• News
  • Contatti
  • Mappa del sito
link alla Home Page del sito di SPREAD - logo SPREAD

SPREAD

icona lente
  • Cerca nelle Linee Guida
  • Cerca nei tag
  • Indice analitico

Con la collaborazione di: 

  • Registrati
  • Richiedi nuova password

Naviga per ...

  • Aree Spread
  • Argomenti

Accedi

  • Autori
  • Sintesi e Raccomandazioni
  • Il volume
  • Bibliografia
  • Breaking News
  • Approfondimenti Monotematici
  • Materiale didattico
  • Atlante Iconografico
  • Opinioni a confronto
  • Archivio
  • Download
  • About SPREAD premium

Tags

Diagnosi Evidenze Fattori di rischio Ictus Incidenza Malattia Pazienti Popolazione Prevenzione Rischio Stroke Studi
altri tag

Ultime Raccomandazioni

  • Ultime Raccomandazioni

Segreteria Organizzativa e Coordinamento Generale

Pierrel Research Italy
Via Alberto Falck, 15
20099 Sesto San Giovanni (MI)
Tel: +39 02 24134.260
Fax: +39 02 24862994
e-mail: info@spread.it

Con il contributo di

logo Bayer
logo Cneca
Contenuto
Home » Indice analitico

Studi

Sintesi 13-6

  • 6a-2011
  • Braccio
  • Circolo di Willis
  • Doppler
  • Doppler Transcranico
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Infarto miocardico
  • Mortalità
  • Nervi cranici
  • Pazienti
  • Rischio
  • Segnali
  • Sintesi
  • Stroke
  • Studi
  • Terapia chirurgica
  • 13 Terapia chirurgica
Vai al volume: 13.5.3 Endoarteriectomia carotidea con sutura diretta o con patch

Recenti revisioni sistematiche e metanalisi hanno dimostrato che lo stenting carotideo nei confronti dell’endoarteriectomia da un lato si associa in pazienti sintomatici a incremento periprocedurale significativo di rischio di stroke specie non disabilitante, a incremento periprocedurale non significativo di mortalità e a incremento post procedurale non significativo di ogni tipo di stroke, tranne quello disabilitante, mentre dall’altro lato si associa ad una significativa riduzione periprocedurale di rischio di infarto miocardico non fatale.

  • Read more

Sintesi 10-11

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • 6a-2011
  • Ecocardiografia
  • Ecocardiografia Transesofagea
  • Fibrillazione Atriale
  • Fibrillazione Atriale Non Valvolare
  • Ictus acuto
  • Pazienti
  • Rischio
  • Sintesi
  • Studi
Vai al volume: 10.1.2.1 Ictus cardioembolico

L'esecuzione di ecocardiografia transesofagea in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare può permettere di evidenziare condizioni ecografiche di elevato rischio cardioembolico come trombi in auricola sinistra, ecocontrasto spontaneo denso, ridotta velocità di flusso in auricola sinistra, placche aortiche complicate, isolatamente o in associazione.

  • Read more

Raccomandazione 13.22 

  • 6a-2011
  • Asintomatica
  • Diagnostica per immagini
  • Malattia
  • Raccomandazione
  • Rischio
  • Stenosi
  • Stenosi Carotidea
  • Studi
  • Studi prospettici
  • Terapia chirurgica
  • 13 Terapia chirurgica
  • GPP
Vai al volume: 13.5.4 Stenting carotideo

Specie quando l’indicazione alla rivascolarizzazione carotidea e la scelta tra endoarteriectomia e stenting non sono nette è particolarmente indicato:

  • Read more

13.4.3 Diagnostica pre-operatoria della stenosi carotidea

  • 6a-2011
  • Angiografia
  • Arterie
  • Asintomatica
  • Bias
  • Chirurgia
  • Diagnosi
  • Doppler
  • Doppler Transcranico
  • Fronte
  • Ictus
  • Laboratori
  • Mezzi di contrasto
  • Occlusione
  • Patologia
  • Pazienti
  • Piede
  • Popolazione
  • Rischio
  • Sensibilità e specificità
  • Sintomatica
  • Sintomi
  • Stenosi
  • Stenosi Carotidea
  • Studi
  • Terapia chirurgica
  • Test
  • Volume
  • 13 Terapia chirurgica

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La TC può fornire anche utili informazioni sulla struttura e composizione della placca carotidea, soprattutto nella sua variante a ricostruzione tridimensionale (TC-3D),[98] essendo molto sensibile alla componente calcifica ma poco a quella non calcifica.

  • Read more

13.2 Indicazioni chirurgiche - Stenosi carotidea sintomatica

  • 6a-2011
  • Asintomatica
  • Braccio
  • Chirurgia
  • Consensus
  • Diagnosi
  • Donne
  • Educazione
  • Evidenze
  • Gruppi di controllo
  • Ictus
  • Incidenza
  • Leucoaraiosi
  • Malattia
  • Mano
  • Morte
  • Occlusione
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Prognosi
  • Rischio
  • Sesso
  • Sintomatica
  • Sintomi
  • Stenosi
  • Stenosi Carotidea
  • Studi
  • Terapia chirurgica
  • Uomini
  • Volume
  • 13 Terapia chirurgica

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Senza dubbio possiamo affermare che i pazienti con stenosi carotidea sintomatica sono maggiormente a rischio di ictus rispetto a quelli con stenosi carotidea asintomatica di pari grado.

  • Read more

13.5.4 Stenting carotideo

  • 6a-2011
  • Analisi multivariata
  • Anestesia
  • Anestesia generale
  • Angioplastica
  • Angioplastica Percutanea Transluminale
  • Apprendimento
  • Asintomatica
  • Aspettativa di vita
  • Bias
  • Cardiologia
  • Casistica
  • Chirurgia
  • Collo
  • Consenso informato
  • Consensus
  • Controllo di qualità
  • Costi
  • Cuore
  • Diabete mellito
  • Diagnosi
  • Disabili
  • Disfunzione ventricolare
  • Disfunzione ventricolare sinistra
  • Doppler
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Fiducia
  • Fumo
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto miocardico
  • Inversione
  • Ischemia
  • Ischemia miocardica
  • Linee guida
  • Malattia
  • Malattia coronarica
  • Minor
  • Morte
  • Nervi cranici
  • Neurologia
  • Occlusione
  • Ospedali
  • Ospedalizzazione
  • Paralisi
  • Parametri
  • Partecipazione
  • Patologia
  • Patologia clinica
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Predittori
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Radiologia
  • Radioterapia
  • Registri
  • Rischio
  • Sintomatica
  • Sintomi
  • Stenosi
  • Stenosi Carotidea
  • Stent
  • Stroke
  • Studi
  • Studi clinici
  • Studi prospettici
  • Terapia chirurgica
  • Tracheostomia
  • Volume
  • 13 Terapia chirurgica

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L'angioplastica percutanea transluminale (PTA) con stenting di prima intenzione della carotide extracranica è una metodica alternativa alla tradizionale EC, essenzialmente per i vantaggi conseguenti al fatto che si evitano i rischi connessi all'intervento chirurgico e quindi all'anestesia generale (caso in cui l'EC si conduce in anestesia generale), all’accesso chirurgico al collo e al possibile danno di nervi cranici, al tempo di clampaggio più prolungato, etc.

  • Read more

13.5.2 Protezione e monitoraggio cerebrale

  • 6a-2011
  • Anestesia
  • Anestesia generale
  • Anestesia locale
  • Arteria Cerebrale Media
  • Bias
  • Complicanze intraoperatorie
  • Controllo di qualità
  • Diagnosi
  • Doppler
  • Doppler Transcranico
  • Embolia
  • Embolia gassosa
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Ictus
  • Ischemia
  • Ischemia cerebrale
  • Malattia
  • Morte
  • Nervi cranici
  • Occlusione
  • Occlusione Carotidea
  • Paralisi
  • Patch
  • Pazienti
  • Potenziali evocati
  • Rischio
  • Segnali
  • Segni
  • Sensibilità e specificità
  • Shunt
  • Stroke
  • Studi
  • Terapia chirurgica
  • Volume
  • 13 Terapia chirurgica

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Il problema della scelta e conduzione dell'anestesia nell'EC è strettamente correlato a quello della protezione e del monitoraggio cerebrale, per ridurre al minimo il rischio dell'ischemia cerebrale e dell'ictus intraoperatorio da clampaggio.

  • Read more

13.5.1 Tipo di anestesia

  • 6a-2011
  • Anestesia
  • Anestesia generale
  • Anestesia locale
  • Anestetici
  • Anestetici generali
  • Bias
  • Cervello
  • Chirurgia
  • Coscienza
  • Diagnosi
  • Dolore
  • Doppler
  • Doppler Transcranico
  • Embolia
  • Emodinamica
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Ictus
  • Infarto miocardico
  • Ischemia
  • Ischemia cerebrale
  • Ischemia miocardica
  • Monitoraggio intraoperatorio
  • Morte
  • Neuroni
  • Ospedali
  • Ospedalizzazione
  • Ossigeno
  • Patch
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Potenziali evocati
  • Prognosi
  • Rifiuto
  • Rischio
  • Segni
  • Shunt
  • Soddisfazione del paziente
  • Stress
  • Stroke
  • Studi
  • Terapia chirurgica
  • Volume
  • 13 Terapia chirurgica

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

In tutti gli studi chirurgici randomizzati e controllati, sia nei sintomatici sia negli asintomatici, i benefici dell'EC sono strettamente correlati al rischio di complicanze gravi (ictus o morte) perioperatorie (entro 30 giorni dall'intervento), che deve essere il minimo possibile e ben al di sotto del 3% negli asintomatici.

