rene
  • Rischio
  • Volume
  • 6a-2011
  • 17 Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Definizione e generalità

Il rene policistico ad eredità autosomica dominante si manifesta clinicamente nella età adulta con cisti renali multiple, evidenziabili con ecografia ad iniziare dai 15-20 anni, variamente associate a manifestazioni extrarenali.

  • Read more

17.4.3 Anemia a cellule falciformi

  • Anemia
  • Arteria Cerebrale Media
  • By-Pass
  • Cellule
  • Concentrazione
  • Doppler
  • Doppler Transcranico
  • Emoglobina S
  • Emorragia
  • Emorragia cerebrale
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Ferro
  • Ictus
  • Idrossiurea
  • Leucocitosi
  • Malattia
  • Midollo osseo
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Rischio
  • Stroke
  • Studi
  • Trapianto
  • Trombosi
  • Volume
  • 6a-2011
  • 17 Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Generalità

L’anemia a cellule falciformi (ACF) è una delle cause più comuni di ictus in età pediatrica ed è il più frequente fattore di rischio per ictus nei bambini di razza nera. I bambini con ACF hanno un rischio di sviluppare un ictus di 200-400 volte maggiore rispetto ai controlli. La maggior parte degli ictus si verificano nei soggetti omozigoti.

  • Read more

17.4.1.2 Omocistinuria

  • Acido folico
  • Aminoacidi
  • Attivazione
  • Betaina
  • Cistationina
  • Cisteina
  • Deficit
  • Diagnosi
  • Dieta
  • Embolia
  • Embolia polmonare
  • Fibroblasti
  • Genetica
  • Ictus
  • Incidenza
  • Iperomocisteinemia
  • Malattia
  • Metabolismo
  • Metionina
  • Occhio
  • Omocisteina
  • Omocistina
  • Omocistinuria
  • Osteoporosi
  • Patologia
  • Pazienti
  • Piastrine
  • Piridossina
  • Popolazione
  • Quadro clinico
  • Rischio
  • Ritardo mentale
  • Sangue
  • Scheletro
  • Scoliosi
  • Sistema nervoso
  • Somministrazione orale
  • Trombosi
  • Trombosi venosa
  • Vitamina B12
  • Vitamina B6
  • Volume
  • 6a-2011
  • 17 Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L’omocistinuria consiste nell’accumulo di omocistina (dimero dell’omocisteina) nei pazienti affetti. L’omocistinuria classica, dovuta al deficit della cistationina-b-sintetasi, è la più comune malattia metabolica ereditaria del metabolismo della metionina. L’enzima cistationina-b-sintetasi (CBS) è un enzima piridossina (vitamina B6) dipendente.

  • Read more

17.3.1.2 Ictus cardioembolico in età giovanile

  • Adulto
  • Aneurisma
  • Aneurisma Del Setto Interatriale
  • Aspettativa di vita
  • Cardiopatia reumatica
  • Casistica
  • Diagnosi
  • Ecocardiografia
  • Ecocardiografia Transesofagea
  • Evidenze
  • Fibrillazione Atriale
  • Forame ovale
  • Forame Ovale Pervio
  • Ictus
  • Massa tumorale
  • Mixoma
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Prolasso
  • Prolasso della valvola mitrale
  • Rabdomioma
  • Rischio
  • Shunt
  • Stenosi
  • Stenosi aortica
  • Stenosi mitralica
  • Studi
  • Valvola mitrale
  • Valvulopatie
  • Volume
  • 6a-2011
  • 17 Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Anche nel giovane adulto l’ictus cardioembolico costituisce il 15%-20% di tutti gli ictus. In età giovanile le cardiopatie emboligene differiscono, per frequenza e ruolo patogenetico, rispetto all’età più avanzata: fibrillazione atriale, cardiopatia dilatativa, trombi ventricolari post-IMA, hanno scarso rilievo mentre altre (forame ovale pervio, aneurisma del setto interatriale, mixoma) hanno un ruolo patogenetico definito o di rilievo proprio in questo ambito.