  • Read more

Un protocollo standardizzato per la gestione di febbre, iperglicemia e disturbi della deglutizione migliora la prognosi dei pazienti ricoverati in stroke unit

  • Deglutizione
  • Dipendenza
  • Disabilità
  • Disturbi della deglutizione
  • Febbre
  • Ictus
  • Iperglicemia
  • Linee guida
  • Minor
  • Mortalità
  • Morte
  • Notizia
  • Parlare
  • Pazienti
  • Probabilità
  • Prognosi
  • Sintomi
  • Stroke
  • Stroke Unit
  • Studi
La gestione del paziente con ictus cerebrale in stroke unit riduce la mortalità e la disabilità. Tuttavia gli studi disponibili fino ad ora non hanno chiarito le modalità attraverso le quali il ricovero in stroke unit si associa ad un miglioramento dell’outcome.
  • Read more

Sintesi 12-1

  • Ictus
  • Minor
  • Pazienti
  • Prevenzione secondaria
  • Rischio
  • Sintesi
  • Studi
  • 12 Prevenzione secondaria: Terapia farmacologica a lungo termine
  • 6a-2010
Vai al volume: 12.2.4 Gli antiaggreganti in studio

Nella revisione Cochrane del 2011, relativa a 2 studi su 3477 pazienti asiatici, quelli trattati con cilostazolo avevano un minor rischio di eventi vascolari globali (NNT 38)ed un più basso rischio di ictus emorragico e di eventi avversi (NNT 66  e 31). Sono necessari nuovi studi per valutare la possibilità che il cilostazolo sia ugualmente efficace anche in soggetti di razza non asiatica.

Trombofilia ed ictus pediatrico

  • Anticorpi
  • Antitrombina III
  • Deficit
  • Deficit di proteina C
  • Evidenze
  • Ictus
  • Notizia
  • Pazienti
  • Sindrome
  • Studi
  • Trombofilia
  • Trombosi

E’ stata pubblicata su Circulation (2010;121:1838 –1847) una metanalisi concernente il ruolo dei fattori trombofilici nell’insorgenza dell’ictus cerebrale in età pediatrica (dalla nascita ai 18 anni di età). Per la rarità della condizione, ottenere dati affidabili da singoli studi è molto difficoltoso per cui le metanalisi possono offrire evidenze più robuste. Nello studio sono stati analizzati i dati di 1.764 pazienti (1.526 con ictus ischemico arterioso e 238 con trombosi dei seni venosi cerebrali) e 2.799 soggetti di controllo.

Fattori trombofilici ed ictus ischemico arterioso (AIS) e trombosi dei seni venosi cerebrali (CSVT)
  • Read more

Variazioni nella pressione arteriosa e rischio di ictus

  • Calcio
  • Diuretici
  • Fattori di rischio
  • Ictus
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Notizia
  • Pazienti
  • Predittori
  • Pressione
  • Prevenzione
  • Rischio
  • Studi
  • Studi clinici

Il numero 9718 della rivista Lancet pubblicato il 13 marzo 2010 contiene 3 articoli sull’ipertensione e l’ictus cerebrale. Anche se l’ipertensione arteriosa rappresenta il più comune tra i fattori di rischio trattabili per ictus cerebrale, i meccanismi attraverso i quali può determinare danno d’organo ed eventi vascolari non sono del tutto noti.

Variazioni nella Pressione e rischio di Ictus
  • Read more

6.9 Indice Caviglia-Braccio e Paziente Polivascolare

  • 6 Fattori di rischio
  • American Heart Association
  • Amputazione
  • Anamnesi
  • Aorta
  • Asintomatica
  • Attacco ischemico transitorio
  • Braccio
  • Causa di morte
  • Caviglia
  • Diabete mellito
  • Donne
  • Doppler
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fibrillazione Atriale
  • Fumo
  • Ictus
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertrofia
  • Ischemia
  • Ischemia miocardica
  • Malattia
  • Miocardio
  • Mortalità
  • Morte
  • Ospedalizzazione
  • Osservazione
  • Patologia
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Pressione
  • Prevalenza
  • Prognosi
  • Ricerca
  • Rischio
  • Segni
  • Stenosi
  • Stroke
  • Studi
  • Test
  • Uomini
  • Volume
  • 6a-2010

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La misurazione dell’indice caviglia-braccio (ankle-brachial index [ABI]) rappresenta un metodo semplice e sensibile per individuare la presenza di un’arteriopatia ostruttiva periferica.

  • Read more

6.6.3 Genetica e ictus

  • 6 Fattori di rischio
  • Alleli
  • Aneurisma
  • CADASIL
  • Comprensione
  • Diagnosi
  • Emorragia
  • Emorragia Subaracnoidea
  • Emostasi
  • Epidemiologia
  • Etica
  • Fattore V
  • Fattori di rischio
  • Fenotipo
  • Gemelli
  • Genetica
  • Geni
  • Genotipo
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto cerebrale
  • Malattia
  • Malattie
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Protrombina
  • Ricerca
  • Rischio
  • Screening genetico
  • Stroke
  • Struttura e metodologia
  • Studi
  • Studi caso-controllo
  • Studi di coorte
  • Tessuto connettivo
  • Test
  • Trombina
  • Volume
  • 6a-2010

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Fra i fattori di rischio emergenti un ruolo importante è giocato dalla genetica. Una storia familiare positiva per malattia cerebrovascolare è spesso considerata un fattore di rischio per ictus. Esistono tre tipi di studi di epidemiologia genetica volti a valutare l'associazione fra storia familiare e insorgenza di ictus: studi di popolazione, studi familiari e studi su gemelli.

  • Read more

6.5.14 Sindrome delle apnee ostruttive del sonno

  • 6 Fattori di rischio
  • Apnea
  • Attacchi
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Forame ovale
  • Forame Ovale Pervio
  • Frequenza cardiaca
  • Ictus
  • Ictus acuto
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Ischemia
  • Ischemia cerebrale
  • Malattia
  • Mortalità
  • Morte
  • Morte improvvisa
  • Ospedalizzazione
  • Ossigeno
  • Patologia
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Pressione
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Riabilitazione
  • Rischio
  • Sindrome
  • Sonno
  • Stroke
  • Stroke Unit
  • Studi
  • Volume
  • 6a-2010

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La sindrome della apnee ostruttive del sonno (OSAS) è un disturbo presente in  circa il 4% della popolazione generale di media età, raggiungendo valori molto più elevati nella popolazione sopra i 60 anni (>20%).[294] L'OSAS è caratterizzata dalla presenza di  episodi ripetitivi e periodici  di ostruzione delle alte vie aeree in corso di sonno, che si accompagnano a desaturazioni di ossigeno e a variazioni continue della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca.

  • Read more

6.5.13 Emicrania

  • 6 Fattori di rischio
  • Anticorpi
  • Attacchi
  • Contraccettivi orali
  • Donne
  • Emicrania
  • Emicrania con aura
  • Emicrania senza aura
  • Evidenze
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fumo
  • Ictus
  • Iperomocisteinemia
  • Prolasso
  • Rischio
  • Sangue
  • Studi
  • Studi caso-controllo
  • Studi di coorte
  • Volume
  • 6a-2010

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La relazione tra emicrania ed ictus (vedi anche § 17.3.13) è stata affrontata da diversi studi caso-controllo e da alcuni studi di coorte.

  • Read more

6.5.5 Placche dell'arco aortico

  • 6 Fattori di rischio
  • Aorta
  • Aorta toracica
  • Arteria succlavia
  • Diagnostica per immagini
  • Ecocardiografia
  • Ecocardiografia Transesofagea
  • Embolia
  • Emorragia
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fumo
  • Ictus
  • Ipercolesterolemia
  • Iperomocisteinemia
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Malattia
  • Patologia
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Rischio
  • Stroke
  • Studi
  • Volume
  • 6a-2010

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Una delle possibili localizzazioni della malattia aterosclerotica è rappresentata dall’arco dell’aorta. I fattori che si associano alla presenza di placche dell’arco aortico sono l’età avanzata, la presenza di ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia e fumo di sigaretta ma anche fattori di rischio vascolare emergenti quali iperomocisteinemia, aumento dei globuli bianchi e dei valori della proteina C reattiva  [Kronzon,2006].

  • Read more

6.4.10 Abuso di alcool

  • 6 Fattori di rischio
  • Allattamento
  • Bevande
  • Bevande alcoliche
  • Colesterolo
  • Colesterolo HDL
  • Donne
  • Emorragia
  • Emorragia cerebrale
  • Emostasi
  • Fibrillazione Atriale
  • Fibrinolisi
  • Gravidanza
  • Ictus
  • Incidenza
  • Ipertensione
  • Nutrizione e ictus
  • Popolazione
  • Rischio
  • Stroke
  • Studi
  • Studi di coorte
  • Uomini
  • Vino
  • Volume
  • 6a-2010

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L'abuso di alcool aumenta il rischio di ictus cerebrale.[11] I risultati di una recente metanalisi indicano che l'associazione tra consumo di alcool e ictus ischemico ha un andamento a , con apparente effetto protettivo per coloro che consumano meno di 24 g di alcool al giorno e un significativo aumento del rischio per consumi superiori ai 60 grammi giornalieri (RR 1,64; IC95 1,39-1,93).[158

  • Read more

6.4.8 Iperomocisteinemia

  • 6 Fattori di rischio
  • Acido folico
  • Alimenti
  • American Heart Association
  • Analisi multivariata
  • Cistationina
  • Colesterolo
  • Concentrazione
  • Enzimi
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fenotipo
  • Fibrillazione Atriale
  • Fumo
  • Genetica
  • Genotipo
  • Ictus
  • Incidenza
  • Insufficienza renale
  • Iperomocisteinemia
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Linee guida
  • Malattia
  • Medici
  • Metabolismo
  • Metionina
  • Miocardio
  • Mortalità
  • Omocisteina
  • Patologia
  • Pazienti
  • Placebo
  • Popolazione
  • Pressione
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione secondaria
  • Rischio
  • Sesso
  • Stroke
  • Studi
  • Studi caso-controllo
  • Studi di coorte
  • Studi prospettici
  • Studi retrospettivi
  • Test
  • Vitamina B12
  • Vitamina B6
  • Vitamine
  • Volume
  • 6a-2010

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

I livelli plasmatici di omocisteina, che deriva dall'aminoacido essenziale metionina, sono influenzati da fattori genetici che regolano la sintesi di enzimi coinvolti nel suo metabolismo (cistationina b-sintetasi, 5-10 metilentetraidrofolato reduttasi) e dall'apporto dietetico di vitamina B6, B12 e acido folico.[129]

  • Read more

6.4.1.1 Principi generali

  • 6 Fattori di rischio
  • Anziano
  • Donne
  • Farmacologia
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Ictus
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Malattia
  • Mortalità
  • Pazienti
  • Persone
  • Popolazione
  • Pressione
  • Prevalenza
  • Rischio
  • Studi
  • Uomini
  • Volume
  • 6a-2010