  • Read more

17.2.2.2 Ictus nel giovane adulto

  • Adulto
  • Alcolismo
  • Autonomia
  • Collo
  • Diabete mellito
  • Dissezione
  • Fumo
  • Ictus
  • Ictus pediatrico giovanile e da cause rare
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Ischemia
  • Ischemia cerebrale
  • Mortalità
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prognosi
  • Rischio
  • Sesso
  • Sintomatica
  • Sopravvissuti
  • Volume
  • 6a-2011
  • 17 Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

I soggetti con ictus cerebrale in età giovanile hanno tassi di mortalità più elevata rispetto ai soggetti di pari età e sesso; la differenza è maggiore rispetto a quella che si riscontra nei soggetti anziani. [NaessH,2010]

  • Read more

17.2.2.1 Ictus pediatrico

  • Bambino
  • Deficit
  • Ictus
  • Parametri
  • Popolazione
  • Riconoscimento
  • Segni
  • Studi
  • Trombosi
  • Volume
  • 6a-2011
  • 17 Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Il riconoscimento clinico dell’ictus nel bambino è talvolta difficile, specie nei più piccoli, in cui i segni neurologici sono spesso sfumati e l’unica manifestazione clinica può consistere in crisi comiziali. La presentazione clinica più frequente è comunque una emiparesi acuta.

  • Read more

17.2.1.1 Ictus pediatrico e neonatale

  • Deficit
  • Ictus
  • Incidenza
  • Ischemia
  • Morte
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Stroke
  • Studi
  • Volume
  • 6a-2011
  • 17 Ictus pediatrico e giovanile – Ictus di origine rara

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L’ictus ischemico in età pediatrica (30 giorni-18 anni) è caratterizzato da un deficit focale acuto, persistente almeno 24 ore, con evidenza di ischemia in un territorio arterioso alle neuroimmagini. [LynchJK,2005] L’ictus che avviene tra la 28a settimana di gestazione e il primo mese di vita viene definito ictus neonatale e, per le caratteristiche peculiari è stato descritto nel capitolo precedente.

  • Read more

16.6.1 Linee preventive e terapeutiche da seguire nel campo della demenza vascolare

  • Affetto
  • Anticoagulanti
  • Attività della vita quotidiana
  • By-Pass
  • Calcio
  • Comportamento
  • Demenza
  • Demenza multi-infartuale
  • Demenza vascolare
  • Enalapril
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Fronte
  • Fumo
  • Galantamina
  • Giudizio
  • Ictus
  • Idroclorotiazide
  • Incidenza
  • Indapamide
  • Iperomocisteinemia
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipotensione
  • Malattia
  • Malattia di Alzheimer
  • Malattie
  • Memantina
  • Nausea
  • Nicergolina
  • Nimodipina
  • Nitrendipina
  • Osservazione
  • Parametri
  • Patologia
  • Pazienti
  • Pentossifillina
  • Perindopril
  • Placebo
  • Popolazione
  • Pressione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione Terziaria
  • Qualità della vita
  • Rischio
  • Stroke
  • Studi
  • Studio Randomizzato Controllato
  • Test
  • Volume
  • Vomito
  • Xantine
  • 16 Complicanze psico-cognitive dell'ictus

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Gli interventi con fini terapeutici possibili nel campo della demenza vascolare potrebbero essere distinti in:

  • Read more

16.3.2.1 Protocollo di valutazione in fase acuta

  • Afasia
  • Afasia di Broca
  • Allucinazioni
  • Ansia
  • Apprendimento
  • Articolazione
  • Attività di vita quotidiana
  • Attività motoria
  • Autonomia
  • Batteri
  • Carattere
  • Caregiver
  • Comportamento
  • Comprensione
  • Deficit
  • Depersonalizzazione
  • Depressione
  • Diagnosi
  • Dipendenza
  • Disinibizione
  • Disturbi del sonno
  • Emianopsia
  • Euforia
  • Ictus
  • Indicatori
  • Inibizione
  • Ipocondria
  • Linguaggio
  • Memoria
  • Neglect
  • Orientamento
  • Osservazione
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Pressione
  • Riabilitazione
  • Ricerca
  • Riconoscimento
  • Riproduzione
  • Segni
  • Senso di colpa
  • Servizi igienici
  • Sesso
  • Sintomi
  • Sonno
  • Spesa
  • Spostamenti
  • Stress
  • Suicidio
  • Terapia farmacologica
  • Test
  • Test neuropsicologici
  • Volume
  • 16 Complicanze psico-cognitive dell'ictus

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La valutazione neuropsicologica della fase acuta deve essere eseguita con test diversificati in rapporto al lato emisferico e alla sede lesionale, considerando l'alta frequenza di disturbi linguistici in seguito a lesione emisferica sinistra e di neglect in caso di lesione emisferica destra. Va tuttavia enfatizzato che in tale fase il grado di collaborazione del paziente è molto ridotto e variabile anche nell'arco di breve tempo, pertanto può rivelarsi più utile il semplice monitoraggio clinico eseguito comunque dal neuropsicologo.

  • Read more

16.2.3 Incidenza e prognosi

  • Demenza
  • Demenza vascolare
  • Diagnosi
  • Diagnostica per immagini
  • Ictus
  • Incidenza
  • Malattia
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Prognosi
  • Stroke
  • Studi
  • Volume
  • 16 Complicanze psico-cognitive dell'ictus

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Il numero di nuovi casi che vanno incontro a demenza ogni anno è funzione della struttura anagrafica della popolazione.

I tassi di incidenza di demenza nei soggetti di età superiore a 60 anni sono pari a circa l'1%, anche se i diversi studi non danno risultati molto omogenei.[136]

  • Read more

16.2.2 Prevalenza

  • Demenza
  • Demenza vascolare
  • Donne
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Studi
  • Uomini
  • Volume
  • 16 Complicanze psico-cognitive dell'ictus

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Alcuni studi di popolazione effettuati in diverse località italiane [144, 145, 146, 147, 148] consentono di affermare che la prevalenza di demenza globalmente considerata varia, nei soggetti anziani, tra il 5%

  • Read more

16.2.1 Epidemiologia

  • Demenza
  • Demenza vascolare
  • Epidemiologia
  • Fasce di età
  • Incidenza
  • Malattia
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Studi
  • Volume
  • 16 Complicanze psico-cognitive dell'ictus

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La frequenza con cui si manifesta un quadro di deterioramento cognitivo conclamato cronico, definibile come demenza, aumenta con l'aumentare dell'età della popolazione, raggiungendo i massimi livelli nelle fasce di età più elevate. È stato calcolato che nei soggetti ultracentenari si può arrivare a valori di prevalenza di demenza superiori al 50%.[134, 135]

  • Read more

16.1.6 Terapia

  • Antidepressivi
  • Antidepressivi triciclici
  • Citalopram
  • Depressione
  • Emorragia
  • Emorragia cerebrale
  • Evidenze
  • Ictus
  • Inibizione
  • Interazioni farmacologiche
  • Nortriptilina
  • Paroxetina
  • Pazienti
  • Placebo
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Rischio
  • Serotonina
  • Sertralina
  • Sintomi
  • Studi
  • Volume
  • 16 Complicanze psico-cognitive dell'ictus

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Malgrado la rilevanza del problema, la depressione post-ictus è tuttora largamente non trattata, specie per il timore, in una popolazione abitualmente di età avanzata, di effetti collaterali e di interazioni farmacologiche; il numero di pubblicazioni specifiche sull'argomento è di conseguenza alquanto limitato.