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L'ipertensione arteriosa è certamente tra i più importanti fattori di rischio modificabili [38 , 39, 40] oggi riconosciuto tale anche per le persone anziane, sia per la dimostrata correlazione tra valori pressori elevati e complicazioni cardiovascolari totali e cerebrovascolari in particolare,[

  • Read more

12.4 Recidiva di ictus durante la terapia antiaggregante

  • 6a-2011
  • Angiotensina II
  • Anossia
  • Anziano
  • Arterie
  • Arterie cerebrali
  • Atenololo
  • Calcio
  • Casistica
  • Disabilità
  • Diuretici
  • Fattori di rischio
  • Giudizio
  • Ictus
  • Idroclorotiazide
  • Incidenza
  • Indapamide
  • Infarto miocardico
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertrofia
  • Ipotensione
  • Malattia
  • Mortalità
  • Morte
  • Nitrendipina
  • Patologia
  • Pazienti
  • Perindopril
  • Placebo
  • Pressione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione secondaria
  • Proteinuria
  • Rischio
  • Salute
  • Sesso
  • Sintomi
  • Società
  • Stroke
  • Studi
  • Studi clinici
  • Studi epidemiologici
  • Studio Randomizzato Controllato
  • Volume
  • 12 Prevenzione secondaria: Terapia farmacologica a lungo termine

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

18.9 Studi in corso sull'ictus

  • Ictus
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione secondaria
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Studi
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Sono attualmente in corso numerosi studi sia sulla prevenzione che sulla terapia dell'ictus. La rapidità con cui questi studi vengono progettati e attuati non permette di darne un elenco stampato, che sarebbe inevitabilmente obsoleto in pochi mesi. Una lista molto aggiornata degli studi di prevenzione primaria, di terapia, e di prevenzione secondaria dell'ictus ischemico è reperibile sul sito http://www.strokecenter.org/ e su http://clinicaltrials.gov.

18.7.4 Dalla ricerca alla pratica clinica: un percorso accidentato.

  • Biofeedback
  • Casistica
  • Evidenze
  • Laboratori
  • Manipolazione
  • Popolazione
  • Ricaduta
  • Ricerca
  • Ricerca clinica
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Studi
  • Studi clinici
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Nonostante i risultati incoraggianti descritti dai loro proponenti, molte soluzioni tecniche innovative rimangono a lungo confinate in pochi laboratori. Di questo rende ragione la complessità dell’intervento riabilitativo, la cui efficacia non è semplicemente riconducibile alla qualità del gesto tecnico, ma può essere fortemente influenzata da elementi contestuali, come l’esperienza degli operatori, l’entusiasmo dello staff tecnico, la selezione del campione o le caratteristiche culturali e organizzative inerenti il singolo centro.

  • Read more

18.7.3 Selezione delle tecniche riabilitative

  • Attivazione
  • Autonomia
  • Braccio
  • Canali ionici
  • Capo
  • Casistica
  • Comportamento
  • Corteccia motoria
  • Deficit
  • Dipendenza
  • Disabilità
  • Esercizio
  • Evidenze
  • Ictus
  • Immaginazione
  • Inibizione
  • Intensiva
  • Mano
  • Menomazione
  • Neurofisiologia
  • Neuroni
  • Occhiali
  • Osservazione
  • Parametri
  • Paresi
  • Pazienti
  • Riabilitazione
  • Ricaduta
  • Ricerca
  • Rievocazione mentale
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Scuole
  • Spostamento
  • Stimolazione magnetica transcranica
  • Studi
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Per lungo tempo la riabilitazione è rimasta scollegata dalle scienze di base e nel migliore dei casi le metodiche riabilitative prendevano spunto dall’esperienza clinica dell’evoluzione del recupero unitamente all’osservazione delle acquisizioni funzionali in termini ontogenetici nell’uomo. I tecnici della riabilitazione si ispiravano a scuole diverse e proponevano interventi grossolanamente eterogenei tra loro e tra i quali era difficile identificare il più efficace.

  • Read more

18.6.4 Depressione vascolare

  • Carattere
  • Consensus
  • Depressione
  • Ictus
  • Patologia
  • Pazienti
  • Ricerca
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Studi
  • Studi di coorte
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Nel 1997 Alexopoulos propose che la patologia cerebrovascolare, soprattutto quella cronica, potesse predisporre, precipitare o perpetuare una specifica forma di depressione ad insorgenza nella terza e quarta età e ipotizzò che il meccanismo patogenetico principale consistesse nel suo impatto sui circuiti fronto-sottocorticali.[475]

  • Read more

18.6.3 Disturbi neuropsichiatrici post-ictali

  • Allucinazioni
  • Antidepressivi
  • Atteggiamento
  • Consensus
  • Depressione
  • Diagnosi
  • Disturbi cognitivi
  • Ictus
  • Pazienti
  • Pressione
  • Reinserimento
  • Riabilitazione
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sindrome
  • Stroke
  • Studi
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La depressione costituisce il principale disturbo affettivo post-ictale (PSD – post-stroke depression), interessando in media un terzo dei pazienti, ed essa è stata oggetto di intensa ricerca nel corso degli ultimi 25 anni, a partire dal modello neurobiologico di Robinson, basato su una stretta correlazione con la sede lesionale.[479] Tale modello è stato però posto in discussione, dato che la sua evidenza empirica rimane tuttora contraddittoria.

  • Read more

18.6.1 Sequele cognitive dell’ictus

  • Aprassie
  • Autonomia
  • Crescita
  • Deficit
  • Deficit cognitivi
  • Demenza
  • Diagnosi
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Ictus
  • Incidenza
  • Istituzionalizzazione
  • Neglect
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Riabilitazione
  • Riabilitazione cognitiva
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Società
  • Studi
  • Terapia farmacologica
  • Test
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Nell'ambito delle sequele cognitive dell'ictus possono essere compresi sia  il deterioramento cognitivo globale che i deficit cognitivi focali post-ictali. La forma conclamata di deterioramento cognitivo globale, cioè la demenza post-ictus, è stata oggetto di intensa attività di ricerca nel corso degli ultimi anni.

  • Read more

18.5 Le procedure assistenziali (non terapeutiche)

  • Antiossidanti
  • Attivazione
  • Calze elastiche a compressione graduata
  • Catena di sopravvivenza
  • Costi
  • Disabilità
  • Discipline
  • Embolia
  • Embolia polmonare
  • Emergenza
  • Ginocchio
  • Ictus
  • Letti
  • Linee guida
  • Malattia
  • Mortalità
  • Parametri
  • Pazienti
  • Pressione
  • Prevenzione
  • Prognosi
  • Riabilitazione
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Stress
  • Stress ossidativo
  • Stroke
  • Stroke Unit
  • Studi
  • Studi multicentrici
  • Studio Randomizzato Controllato
  • Vitamine
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L'argomento è assai ampio e include l’attivazione di strutture preospedaliere e ospedaliere e di procedure assistenziali per il paziente con ictus.  Vi è ormai consenso diffuso che una efficiente catena di sopravvivenza dell’ictus (stroke chain of survival), che comprenda i servizi di urgenza emergenza medica (SUEM), i dipartimenti di emergenza (PS) e le strutture ospedaliere di accoglimento, operanti in stretta collaborazione e con compiti diversi a seconda dei livelli diagnostico-terapeutici disponibili, migliorano sensibilmente l’esito dei sogg

  • Read more

18.4.11.5 Endoarteriectomia carotidea vs stenting

  • Carattere
  • Emergenza
  • Incidenza
  • Pazienti
  • Prevalenza
  • Rischio
  • Stenosi
  • Studi
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

I risultati degli studi SPACE ed EVA3S,[463, 464] hanno recentemente dimostrato che la endoarteriectomia garantisce migliori risultati rispetto allo stenting nel trattamento di pazienti sintomatici affetti da stenosi >60% (metodo NASCET) randomizzati e trattati entro sei mesi dall’esordio clinico.

  • Read more

18.4.11 Prospettive di ricerca nel campo della chirurgia e dello stenting carotideo

  • Chirurgia
  • Endoarteriectomia Carotidea
  • Invecchiamento
  • Osservazione
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintomi
  • Stenosi
  • Storia naturale
  • Studi
  • Studi prospettici
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L’endoarteriectomia carotidea è ancora da considerarsi il gold standard di trattamento per i pazienti sintomatici con stenosi ≥50% (metodo NASCET) ed asintomatici con stenosi ≥60% di età non superiore a 75 anni e con aspettative di vita di almeno 5 anni [456] anche se, in questa ultima categoria, il beneficio ottenibile è di gran lunga inferiore.

  • Read more

18.4.10.2 Prospettive nel settore della gestione della fase acuta dell’ictus: efficacia della supplementazione con antiossidanti

  • Antiossidanti
  • Stress
  • Stress ossidativo
  • Studi
  • Vitamine
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Due studi randomizzati controllati hanno evidenziato che la somministrazione di vitamine antiossidanti e di vitamine del gruppo B entro 12 ore dall’evento acuto si associa ad un miglioramento della capacità antiossidante plasmatica, ad una riduzione dello stress ossidativo, nonché ad un possibile effetto antinfiammatorio mediato dalla riduzione di PCR.[454, 455] Ulteriori e più ampi studi sono però neces

  • Read more

18.4.10.1 Prospettive nel settore della prevenzione primaria: effetto dei nutrienti e del pattern alimentare di tipo mediterrane

  • Bevande
  • Caffè
  • Carboidrati
  • Dieta
  • Dietetica
  • Fattori di rischio
  • Grassi
  • Grassi insaturi
  • Ictus
  • Indice glicemico
  • Influenza
  • Ipertensione
  • Obesità
  • Popolazione
  • Potassio
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Proteine
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sodio
  • Sovrappeso
  • Stile di vita
  • Studi
  • Studi prospettici
  • Tè
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

I risultati degli studi prospettici e di intervento sono generalmente a favore di un effetto protettivo sull’ictus di un modello alimentare ricco in frutta, vegetali e cereali integrali, con prevalenza di grassi insaturi rispetto ai saturi, a basso contenuto in sodio e ricco in potassio.

  • Read more

18.4.5.4 Altri farmaci che riducono il rischio aterotrombotico del paziente diabetico

  • Aldosterone
  • Angiotensina II
  • Evidenze
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infiammazione
  • Iperglicemia
  • Ipertensione
  • Losartan
  • Mortalità
  • Ormoni
  • Pazienti
  • Placebo
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sistema renina-angiotensina
  • Studi
  • Studi clinici
  • Tessuti
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Il sistema renina-angiotensina è un importante sistema regolatorio renale e cardiovascolare. La ricerca di base ha prodotto nell’ultimo decennio numerose evidenze che suggeriscono il beneficio di trattamenti con farmaci che bloccano l’enzima di conversione (ACE-inibitori) o che antagonizzano il recettore tipo 1 dell'angiotensina (sartani) sulla riduzione del rischio cardiovascolare nel diabete sperimentale.[434]

  • Read more

18.4.5.3 Farmaci ipoglicemizzanti

  • Elettrofisiologia
  • Elettrofisiologia cardiaca
  • Fibrinolisi
  • Glucosio
  • Ictus
  • Insulina
  • Intensiva
  • Iperglicemia
  • Miocardio
  • Omeostasi
  • Pazienti
  • Potassio
  • Quadro clinico
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Stroke
  • Studi
  • Studi clinici
  • Terapia intensiva
  • Tessuto adiposo
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

I diabetici presentano un aumento del rischio per tutte le forme di ictus.

  • Read more

18.4.5.2 Nuove terapie dell'insulino resistenza

  • Acido arachidonico
  • Appetito
  • Biodisponibilità
  • Cannabinoidi
  • Diabete mellito
  • Dieta
  • Emoglobina glicata
  • Endocannabinoidi
  • Esercizio
  • Evidenze
  • Fronte
  • Glicemia
  • Glucagone
  • Ictus
  • Incidenza
  • Incretine
  • Insulina
  • Intestino
  • Iperglicemia
  • Ipoglicemia
  • Ipotensione
  • Ischemia
  • Lipoproteine
  • Organismi
  • Pazienti
  • Peso corporeo
  • Placebo
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sangue
  • Sensazione
  • Sindrome
  • Sistema cardiovascolare
  • Studi
  • Studi clinici
  • Svuotamento gastrico
  • Terapia farmacologica
  • Tessuti
  • Tetraidrocannabinolo
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

 

  • Read more

18.4.5.1 Effetto dei farmaci dell’insulino-resistenza e antiiperglicemizzanti sui fattori di rischio per ictus

  • Attivazione
  • Colesterolo
  • Colesterolo HDL
  • Geni
  • Ictus
  • Incidenza
  • Incretine
  • Iperglicemia
  • Ipertensione
  • Metabolismo
  • Microglia
  • Pazienti
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sistema cardiovascolare
  • Studi
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Numerosi studi dimostrano che gli effetti benefici delle diverse terapie insulino-sensibilizzanti  e antiiperglicemizzanti possono andare oltre il controllo della iperglicemia.

  • Read more

18.4.4 Terapie ipocolesterolemizzanti

  • Apoptosi
  • Arteria Cerebrale Media
  • Attivazione
  • Colesterolo
  • Colesterolo LDL
  • Demenza
  • Donne
  • Fattori di rischio
  • Ictus
  • Incidenza
  • Inibizione
  • Linee guida
  • Lipidi
  • Macrofagi
  • Malattie
  • Occlusione
  • Pazienti
  • Piastrine
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Rischio
  • Simvastatina
  • Studi
  • Studi trasversali
  • Uomini
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Non esiste chiara dimostrazione che farmaci ipolipemizzanti diversi dalle statine riducano il rischio di ictus in pazienti non affetti da cardiopatia ischemica.[394, 395] In accordo ai dati disponibili la terapia con statine è sicura ed è associata ad una significativa riduzione del rischio di un primo ictus.

  • Read more

18.4.3.10 Sonotrombolisi

  • Emorragia
  • Emorragia cerebrale
  • Ictus
  • Occlusione
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintomatica
  • Studi
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La sonotrombolisi è un promettente intervento terapeutico nell’ ictus ischemico acuto da occlusione dei principali tronchi arteriosi intracranici; gli ultrasuoni infatti, applicati da soli o in concomitanza ad rtPA, sfruttando l’effetto meccanico, sembrerebbero incrementare la trombolisi, determinando peraltro un aumentato rischio di emorragia cerebrale sintomatica.

  • Read more

18.4.3.9 Nuovi farmaci antipiastrinici

  • ADP
  • Aggregazione piastrinica
  • Anticoagulanti
  • Attivazione
  • Famiglia
  • Fibrillazione Atriale
  • Ictus
  • Inibizione
  • Pazienti
  • Prevenzione
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sindrome
  • Sindrome coronarica acuta
  • Stent
  • Studi
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Diversamente da quanto accade per il settore degli anticoagulanti, in cui è in atto lo sviluppo di nuovi farmaci volti a sostituire i dicumarolici nella prevenzione dell’ictus nei pazienti con fibrillazione atriale, l’attenzione della ricerca farmacologica verso nuovi farmaci antipiastrinici è tutta rivolta al settore della cardiopatia ischemica.

  • Read more

18.4.3.8 Nuovi farmaci anticoagulanti

  • Anca
  • Anticoagulanti
  • Biodisponibilità
  • Chirurgia
  • Congressi
  • Eparina
  • Eparina a basso peso molecolare
  • Farmacocinetica
  • Fattore Xa
  • Fibrillazione Atriale
  • Fibrillazione Atriale Non Valvolare
  • Fronte
  • Ginocchio
  • Ictus
  • Insufficienza renale
  • Malattia
  • Osteoporosi
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Ricerca
  • Ricerca clinica
  • Rischio
  • Somministrazione orale
  • Studi
  • Test
  • Trombina
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Tradizionalmente i farmaci anticoagulanti comunemente impiegati nella pratica quotidiana per la profilassi e la terapia del tromboembolismo venoso e arterioso comprendono l'eparina non frazionata, le eparine a basso peso molecolare e gli anticoagulanti orali antagonisti della vitamina k.  Tali trattamenti, pur se caratterizzati da una accettabile efficacia e sicurezza, non sono sempre di facile gestione.

  • Read more

18.4.3.7 Persistente reattività piastrinica in corso di terapie antiaggreganti

  • Acido arachidonico
  • ADP
  • Aggregazione piastrinica
  • Aspirina
  • Attivazione
  • Attivazione piastrinica
  • Comportamento
  • Evidenze
  • Ictus
  • Inibizione
  • Malattie
  • Pazienti
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sindrome
  • Sindrome coronarica acuta
  • Stent
  • Studi
  • Studi clinici
  • Test
  • Ticlopidina
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

E’ ormai ampiamente dimostrato che esiste una variabilità individuale nella entità di di inibizione piastrinica determinata dalla terapia antiaggregante con aspirina e/o clopidogrel. La percentuale di aggregazione piastrinica indotta da ADP (target di azione delle tienopiridine) e/o da acido arachidonico (influenzata dall’acido acetilsalicilico) risulta, in una percentuale non trascurabile di pazienti, sovrapponibile a quella dei soggetti non in terapia. Questo fenomeno è stato descritto come ‘resistenza’ alla terapia antiaggregante.

  • Read more

18.4.3.6 Aspetti organizzativi nella gestione delle terapie anticoagulanti

  • Anticoagulanti
  • Anziano
  • Autonomia
  • Calcio
  • Calibrazione
  • Economia
  • Educazione
  • Fibrillazione Atriale
  • Ictus
  • Linee guida
  • Livello di istruzione
  • Medici
  • Medicina
  • Ospedali
  • Parametri
  • Pazienti
  • Personale sanitario
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Rischio
  • Sangue
  • Strutture sanitarie
  • Studi
  • Studi clinici
  • Terapia Anticoagulante Orale
  • Test
  • Tromboplastina
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La terapia anticoagulante orale ha assunto un ruolo fondamentale nella prevenzione dell'ictus cardioembolico, in specie nei pazienti con fibrillazione atriale. L'elevata frequenza della fibrillazione atriale nella popolazione anziana e l'aumento progressivo nei prossimi anni dei candidati a tale trattamento pone problemi organizzativi importanti nella gestione di terapie così delicate.

  • Read more

18.4.3.5 Complicanze delle terapie anticoagulanti

  • Acenocumarolo
  • Adulto
  • Aggregazione piastrinica
  • Attivazione
  • Attivazione piastrinica
  • Conta piastrinica
  • Creatinina
  • Diagnosi
  • ELISA
  • Emorragia
  • Eparina
  • Eparina a basso peso molecolare
  • Epistassi
  • Evidenze
  • Fattore VII
  • Fattore VIIa
  • Fattore Xa
  • Ictus
  • Incidenza
  • Insufficienza renale
  • Metabolismo
  • Morte
  • Pazienti
  • Peso corporeo
  • Placebo
  • Plasma
  • Popolazione
  • Rischio
  • Serotonina
  • Sindrome
  • Studi
  • Studi clinici
  • Tempo di tromboplastina parziale
  • Terapia Anticoagulante Orale
  • Test
  • Trombocitopenia
  • Tromboplastina
  • Trombosi
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La trombocitopenia eparina-indotta (vedi § 10.1.3.3) è una grave complicanza della terapia sia con eparina non frazionata che con eparina a basso peso molecolare, associata ad un elevato rischio di trombosi e di morte. L’incidenza di questa sindrome varia, essendo maggiore in pazienti trattati con eparina non frazionata, maggiore quando vengono utilizzati dosaggi terapeutici e maggiore nei pazienti chirurgici che nei pazienti internistici.

  • Read more

18.4.3.4 Profilassi del tromboembolismo venoso

  • Anticoagulanti
  • Asintomatica
  • Calze elastiche a compressione graduata
  • Dipendenza
  • Embolia
  • Embolia polmonare
  • Eparina
  • Eparina a basso peso molecolare
  • Evidenze
  • Ictus
  • Incidenza
  • Inguine
  • Pazienti
  • Pressione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione secondaria
  • Rischio
  • Sintomatica
  • Studi
  • Studi clinici
  • Trombosi
  • Trombosi venosa
  • Trombosi Venosa Profonda
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

I pazienti con ictus determinante una ridotta mobilità sono ad elevato rischio di tromboembolismo venoso. Nonostante questo, a tutt’oggi esistono incertezze sulla sicurezza e sulla tempistica di somministrazione della profilassi farmacologica anticoagulante nel paziente con ictus ischemico così come sulle indicazioni alla profilassi meccanica con calze elastiche o compressione pneumatica intermittente come alternativa alla profilassi farmacologica.