  • Read more

16.1.2 Diagnosi

  • Afasia
  • Anamnesi
  • Anziano
  • Astenia
  • Caregiver
  • Comportamento
  • Comprensione
  • Comunicazione
  • Concentrazione
  • Costi
  • Depressione
  • Diagnosi
  • Disturbi del sonno
  • Disturbo depressivo
  • Ictus
  • Ipocondria
  • Malattia
  • Malattie
  • Metodi di valutazione
  • Organizzazione Mondiale della Sanità
  • Osservazione
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Rischio
  • Segni
  • Senso di colpa
  • Sintomi
  • Sonno
  • Stroke
  • Stroke Unit
  • Studi
  • Test
  • Volume
  • 16 Complicanze psico-cognitive dell'ictus

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Anche per la depressione post-ictale è necessaria una diagnosi non solo precoce, ma anche corretta.

Infatti, definire gli aspetti clinico-diagnostici della depressione post-ictus è un compito di difficile esecuzione, sia per le problematiche legate alle oggettive difficoltà diagnostiche del disturbo nei pazienti con ictus, sia per le peculiarità della popolazione oggetto di studio.

  • Read more

15.3 Approccio alla comorbosità ed alle complicanze che influenzano il recupero dell'autonomia

  • Attività della vita quotidiana
  • Autonomia
  • Estensiva
  • Ictus
  • Influenza
  • Patologia
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Riabilitazione
  • Volume
  • 15 Riabilitazione

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Questa sezione illustra l'influenza delle condizioni cliniche che coesistono con gli esiti dell'ictus, sul recupero dell'autonomia. Sebbene gran parte di tali condizioni assumano anche il ruolo di fattori predittivi, può essere clinicamente rilevante trattare selettivamente i quadri clinici che compromettono l'autonomia nelle attività della vita quotidiana.

  • Read more

14.6 Informazione ed educazione rivolte al paziente ed alla famiglia dalla fase acuta all'assistenza territoriale

  • Caregiver
  • Educazione
  • Famiglia
  • Ictus
  • Malattie
  • Medici
  • Medicina
  • Popolazione
  • Qualità della vita
  • Rischio
  • Volume
  • 14 Prognosi ed organizzazione dell'assistenza post-acuzie

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Questa sezione tratta le caratteristiche informative, di educazione ed addestramento richieste alla famiglia per ottimizzare il percorso riabilitativo del soggetto colpito da ictus e migliorare la qualità della vita residua.

Le informazioni contenute consentono di rispondere ai quesiti su cosa fare se un proprio familiare è colpito da ictus.

  • Read more

14.5.1 Fabbisogni di energia e nutrienti

  • Acidi grassi
  • Acidi grassi polinsaturi
  • Acido folico
  • Antiossidanti
  • Calcio
  • Carboidrati
  • Colesterolo
  • Deglutizione
  • Dieta
  • Dietetica
  • Digiuno
  • Disidratazione
  • Disturbi della deglutizione
  • Etica
  • Evidenze
  • Fibra alimentare
  • Grassi
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto miocardico
  • Intervalli di confidenza
  • Iperomocisteinemia
  • Linee guida
  • Livelli Di Assunzione Raccomandata Di Energia E Nutrienti
  • Magrezza
  • Malattia
  • Malnutrizione
  • Malnutrizione proteico-energetica
  • Metabolismo
  • Metabolismo basale
  • Morte
  • Nutrizionale
  • Omocisteina
  • Osteoporosi
  • Pazienti
  • Peso corporeo
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Proteine
  • Riabilitazione
  • Rischio
  • Sesso
  • Sovrappeso
  • Stipsi
  • Stroke
  • Studi
  • Vitamina A
  • Vitamina D
  • Vitamine
  • Volume
  • 14 Prognosi ed organizzazione dell'assistenza post-acuzie

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Sulla base delle evidenze al momento disponibili, si ritiene che i fabbisogni nutrizionali del soggetto post-ictus normonutrito siano comparabili a quelli della popolazione generale di età, sesso e peso corporeo similari, con specifici adeguamenti da apportare in presenza di malnutrizione proteico-energetica e/o patologie associate (specie se associate a ipercatabolismo) secondo quanto indicato nelle linee guida e nei testi di riferimento dedicati a tali condizioni.[288, <

  • Read more

14.4 Assistenza a lungo termine nella realtà territoriale

  • Fattori di rischio
  • Geriatria
  • Ictus
  • Medici
  • Medicina
  • Popolazione
  • Rischio
  • Sistema nervoso
  • Volume
  • 14 Prognosi ed organizzazione dell'assistenza post-acuzie

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Questa sezione illustra gli obiettivi e le modalità assistenziali caratteristiche della fase "cronica" dell'ictus, quando è cruciale la valutazione periodica del medico di medicina generale e dell'unità valutativa di geriatria.

Le informazioni contenute rispondono ai quesiti riguardanti la frequenza e le caratteristiche dei controlli longitudinali rivolti al soggetto che ha subito un ictus, anche in relazione all'eventuale esigenza di nuovo trattamento riabilitativo.

  • Read more

14.3 Il setting assistenziale: chi, dove, quando

  • Assistenza a lungo termine
  • Autonomia
  • Ictus
  • Medici
  • Popolazione
  • Strutture sanitarie
  • Volume
  • 14 Prognosi ed organizzazione dell'assistenza post-acuzie

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Questa sezione illustra i criteri di identificazione della sede più appropriata di assistenza, in relazione alle caratteristiche cliniche del paziente ed alle risorse delle strutture sanitarie.

Le informazioni disponibili consentono di rispondere al quesito relativo a dove offrire le prestazioni più idonee ad ottenere il miglior livello di autonomia ed alle richieste relative alle possibili esigenze future di prestazioni assistenziali.

  • Read more

14.2.1.1.8 Gravità della compromissione funzionale

  • Autonomia
  • Casistica
  • Comprensione
  • Deficit
  • Fascia
  • Ictus
  • Medicina
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Ricerca
  • Studi
  • Studi prospettici
  • Volume
  • 14 Prognosi ed organizzazione dell'assistenza post-acuzie

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

a. autonomia nella vita quotidiana: la gravità della disabilità emergente valutata in fase acuta tramite misure globali di autonomia, (scala di Barthel, scala FIM-Functional Independence Measure), rappresenta una delle variabili predittive più potenti ai fini dell'esito funzionale.[
  • Read more

14.2.1.1.7 Gravità e complessità dell'espressione clinica

  • Afasia
  • Agnosia
  • Attività di vita quotidiana
  • Autonomia
  • Coma
  • Comprensione
  • Coscienza
  • Deficit
  • Deficit neurologico
  • Disturbi del linguaggio
  • Emiplegia
  • Evidenze
  • Fronte
  • Gastrostomia
  • Ictus
  • Incidenza
  • Indicatori
  • Infezione
  • Istituzionalizzazione
  • Linee guida
  • Linguaggio
  • Malnutrizione
  • Menomazione
  • Minor
  • National Institutes Of Health Stroke Scale
  • Neglect
  • Ospedali
  • Ospedalizzazione
  • Paralisi
  • Paresi
  • Pazienti
  • Polmonite
  • Popolazione
  • Potenziali evocati
  • Prevenzione
  • Prognosi
  • Qualità della vita
  • Riabilitazione
  • Riabilitazione cognitiva
  • Rischio
  • Scandinavian Stroke Scale
  • Sindrome
  • Stroke
  • Studi
  • Studi prospettici
  • Tempi di degenza
  • Tono muscolare
  • Tosse
  • Volume
  • 14 Prognosi ed organizzazione dell'assistenza post-acuzie

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La tipologia dell'espressione clinica è, tra i fattori emergenti dopo ictus, quello gravato dal maggior significato prognostico ai fini della probabilità di sopravvivenza, di complicanze in fase acuta e di recupero funzionale.[78, 79, 80] La gravità della compromissione neurologica globale è misurabile con scale cliniche quali la Scandinav

  • Read more

14.2.1.1.1 Età

  • Analisi multivariata
  • Case di riposo
  • Centri di riabilitazione
  • Coscienza
  • Deficit
  • Ictus
  • Invecchiamento
  • Parametri
  • Partecipazione
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prognosi
  • Riabilitazione
  • Studi
  • Volume
  • 14 Prognosi ed organizzazione dell'assistenza post-acuzie