  • Read more

18.4.3.3 Prevenzione secondaria: ictus cardioembolico

  • Angioplastica
  • Anticoagulanti
  • Aspirina
  • Embolia
  • Embolia polmonare
  • Emorragie intracraniche
  • Evidenze
  • Fattore Xa
  • Fibrillazione Atriale
  • Forame ovale
  • Fronte
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto miocardico
  • Intervalli di confidenza
  • Minor
  • Miocardio
  • Mortalità
  • Morte
  • Osservazione
  • Pazienti
  • Placebo
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione secondaria
  • Protesi
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Stent
  • Studi
  • Studi clinici
  • Terapia Anticoagulante Orale
  • Trombofilia
  • Trombosi
  • Trombosi venosa
  • Trombosi Venosa Profonda
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La fibrillazione atriale è il più importante fattore di rischio indipendente di ictus ischemico. In base alla stratificazione del rischio individuale per il singolo paziente, anticoagulanti orali ed antiaggreganti piastrinici sono i farmaci di scelta per prevenire gli eventi embolici.

  • Read more

18.4.3.2 Prevenzione secondaria: ictus non cardioembolico

  • Anticoagulanti
  • Compliance del paziente
  • Evidenze
  • Fosfodiesterasi
  • Ictus
  • Incidenza
  • Malattia
  • Minor
  • Patologia
  • Pazienti
  • Placebo
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione secondaria
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Studi
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La terapia antiaggregante piastrinica rappresenta il trattamento di scelta nei pazienti con ictus ischemico, con l’eccezione di coloro nei quali si è documentata una fonte cardioembolica. L’ASA rimane il farmaco più utilizzato, altre molecole con meccanismi di azione differenti come il clopidogrel hanno dimostrato solo lievi potenziali vantaggi. L’associazione di due antiaggreganti piastrinici non ha mantenuto le attese, che erano motivate dai benefici riscontrati nel paziente con cardiopatia ischemica.

  • Read more

18.4.3.1 Anticoagulanti nella fase acuta dell’ictus

  • Anticoagulanti
  • Dipendenza
  • Ematoma
  • Emorragie intracraniche
  • Eparina
  • Eparina a basso peso molecolare
  • Eparinoidi
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Fibrillazione Atriale
  • Ictus
  • Incidenza
  • Iperglicemia
  • Mortalità
  • Morte
  • Nadroparina
  • Patologia
  • Pazienti
  • Placebo
  • Prognosi
  • Protesi
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Studi
  • Studi clinici
  • Studi prospettici
  • Terapia trombolitica
  • Trombosi
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L’indicazione all’utilizzo di farmaci anticoagulanti nella fase acuta dell’ictus ischemico è attualmente molto limitata.

  • Read more

18.4.2.3 Statine

  • Aritmie cardiache
  • By-Pass
  • Cellule
  • Chirurgia
  • Chirurgia toracica
  • Colesterolo
  • Dislipidemie
  • Fibrillazione Atriale
  • Incidenza
  • Inibizione
  • Malattia
  • Malattia coronarica
  • Mortalità
  • Pazienti
  • Pericardite
  • Placebo
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Proteina C
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Simvastatina
  • Sintesi
  • Studi
  • Studi clinici
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume:

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Le statine, o inibitori dell’enzima idrossi-metil-glutaril-Coenzima-A riduttasi, sono farmaci di prima scelta per la prevenzione primaria e secondaria di patologie associate alle dislipidemie.[317] È noto da tempo, però, che gli effetti benefici di questi farmaci sulla mortalità e morbosità di pazienti affetti da malattia coronarica (CAD) non sono attribuibili solo all’inibizione della sintesi del colesterolo, ma anche ad altri effetti sulla funzione delle cellule della parete

  • Read more

18.4.1.3 Ricerche cliniche in corso e strategie future

  • Adipe
  • Adulto
  • Attivazione
  • Bias
  • Caffeina
  • Cellule
  • Cellule staminali
  • Cellule stromali
  • Cervello
  • Colesterolo
  • Colesterolo LDL
  • Cordone ombelicale
  • Crescita
  • Diagnosi
  • Endotelio
  • Etanolo
  • Fronte
  • Ictus
  • Infarto miocardico
  • Infiammazione
  • Ipotermia
  • Ischemia
  • Ischemia cerebrale
  • Laboratori
  • Linea cellulare
  • Lovastatina
  • Midollo osseo
  • Modelli animali
  • Morte
  • Muscolo scheletrico
  • Necrosi
  • Neuroni
  • Neuroprotettori
  • Osservazione
  • Ossigeno
  • Pazienti
  • Pensare
  • Perossidazione lipidica
  • Probabilità
  • Radicali liberi
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Salute
  • Sangue
  • Sistema nervoso
  • Stroke
  • Studi
  • Studi clinici
  • Teratocarcinoma
  • Tessuti
  • Tessuto nervoso
  • Trapianto
  • Trapianto di cellule staminali
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Prima di abbandonare definitivamente la strada della terapia neuroprotettiva dell'ictus, che ha dato risultati così clamorosi negli studi preclinici, occorre rivalutare questi problemi ed intraprendere alcuni passi necessari.[280] Ad esempio, sarebbe auspicabile poter utilizzare tecniche di neuroimmagine, quali quelle basate sulla RM, per determinare lo stadio evolutivo dell'infarto e l'estensione della penombra ma anche per misurare a tempi più brevi l'efficacia del farmaco.

  • Read more

18.4.1.1 Aspetti fisiopatologici

  • Antiossidanti
  • Apoptosi
  • Arresto cardiaco
  • Attacchi
  • Attivazione
  • Calcio
  • Cellule
  • Concentrazione
  • Evidenze
  • Glucosio
  • Ictus
  • Ischemia
  • Ischemia cerebrale
  • Modelli animali
  • Morte
  • Necrosi
  • Neuroni
  • Ossigeno
  • Pazienti
  • Pensare
  • Perfusione
  • Potassio
  • Pressione
  • Prevenzione
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sangue
  • Sistema nervoso
  • Studi
  • Studi clinici
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Fino a poco tempo fa, l'unico approccio terapeutico possibile per l'ictus ischemico era quello di ripristinare al più presto il flusso cerebrale. Negli ultimi anni, la ricerca su culture neuronali e su modelli animali di ischemia cerebrale ha profondamente modificato le nostre conoscenze sulla patogenesi del danno neuronale post-ischemico ed ha aperto la via al possibile utilizzo di interventi farmacologici più mirati ed efficaci.

  • Read more

18.3.3 Prospettive nella ricerca in campo neuroradiologico

  • Attivazione
  • Braccio
  • Capsula interna
  • Comprensione
  • Degenerazione walleriana
  • Disinibizione
  • Farmacologia
  • Fibrinolisi
  • Fibrinolitici
  • Ictus
  • Incidenza
  • Influenza
  • Ischemia
  • Ischemia cerebrale
  • Linee guida
  • Minor
  • Neuroprotettori
  • Occlusione
  • Patologia
  • Pazienti
  • Perfusione
  • Processo decisionale
  • Prognosi
  • Riabilitazione
  • Riperfusione
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sperimentazioni cliniche
  • Stimolazione magnetica transcranica
  • Stroke
  • Studi
  • Terapia trombolitica
  • Tomografia
  • Trombectomia
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Attualmente i campi di più elevato interesse  riguardanti la patologia cerebrovascolare ischemica riguardano la finestra terapeutica allargata ad oltre le  3-4.5 ore dopo l’evento acuto  e il recupero funzionale-riabilitazione delle funzioni sensitivo-motorie cerebrali, associate alle tecniche avanzate RM (DWI-PWI, fMRI). Altri concetti innovativi in rapida e continua evoluzione riguardano tutte quelle procedure atte al ripristino e mantenimento del flusso cerebrale.

  • Read more

18.3.2. Sviluppo e prospettive di ricerca della Neurosonologia

  • Artefatto
  • Arterie
  • Attivazione
  • Avambraccio
  • Diagnosi
  • Diagnostica per immagini
  • Dissezione
  • Disturbi del movimento
  • Doppler
  • Doppler Transcranico
  • Endotelio
  • Ferro
  • Fibrina
  • Ictus
  • Ictus acuto
  • Ischemia
  • Ischemia cerebrale
  • Malattia
  • Malattia coronarica
  • Malattia di Parkinson
  • Membrane
  • Mezzi di contrasto
  • Microbolle
  • Occlusione
  • Patologia
  • Pazienti
  • Perfusione
  • Popolazione
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Segnali
  • Sintomi
  • Stroke
  • Studi
  • Studi prospettici
  • Terapia trombolitica
  • Vasodilatazione
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La neurosonologia, metodica strumentale non invasiva, precisa ed affidabile ha assunto negli anni più recenti un ruolo importante nella diagnostica della patologia cerebrovascolare ischemica, soprattutto nella fase acuta, in quanto permette non solo un’accurata valutazione morfologica e funzionale delle lesioni degli assi vascolari extra e intracranici ma consente anche un monitoraggio costante dell’evoluzione del danno arterioso.

  • Read more

18.2.2.1 Meccanismi elettrofisiologici e molecolari

  • Aldosterone
  • Angiotensina II
  • Antiaritmici
  • Anticorpi
  • Beta-lattamasi
  • Calcio
  • Canali del calcio
  • Canali del potassio
  • Canali ionici
  • Chlamydia
  • Comprensione
  • Dilatazione
  • Disfunzione ventricolare
  • Disfunzione ventricolare sinistra
  • Emodinamica
  • Fibrillazione Atriale
  • Fosforilazione
  • Funzione ventricolare
  • Ictus
  • Ictus acuto
  • Infezione
  • Ipertrofia
  • Malattia
  • Malattia coronarica
  • Mortalità
  • Patologia
  • Pazienti
  • Placebo
  • Potassio
  • Pressione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione secondaria
  • Proteine
  • Ricaduta
  • Ricerca
  • Rischio
  • Roxitromicina
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sistema renina-angiotensina
  • Spostamenti
  • Stress
  • Studi
  • Studi clinici
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Lo studio dei meccanismi in grado di indurre, mantenere ed interrompere la fibrillazione atriale è un aspetto rilevante della ricerca di base. A prescindere dalla fibrillazione atriale dovuta a preesistenti condizioni aritmogene determinate da patologie cardiache, l'aritmia di per sé determina una serie di alterazioni in grado di portare alla sua cronicizzazione.