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Esistono numerose segnalazioni sul ruolo sfavorevole dell'età sulla prognosi funzionale dei pazienti con postumi di ictus,[46, 49, 50, 51, 52, 53

  • Read more

13.4.1 Indagine cardiologica e inquadramento sistemico

  • American Heart Association
  • Angina instabile
  • Asintomatica
  • By-Pass
  • Chirurgia
  • Diagnosi
  • Dipiridamolo
  • Disfunzione ventricolare
  • Disfunzione ventricolare sinistra
  • Dobutamina
  • Ecocardiografia
  • Esercizio
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto miocardico
  • Insufficienza renale
  • Ischemia
  • Malattia
  • Malattia coronarica
  • Minor
  • Morte
  • Parametri
  • Pazienti
  • Perfusione
  • Popolazione
  • Prognosi
  • Rischio
  • Scompenso cardiaco
  • Sforzo
  • Sintomatica
  • Sintomi
  • Stenosi
  • Stenosi Carotidea
  • Stent
  • Stress
  • Studi
  • Studi prospettici
  • Test
  • Trombosi
  • Volume
  • 13 Terapia chirurgica

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Deve essere eseguita un'attenta indagine cardiologica, in particolare per la diagnosi di malattia coronarica spesso coesistente [52, 53, 54] e silente.

  • Read more

13.3 Indicazioni chirurgiche - Stenosi carotidea asintomatica

  • American Heart Association
  • Angiografia
  • Asintomatica
  • Chirurgia
  • Circolo di Willis
  • Consensus
  • Costi
  • Diabete mellito
  • Diagnosi
  • Diagnosi precoce
  • Disabili
  • Donne
  • Doppler
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto miocardico
  • Ipercolesterolemia
  • Ischemia
  • Ischemia miocardica
  • Linee guida
  • Morte
  • Occlusione
  • Occlusione Carotidea
  • Ospedalizzazione
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Predittori
  • Pressione
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prognosi
  • Rischio
  • Sclerosi
  • Sintomatica
  • Sintomi
  • Stenosi
  • Stenosi Carotidea
  • Stroke
  • Studi
  • Studi epidemiologici
  • Terapia chirurgica
  • Uomini
  • Volume
  • 6a-2011
  • 13 Terapia chirurgica

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L'indicazione chirurgica nei soggetti con stenosi carotidea asintomatica resta ancora oggi senz'altro più discussa che nei pazienti con stenosi carotidea sintomatica, anche se notevole chiarezza è stata fatta con i dati dello studio ACAS. Tali dati hanno mostrato infatti un beneficio dell'EC in soggetti con stenosi carotidea uguale o superiore al 60% (valutata con il metodo NASCET) "asintomatici".

  • Read more

12.2.3 Ticlopidina

  • ADP
  • Anamnesi
  • Cervello
  • Cuore
  • Diarrea
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto miocardico
  • Intervalli di confidenza
  • Minor
  • Miocardio
  • Morte
  • Morte cerebrale
  • Neutropenia
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevenzione secondaria
  • Rischio
  • Segni
  • Sintomatica
  • Sintomi
  • Stroke
  • Ticlopidina
  • Volume
  • 12 Prevenzione secondaria: Terapia farmacologica a lungo termine
  • 6a-2011

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

In due studi clinici randomizzati la tienopiridina, ticlopidina, si è dimostrata più efficace del placebo [GentM,1989] e dell'ASA [HassWK,1989] nella prevenzione secondaria dell'ictus ischemico.