  • Read more

18.2.1.6 Il problema infettivo e la malattia aterosclerotica

  • Anticorpi
  • Aorta
  • Arterie
  • Attivazione
  • Batteri
  • Beta-lattamasi
  • Cellule
  • Cellule endoteliali
  • Cellule muscolari
  • Chlamydia
  • Colesterolo
  • Cytomegalovirus
  • Diagnosi
  • Dieta
  • DNA
  • E-Selectina
  • Enterovirus
  • Epatite
  • Epatite C
  • Fattori di rischio
  • Fenotipo
  • Genoma
  • Genoma virale
  • Helicobacter
  • Helicobacter pylori
  • Ibridazione in situ
  • Ictus
  • Ictus acuto
  • Immunoistochimica
  • Incidenza
  • Infezione
  • Infiammazione
  • Linfociti
  • Linfociti T
  • Macrolidi
  • Malattia
  • Malattia coronarica
  • Medici
  • Medicina
  • Microrganismi
  • Miocardio
  • Modelli animali
  • Monociti
  • Mortalità
  • Osservazione
  • Parametri
  • Pazienti
  • Persone
  • Plasminogeno
  • Popolazione
  • Predittori
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione secondaria
  • Progressione della malattia
  • Proteina C
  • Ricerca
  • Rischio
  • Roxitromicina
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Siero
  • Sintesi
  • Stenosi
  • Stenosi Carotidea
  • Studi
  • Studi clinici
  • Studi di intervento
  • Studi epidemiologici
  • Vaccinazione
  • Virus
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume:

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La prima documentazione di una associazione significativa fra infezioni e malattia aterosclerotica deriva da uno studio condotto su un modello animale (pollo) in cui l’infezione da herpes virus risultava essere in grado di indurre lesioni aterosclerotiche nelle grandi arterie con un andamento simile a quello che si osservava quando gli animali erano infetti e supplementati con una dieta ricca di colesterolo.[Minick,1979] Studi successivi sempre in modelli animali hanno indicato che non solo l’i

  • Read more

18.2.1.5 Marker infiammatori

  • Attivazione
  • Attivazione linfocitaria
  • Attivazione piastrinica
  • Citochine
  • Colesterolo
  • Elastasi leucocitaria
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Fegato
  • Fibrinogeno
  • Fosfolipasi
  • Fosfolipasi A2
  • Ictus
  • Infarto miocardico
  • Infiammazione
  • Lipoproteine
  • Malattia
  • Malattie
  • Miocardio
  • Mortalità
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Predittori
  • Proteina C
  • Proteine
  • Proteine della fase acuta
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintomi
  • Stroke
  • Studi
  • Studi caso-controllo
  • Studi clinici
  • Studi epidemiologici
  • Studi prospettici
  • Trombosi
  • Uomini
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La flogosi può essere considerata come uno dei più importanti fra i nuovi fattori di rischio candidati per l’aterosclerosi. Diversi fattori infiammatori sono stati presi in considerazione negli ultimi anni. Alcuni di questi hanno meccanismi che si sovrappongono, importanti azioni sinergiche con il processo aterosclerotico o azioni complementari nello sviluppo della trombosi arteriosa.

  • Read more

18.2.1.1 Ricerche dedicate alle correlazioni anatomo-strumentali

  • Calcio
  • Cuore
  • Diagnostica per immagini
  • Ictus
  • Impulso
  • Modelli animali
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Studi
  • Tomografia
  • Tomografia Computerizzata
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Nonostante disponiamo di numerosi studi dedicati alle correlazioni anatomo-cliniche, non è stata posta sufficiente attenzione a tutt'oggi alle correlazioni anatomo-strumentali.

  • Read more

18.1.4 L'ictus dell'anziano

  • Anamnesi
  • Anziano
  • Attacchi
  • Atteggiamento
  • Casistica
  • Colesterolo
  • Colesterolo LDL
  • Demenza
  • Depressione
  • Diagnosi
  • Donne
  • Emostasi
  • Evidenze
  • Fattore V
  • Fattori di rischio
  • Fumo
  • Genotipo
  • Geriatria
  • Ictus
  • Incidenza
  • Invecchiamento
  • Ipercolesterolemia
  • Linee guida
  • Lipidi
  • Malattie
  • Mortalità
  • Morte
  • Occlusione
  • Omocisteina
  • Pazienti
  • Placebo
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Prevenzione secondaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Probabilità
  • Proteina C
  • Proteina C-reattiva
  • Protrombina
  • Resistenza alla proteina C attivata
  • Ricerca
  • Rischio
  • Segni
  • Sintomi
  • Studi
  • Studi clinici
  • Trombomodulina
  • Uomini
  • Visione
  • Vitamina B6
  • Vitamine
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Il rischio di ictus cresce in maniera sostanziale con l'aumentare dell'età, come confermato anche dall'analisi dei dati del Framingham Study,[133] ma rimangono ancora da chiarire molti aspetti patogenetici legati al suo sviluppo. Nell'anziano l'elevata incidenza di ictus non è spiegabile solo con i classici fattori di rischio, alcuni dei quali, come il fumo, tendono infatti a ridursi con l'età.[134]

  • Read more

18.1.2.11 Miscellanea

  • Adipociti
  • Adiponectina
  • Affetto
  • Apnea
  • Arteriosclerosi
  • Arterite
  • Arterite a cellule giganti
  • Attacchi
  • Atteggiamento
  • Cellule
  • Concentrazione
  • Contraccettivi orali
  • Diagnosi
  • Donne
  • Emicrania
  • Endotelio
  • Fibrillazione Atriale
  • Forame ovale
  • Forame Ovale Pervio
  • Fumare
  • Geni
  • Glottide
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto cerebrale
  • Infarto miocardico
  • Infiammazione
  • Insulina
  • Intensiva
  • Iperglicemia
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertiroidismo
  • Ipotensione
  • Ipotensione ortostatica
  • Ipotiroidismo
  • Ischemia
  • Ischemia miocardica
  • Linee guida
  • Malattia
  • Mezza età
  • Mortalità
  • Morte
  • Patologia
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Pressione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Proteinuria
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sangue
  • Sesso
  • Shunt
  • Sindrome
  • Sonno
  • Studi
  • Studi prospettici
  • Terapia intensiva
  • Trombosi
  • Trombosi venosa
  • Viscosità del sangue
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L’associazione tra emicrania e rischio di ictus è controversa  (vedi § 6.5.13 e § 17.3.13) e l’argomento resta oggetto di studio.

  • Read more

18.1.2.10 Nutrienti e Alimenti

  • Acidi grassi
  • Aggregazione piastrinica
  • Alimenti
  • Antiossidanti
  • Bevande
  • Bias
  • Calcio
  • Carotenoidi
  • Cola
  • Deficit
  • Dieta
  • Dietetica
  • Emorragia
  • Emorragia cerebrale
  • Enzimi
  • Epidemiologia
  • Fattori di rischio
  • Fibra alimentare
  • Flavonoidi
  • Grassi
  • Ictus
  • Influenza
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Legumi
  • Magnesio
  • Malattia
  • Nutrizionale
  • Omocisteina
  • Ormoni
  • Pazienti
  • Perossidazione lipidica
  • Pesce
  • Potassio
  • Pressione
  • Quercetina
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sodio
  • Studi
  • Studi di coorte
  • Studi epidemiologici
  • Studi prospettici
  • Tè
  • Vitamina B12
  • Vitamina B6
  • Vitamina E
  • Vitamine
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Nonostante la complessità ed i possibili bias insiti negli studi di epidemiologia nutrizionale, l'evidenza complessivamente disponibile suggerisce l’effetto diretto di alcuni nutrienti ed alimenti sull’ictus, prevalentemente ischemico, nonché sui diversi meccanismi patogenetici implicati.

  • Read more

18.1.2.9 Alcool

  • Abitudini
  • Ictus
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Studi
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L'associazione fra consumo di alcool e insorgenza di ictus è poco chiara e potrebbe essere diversa per le diverse etnie.

  • Read more

18.1.2.8 Attività fisica

  • Donne
  • Esercizio
  • Ictus
  • Incidenza
  • Malattia
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Stroke
  • Studi
  • Studi clinici
  • Studi prospettici
  • Uomini
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Dati riguardanti il possibile effetto benefico dell’attività fisica nei riguardi dell’ictus derivano principalmente da studi osservazionali di coorte e non da studi clinici randomizzati.

  • Read more

18.1.2.6 Trattamenti estroprogestinici

  • Contraccettivi orali
  • Contraccezione
  • Donne
  • Estrogeni
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Fumo
  • Ictus
  • Ipercolesterolemia
  • Ipertensione
  • Menopausa
  • Obesità
  • Pazienti
  • Placebo
  • Popolazione
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Stroke
  • Studi
  • Trombofilia
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Sono stati sviluppati una serie di studi tesi a dimostrare l’efficacia protettiva della terapia estro-progestinica. Sebbene studi osservazionali avessero prospettato risultati promettenti, studi appositamente progettati non hanno confermato tali attese.

  • Read more

18.1.2.5 Anticorpi antifosfolipidi

  • Anticorpi
  • Anziano
  • Donne
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Ictus
  • Infarto cerebrale
  • Ischemia
  • Ischemia cerebrale
  • Malattia
  • Morte
  • Osservazione
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione secondaria
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sindrome
  • Studi
  • Studi clinici
  • Terapia Anticoagulante Orale
  • Test
  • Trombofilia
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Vari studi hanno da anni dimostrato un'aumentata prevalenza di anticorpi antifosfolipidi in pazienti con ictus ischemico e la ricerca di questi fattori di rischio è entrata nella diagnostica dei pazienti con malattia cerebrovascolare (vedi § 6.5.9).

  • Read more

18.1.2.4 La familiarità e la malattia cardiovascolare ischemica

  • AMP ciclico
  • Anemia
  • Anemia falciforme
  • CADASIL
  • Costi
  • Famiglia
  • Fattori di rischio
  • Fenotipo
  • Fosfodiesterasi
  • Genetica
  • Geni
  • Genotipo
  • Ictus
  • Incidenza
  • Ipertensione
  • Ischemia
  • Ischemia cerebrale
  • Leucotrieni
  • Malattia
  • Malattia di Fabry
  • Malattie
  • Metabolismo
  • Miocardio
  • Patologia
  • Pazienti
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Probabilità
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sindrome
  • Sindrome di Marfan
  • Single
  • Sintesi
  • Stroke
  • Studi
  • Volume
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume:

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Questo particolare aspetto delle malattie vascolari è di grande interesse e riguarda soprattutto (ma non solo) quelle famiglie in cui le malattie cardiovascolari si manifestano in età inferiore a 40 anni. L'interesse scientifico per questo tema è enorme: la familiarità è oggi universalmente riconosciuta come uno dei fattori di rischio più importanti per ictus.[54]

  • Read more

18.1.2.3 Fattori di rischio genetico per ictus e loro associazione con fenotipi “intermedi” bioumorali

  • 6a-2011
  • Alleli
  • Amiloide
  • Angiotensina I
  • Angiotensina II
  • Angiotensinogeno
  • Apoptosi
  • Asintomatica
  • Attivazione
  • Attivazione piastrinica
  • Biodisponibilità
  • CADASIL
  • Cellule
  • Cellule endoteliali
  • Cisteina
  • Costi
  • Deficit
  • Dislipidemie
  • Emorragia
  • Emorragia cerebrale
  • Emostasi
  • Endotelio
  • Enzimi
  • Epidemiologia
  • Eterozigoti
  • Evidenze
  • Fattore V
  • Fattore XIII
  • Fattori di rischio
  • Fenotipo
  • Fibrillazione Atriale
  • Fibrinogeno
  • Fosfodiesterasi
  • Gemelli
  • Genetica
  • Geni
  • Genoma
  • Genotipo
  • Glicoproteine
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infiammazione
  • Ipercolesterolemia
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Leucoaraiosi
  • Malattia
  • Malattia di Fabry
  • Malattie
  • Marker genetici
  • Metabolismo
  • Miocardio
  • Modelli animali
  • Mortalità
  • Omeostasi
  • Omocisteina
  • Omocistinuria
  • Omozigote
  • Osservazione
  • Patologia
  • Pazienti
  • Peptidi
  • Plasminogeno
  • Popolazione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Proteina C
  • Proteina S
  • Proteine
  • Protrombina
  • Registri
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Single
  • Sistema renina-angiotensina
  • Stress
  • Stress ossidativo
  • Stroke
  • Studi
  • Tessuti
  • Trombina
  • Trombosi
  • Valori di riferimento
  • Volume
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

 

I fattori genetici che sono associati con un incrementato rischio di ictus ischemico sono una storia familiare positiva per ictus e una serie polimorfismi genetici in geni implicati nella malattia.

  • Read more

18.1.2.2 Fattori di rischio metabolici

  • 6a-2011
  • Acido folico
  • Apolipoproteine
  • Arginina
  • Caffè
  • Cellule
  • Cellule endoteliali
  • Ciclosporina
  • Cistationina
  • Colesterolo
  • Colesterolo HDL
  • Colesterolo LDL
  • Concentrazione
  • Deficit
  • Diabete mellito
  • Endotelio
  • Enzimi
  • Evidenze
  • Fattori di rischio
  • Fibrinolisi
  • Geni
  • Glicemia
  • Gravidanza
  • Ictus
  • Incidenza
  • Infarto miocardico
  • Insufficienza renale
  • Insulina
  • Ipercolesterolemia
  • Iperglicemia
  • Iperomocisteinemia
  • Ipertensione
  • Ipotiroidismo
  • Ischemia
  • Lipidi
  • Malattia
  • Malattia coronarica
  • Malattie
  • Metabolismo
  • Metionina
  • Mezza età
  • Minor
  • Mortalità
  • Neoplasie
  • Obesità
  • Omocisteina
  • Omocistinuria
  • Omozigote
  • Osservazione
  • Patologia
  • Pazienti
  • Persone
  • Piastrine
  • Popolazione
  • Pravastatina
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prevenzione secondaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Proteine
  • Quadro clinico
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sangue
  • Sindrome
  • Steroidi
  • Stroke
  • Studi
  • Studi di coorte
  • Studi di intervento
  • Studi epidemiologici
  • Trigliceridi
  • Trombosi
  • Vitamina B12
  • Vitamine
  • Volume
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Fattori lipidici

Il rapporto fra livelli di colesterolo e ictus è meno stretto e definito rispetto a quello che la colesterolemia ha con la cardiopatia ischemica. Diversi studi osservazionali negli ultimi anni hanno suggerito il ruolo del colesterolo come fattore di rischio per ictus. Inoltre, importanti studi di intervento hanno dimostrato che il decremento dei livelli di LDL colesterolo ottenuto con statine riduce il rischio di ictus.

  • Read more

18.1.1.2 Complicanze dell’ictus cerebrale

  • 6a-2011
  • Anziano
  • Atrofia
  • Attacchi
  • Demenza
  • Demenza vascolare
  • Depressione
  • Diagnosi
  • Dipendenza
  • Disabilità
  • Disturbo depressivo
  • Epilessia
  • Fattori di rischio
  • Fibrillazione Atriale
  • Ictus
  • Incidenza
  • Linee guida
  • Malattia
  • Malattia di Alzheimer
  • Mortalità
  • Pazienti
  • Pazienti ambulatoriali
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prognosi
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sesso
  • Sopravvissuti
  • Studi
  • Studi prospettici
  • Volume
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Ictus ed epilessia

La riduzione della mortalità a breve termine in un paziente con ictus cerebrale espone il soggetto ad un maggior rischio di complicanze. Un settore ancora poco esplorato riguarda la comparsa di crisi epilettiche e di epilessia. Occorre ricordare che la causa principale di epilessia nel paziente anziano è di origine cerebrovascolare.

  • Read more

Sintesi 18-12

  • Gravidanza
  • Ictus
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Studi
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.1.3 L’ictus in gravidanza

Sono necessari ulteriori studi per valutare le migliori strategie preventive e terapeutiche per l'ictus in gravidanza e puerperio.

Sintesi 18-43

  • 6a-2011
  • Eparina
  • Eparina a basso peso molecolare
  • Ictus
  • Pazienti
  • Prognosi
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Studi
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.4 Prospettive nella profilassi e nel trattamento

Dosi profilattiche di eparina a basso peso molecolare sono efficaci per prevenire il tromboembolismo venoso nei pazienti con ictus ischemico e ridotta mobilità, con un profilo di sicurezza accettabile. Tuttavia, in considerazione dell’incremento, seppur non significativo, del rischio di emorragie maggiori con la profilassi anticoagulante, nuovi studi dovrebbero identificare quei pazienti a maggior rischio di trasformazione emorragica della lesione ischemica nei quali questo trattamento potrebbe influenzare negativamente la prognosi dell’ictus.

  • Read more

Sintesi 18-36

  • 6a-2011
  • Evidenze
  • Fibrillazione Atriale
  • Pazienti
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Studi
  • Terapia Anticoagulante Orale
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.4 Prospettive nella profilassi e nel trattamento

Nuovi studi dovrebbero meglio definire il rapporto rischio beneficio della terapia anticoagulante orale nei pazienti molto anziani (> 80 anni) con fibrillazione atriale, anche e soprattutto con i nuovi farmaci. Sebbene questo rapporto appaia comunque favorevole se la terapia dicumarolica è ben monitorata, scarse sono le evidenze derivate da studi randomizzati e controllati.

Sintesi 18-35

  • Prevenzione
  • Prevenzione secondaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Studi
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.4.3.2 Prevenzione secondaria: ictus non cardioembolico

Nuovi studi sono necessari per meglio identificare le cause di eventi ischemici in corso di terapia antiaggregante piastrinica e per proporre strategie alternative di prevenzione secondaria mirate.

Sintesi 18-32

  • Anticoagulanti
  • Eparina
  • Fibrillazione Atriale
  • Ictus
  • Pazienti
  • Prevenzione
  • Prevenzione secondaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Studi
  • Trombosi
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.4.3.3 Prevenzione secondaria: ictus cardioembolico

Nuovi studi dovranno meglio definire il ruolo della trombolisi nei pazienti con trombosi dei seni venosi cerebrali ad esordio particolarmente grave. Nei pazienti trattati con eparina non frazionata o a basso peso molecolare la tempistica di introduzione degli anticoagulanti orali è incerta.
Rimangono inoltre incertezze relative alla durata della prevenzione secondaria.

Sintesi 18-39

  • Anticoagulanti
  • Fibrillazione Atriale
  • Pazienti
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Studi
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.4.3.3 Prevenzione secondaria: ictus cardioembolico

Il beneficio dell'associazione di anticoagulanti orali e antiaggreganti piastrinici in pazienti con fibrillazione atriale rimane incerto e andrebbe determinato in studi condotti in pazienti a rischio embolico elevato.

Sintesi 18-44

  • Calze elastiche a compressione graduata
  • Eparina
  • Eparina a basso peso molecolare
  • Fattori di rischio
  • Ictus
  • Pazienti
  • Prevenzione
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Studi
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18 Ricerca

Nei pazienti con ictus cerebri la profilassi con calze elastiche a compressione graduata non è risultata essere efficace nella prevenzione del tromboembolismo venoso, per cui nuovi studi dovrebbero valutare altre alternative alla profilassi farmacologica, come la compressione pneumatica intermittente, quando questa è controindicata.

Sintesi 18-48

  • 6a-2011
  • Fattore VIIa
  • Pazienti
  • Plasma
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Studi
  • Terapia Anticoagulante Orale
  • Vitamina K
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.4.3.5 Complicanze delle terapie anticoagulanti

La terapia delle emorragie maggiori in pazienti in terapia anticoagulante orale prevede, oltre all’immediata sospensione del farmaco, la somministrazione di vitamina K endovena e di plasma fresco congelato o concentrati protrombinici. Anche se non vi sono studi di confronto, i concentrati protrombinici potrebbero essere preferibili nelle emorragie potenzialmente fatali in virtù di una maggiore rapidità di azione.