  • Read more

11.9.2 Gestione dell'epilessia vascolare in fase acuta

  • 11 Ictus acuto: Monitoraggio e complicanze nella fase di stato
  • Acido valproico
  • Anamnesi
  • Anticonvulsivi
  • Anziano
  • Carbamazepina
  • Deficit
  • Diagnosi
  • Embolia
  • Embolia polmonare
  • Emorragia
  • Emorragia cerebrale
  • Epilessia
  • Farmacoresistenza
  • Fenitoina
  • Fenobarbital
  • Ferro
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto cerebrale
  • Interazioni farmacologiche
  • Iponatriemia
  • Ipotensione
  • Minor
  • Popolazione
  • Prognosi
  • Rischio
  • Studi
  • Studi clinici
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Le crisi epilettiche rappresentano un evento non raro nell'ictus sia nella fase acuta che nella fase tardiva.[264]

  • Read more

11.8.1 La probabilità clinica di TVP

  • 11 Ictus acuto: Monitoraggio e complicanze nella fase di stato
  • Cianosi
  • Diagnosi
  • Dolore
  • Edema
  • Incidenza
  • Muscoli
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Rischio
  • Rossore
  • Segni
  • Segni e sintomi
  • Sintomi
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Sono numerosi i soggetti che sviluppano segni e sintomi ascrivibili alla presenza di una TVP: l'incidenza annuale nella popolazione generale è stimata intorno a 3-4 per 1·000 abitanti. I segni/sintomi clinici della TVP degli arti inferiori sono molteplici (dolore spontaneo o provocato dallo stiramento dei muscoli, rossore, cianosi, aumento della temperatura cutanea, crampi, aumento delle dimensioni dell'arto, edema franco, sviluppo di circoli collaterali, phlegmasia alba dolens).

  • Read more

11.5.2.1 Valutazione dei fabbisogni di energia e nutrienti

  • 11 Ictus acuto: Monitoraggio e complicanze nella fase di stato
  • Affetto
  • Calorimetria
  • Calorimetria indiretta
  • Carboidrati
  • Deglutizione
  • Donne
  • Feci
  • Ictus
  • Lipidi
  • Magrezza
  • Malnutrizione
  • Metabolismo
  • Nutrizionale
  • Ossigeno
  • Peso corporeo
  • Popolazione
  • Prognosi
  • Proteine
  • Sesso
  • Spesa
  • Uomini
  • Vitamine
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Il calcolo del fabbisogno energetico dovrebbe teoricamente essere effettuato mediante la calorimetria indiretta che valuta la spesa energetica sulla base del consumo d'ossigeno e della produzione di anidride carbonica. Più semplicemente il fabbisogno energetico si calcola con il metodo fattoriale: il metabolismo di base (MB), predetto con le equazioni riportate in Tabella 11:VI, va moltiplicato per un fattore di correzione che considera o il livello di attività fisica e particolari condizione cliniche.

  • Read more

11.2 Ossigenazione ematica

  • 11 Ictus acuto: Monitoraggio e complicanze nella fase di stato
  • Alveoli polmonari
  • Apnea
  • Coma
  • Concentrazione
  • Coscienza
  • Embolia
  • Embolia polmonare
  • Emogasanalisi
  • Emorragia
  • Emorragia Subaracnoidea
  • Ernia
  • Espirazione
  • Fronte
  • Ictus
  • Incidenza
  • Insufficienza respiratoria
  • Intensiva
  • Intubazione
  • Ipoventilazione
  • Laringoscopia
  • Metabolismo
  • Morte
  • Ossigeno
  • Parametri
  • Pazienti
  • Polmonite
  • Popolazione
  • Pressione
  • Pressione endocranica
  • Prognosi
  • Rischio
  • Scompenso cardiaco
  • Segni
  • Sforzo
  • Sonno
  • Stenosi
  • Studi
  • Studi epidemiologici
  • Svezzamento
  • Terapia intensiva
  • Tracheostomia
  • Unità di terapia intensiva
  • Volume
  • Volume corrente

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Un altro punto critico nella gestione ottimale dell'ictus acuto è il mantenimento di una adeguata ossigenazione tessutale.[18] L'ipossia, promuovendo il metabolismo anaerobico e la deplezione delle riserve energetiche, ostacola il potenziale recupero della zona di penombra ischemica aggravando l'estensione dell'area infartuata e peggiorando la prognosi.

  • Read more

10.2.2.2 Fattori di rischio

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • Aneurisma
  • Arteria Cerebrale Media
  • Caffeina
  • Contraccettivi orali
  • Deficit
  • Deficit cognitivi
  • Donne
  • Emorragia
  • Emorragia cerebrale
  • Emorragia Subaracnoidea
  • Fattori di rischio
  • Fossa cranica posteriore
  • Fumare
  • Fumo
  • Ictus
  • Incidenza
  • Indice Di Massa Corporea
  • Influenza
  • Ipertensione
  • Malattia
  • Minor
  • Nicotina
  • Osservazione
  • Parametri
  • Patologia
  • Pazienti
  • Persone
  • Popolazione
  • Pressione
  • Prevalenza
  • Rischio
  • Sintomi
  • Storia naturale
  • Studi
  • Studi caso-controllo
  • Studi di coorte
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Vi sono dati ottenuti da buoni studi di coorte.

  • Read more

10.1.2.1 Ictus cardioembolico

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • Anticoagulanti
  • Bias
  • Braccio
  • Dipiridamolo
  • Ecocardiografia
  • Ecocardiografia Transesofagea
  • Edema
  • Ematoma
  • Emergenza
  • Emorragia
  • Emorragia cerebrale
  • Eparina
  • Eparinoidi
  • Fattori di rischio
  • Fibrillazione Atriale
  • Fibrillazione Atriale Non Valvolare
  • Forame ovale
  • Forame Ovale Pervio
  • Fronte
  • Ictus
  • Incidenza
  • Ipertensione
  • Mortalità
  • Nadroparina
  • Pazienti
  • Placebo
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Protesi
  • Ricerca
  • Rischio
  • Sangue
  • Segni
  • Sintomi
  • Stroke
  • Studi
  • Terapia Anticoagulante Orale
  • Trombosi
  • Valvulopatie
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Che la terapia anticoagulante sia quella più efficace nella prevenzione dell'ictus in pazienti con cardiopatie emboligene, è stato chiaramente dimostrato dagli studi di prevenzione primaria [93] (vedi § 7.2.2.2) e da quelli di prevenzione secondaria in pazienti colpiti da TIA o ictus minori (vedi § 12.6.2).[

  • Read more

8.7.3 Aspetti economici della stroke unit

  • 8 Ictus acuto: Fase preospedaliera e ricovero
  • Assistenza domiciliare
  • Costi
  • DRG
  • Ictus
  • Incidenza
  • Indicatori
  • Ospedalizzazione
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Riabilitazione
  • Stroke
  • Stroke Unit
  • Studi
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La stroke unit può essere vista come la combinazione di differenti risorse organizzate con il fine di fornire cure nella fase acuta, nella fase post-acuta e in quella di prima riabilitazione, o soltanto nella fase postacuta, in relazione alla tipologia di stroke unit (acuta, solo riabilitativa post-acuta, o entrambe).

  • Read more
  • 1
  • 2
  • next ›
  • last »
  • Basi epidemiologiche ed inquadramento diagnostico
  • Bioetica e tutela del cittadino
  • Complicanze psico cognitive dell'ictus
  • Economia e impegno delle risorse
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Ictus acuto
  • Ictus pediatrico giovanile e da cause rare
  • Nutrizione e ictus
  • Prevenzione secondaria
  • Processi gestionali basati sull'evidenza
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Struttura e metodologia
  • Terapia chirurgica
  • Trattamento riabilitativo e continuita' dell'assistenza
  • Analisi e Confronto con Altre Linee Guida
torna a: inizio pagina contenuto menu di navigazione
Stai per entrare in un'area riservata ai medici
SPREAD REGULAR MEMBERSHIP
con accesso alla consultazione della bibliografia nei dettagli.

Se sei già registrato come
SPREAD REGULAR MEMBER
inserisci indirizzo email e password per accedere
Se ancora non hai effettuato la registrazione

REGISTRATI e compila il modulo