  • Read more

Sintesi 18-49

  • Economia
  • Pazienti
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Strutture sanitarie
  • Studi
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.4.3.6 Aspetti organizzativi nella gestione delle terapie anticoagulanti

Sono necessari studi di farmaco-economia per dimostrare che un adeguato sistema di controllo clinico dei pazienti in TAO in strutture sanitarie dedicate è economicamente conveniente perché riduce le complicanze del trattamento e quelle del non trattamento. Ulteriori studi dovranno confermare il ruolo di programmi informatici nella gestione di tali pazienti. La possibilità di gestire la TAO in tutto o in parte al di fuori degli ambienti tradizionali (laboratorio e medico prescrittore) è stata presa in considerazione già alla fine degli anni ‘80.

  • Read more

Sintesi 18-50

  • 6a-2011
  • Comportamento
  • Ictus
  • Pazienti
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Studi
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.4.3.7 Persistente reattività piastrinica in corso di terapie antiaggreganti

 

In campo cardiologico, nell’ambito delle sindromi coronariche acute sottoposte a rivascolarizzazione percutanea con stenting, numerose evidenze hanno documentato l’associazione dell’iperreattività piastrinica da ADP con l’aumento del rischio di eventi ischemici avversi (trombosi intrastent, morte cardiovascolare, infarto miocardico). Molto minori sono le evidenze nel campo degli eventi ischemici cerebrali dove sono necessari ulteriori studi per valutare:

  • Read more

Sintesi 18-52

  • 6a-2011
  • Anticoagulanti
  • Chirurgia
  • Ictus
  • Pazienti
  • Prevenzione
  • Ricerca
  • Ricerca clinica
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Studi
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.4.3.8 Nuovi farmaci anticoagulanti

Negli ultimi anni la ricerca clinica ha studiato e validato l’impiego di nuove terapie anticoagulanti, la cui caratteristica fondamentale è la selettività del meccanismo d’azione; questa capacità di bloccare uno specifico “target” della cascata emocoagulativa differenzia tali farmaci sia dalle eparine che dagli anticoagulanti orali che al contrario interagiscono in modo non selettivo a più livelli della trombogenesi.

  • Read more

Sintesi 18-53

  • 6a-2011
  • Colesterolo
  • Colesterolo HDL
  • Colesterolo LDL
  • Ictus
  • Pazienti
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Studi
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18 Ricerca

Sono necessari ulteriori studi (in particolare di prevenzione primaria) sulle terapie ipocolesterolemizzanti per chiarire diversi aspetti fra cui:

  • Read more

Sintesi 18-56

  • 6a-2011
  • Chirurgia
  • Endoarteriectomia Carotidea
  • Pazienti
  • Ricerca
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Stenosi
  • Studi
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.4.11 Prospettive di ricerca nel campo della chirurgia e dello stenting carotideo

Alla luce dei recenti studi, l'endoarteriectomia carotidea è ancora da considerarsi il gold standard di trattamento per i pazienti sintomatici con stenosi >=50% ed asintomatici con stenosi >=60%. Permane consolidata l'indicazione allo stenting solo nei casi cosiddetti ad alto rischio chirurgico. Nuove prospettive di ricerca mirano a confrontare i risultati ottenibili dallo stenting o dalla chirurgia in fase precoce, e a randomizzare per tali trattamenti pazienti asintomatici.

Sintesi 18-57

  • 6a-2011
  • Aprassie
  • Deficit
  • Deficit cognitivi
  • Evidenze
  • Neglect
  • Riabilitazione
  • Riabilitazione cognitiva
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Studi
  • Terapia farmacologica
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.6.1 Sequele cognitive dell’ictus

Nell'ambito del deterioramento cognitivo globale post-ictale, mancano tuttora studi di follow-up a medio-lungo termine. Per le sequele neuropsicologiche plurisettoriali lievi e/o minori, estremamente frequenti, mancano studi che ne valutino l’impatto prognostico sui principali esiti funzionali.

L’applicazione delle più moderne metodiche di neuroimmagine permetterà di meglio precisare le basi fisiopatogenetiche e i meccanismi di riorganizzazione funzionale e strutturale sottostanti le molteplici varianti dei deficit cognitivi focali post-ictali (afasie, agnosie, aprassie, neglect).

  • Read more

Sintesi 18-61

  • 6a-2011
  • Apprendimento
  • Indicatori
  • Potenziali evocati
  • Prognosi
  • Riabilitazione
  • Ricerca
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Studi
  • Tomografia
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.7 Prospettive di ricerca per la riabilitazione dopo ictus

 

  • Read more

Sintesi 18-62

  • 6a-2011
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Studi
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.8 Approccio "tailored" al paziente con ictus

Tutte le informazioni derivanti da studi in corso o futuri dovranno essere utilizzate per mettere a punto un intervento preventivo sempre più "adattato" al singolo paziente.

Sintesi 18-58

  • 6a-2011
  • Demenza
  • Demenza vascolare
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Studi
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.6.2 Deterioramento cognitivo vascolare

Nell'ambito del deterioramento cognitivo vascolare andrà valutato il ruolo del neuroimmaging strutturale e funzionale  come strumento surrogato di identificazione nelle fasi preclinica e subclinica.
È auspicabile che i futuri studi di prevenzione primaria delle patologie cerebrovascolari  incorporino misure cognitive come endpoint primari o secondari.

  • Read more

Sintesi 18-31

  • Pazienti
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Studi
  • Trombosi
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.4.3.1 Anticoagulanti nella fase acuta dell’ictus

Nuovi studi dovrebbero identificare il trattamento antitrombotico ottimale per i pazienti con dissecazione dei grossi tronchi arteriosi e determinare il rischio di recidiva a breve e lungo termine ed i fattori predisponenti.

Sintesi 18-28

  • 6a-2011
  • Aritmie cardiache
  • Fibrillazione Atriale
  • Prevenzione
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Studi
  • Studi clinici
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.4.2.3 Statine

 

Le osservazioni precliniche e cliniche suggeriscono un potenziale ruolo delle statine nella prevenzione della fibrillazione atriale. Le evidenze cliniche disponibili non sono tali da raccomandarne l’uso nella prevenzione di nuovi episodi di fibrillazione atriale né nella prevenzione di recidive.

Sintesi 18-27

  • Acidi grassi
  • Fibrillazione Atriale
  • Funzione ventricolare
  • Grassi
  • Infiammazione
  • Parametri
  • Pressione
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Studi
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.4.2.2 Acidi grassi poliinsaturi (PUFA)

Poiché gli acidi grassi poliinsaturi (PUFA) n-3 agiscono su vari parametri e processi coinvolti nella predisposizione alla fibrillazione atriale, come pressione arteriosa, funzione ventricolare, infiammazione, oltre a svolgere un effetto antiaritmico diretto, sono necessari studi volti a valutare la loro potenzialità terapeutica sulla fibrillazione atriale in diverse condizioni cliniche.

Sintesi 18-11

  • Ictus
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sintesi
  • Studi
  • 5a-2008
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.1.2.9 Alcool

Un moderato consumo di alcool sarebbe un fattore protettivo per ictus mentre elevate quantità, al contrario, sembrebbero essere un importante fattore di rischio per tutti i diversi tipi di ictus. Sono necessari ulteriori studi per confermare questa supposta associazione  tra consumo di alcool e insorgenza di ictus nonché l'applicabilità del ruolo protettivo di dosi moderate di alcool.

Sintesi 18-8

  • Anticorpi
  • Ictus
  • Marker biologici
  • Protrombina
  • Rischio
  • Sintesi
  • Studi
  • 6a-2010
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.1.2.5 Anticorpi antifosfolipidi

Ulteriori studi dovranno precisare:

  • Read more

Sintesi 18-4

  • 6a-2011
  • Acido folico
  • Colesterolo
  • Diabete mellito
  • Equilibrio
  • Fattori di rischio
  • Ictus
  • Iperomocisteinemia
  • Malattie
  • Neoplasie
  • Omocisteina
  • Pazienti
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Rischio
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Sindrome
  • Sintesi
  • Studi
  • Test
  • Trigliceridi
  • 18 Integrazione tra prevenzione e ricerca multidisciplinare
Vai al volume: 18.1.2.2 Fattori di rischio metabolici

Gli aspetti metabolici di rischio da mettere a fuoco comprendono i fattori:

  • Read more

Sintesi 16-41

  • Atrofia
  • Demenza
  • Demenza vascolare
  • Diagnosi
  • Idrocefalo
  • Neoplasie
  • Pazienti
  • Sintesi
  • Studi
  • Studi clinici
  • 6a-2010
  • 16 Complicanze psico-cognitive dell'ictus
Vai al volume: 16.5 Diagnosi per neuroimmagini

Nella diagnosi di demenza vascolare le tecniche di neuroimmagine possono risultare di particolare aiuto in quanto consentono di:

  • Read more

Sintesi 16-44

  • Attività della vita quotidiana
  • Complicanze psico cognitive dell'ictus
  • Demenza
  • Demenza vascolare
  • Galantamina
  • Malattia
  • Malattia di Alzheimer
  • Nimodipina
  • Pazienti
  • Sintesi
  • Studi
  • Studi clinici
  • 6a-2010
  • 16 Complicanze psico-cognitive dell'ictus
Vai al volume: 16.6.1 Linee preventive e terapeutiche da seguire nel campo della demenza vascolare

I dati tratti dagli studi clinici su farmaci suggeriscono che:

  1. la nimodipina migliora alcune funzioni cognitive e l'impressione clinica globale;
  2. gli inibitori dell'acetilcolinesterasi (donepezil, galantamina, rivastigmina) hanno mostrato qualche efficacia nel trattamento di popolazioni eterogenee di pazienti con demenza vascolare, pura e associata a malattia di Alzheimer;
  3. nessuno di questi farmaci modifica significativamente le prestazioni nelle attività della vita quotidiana.
     

Sintesi 15-7

  • Attività della vita quotidiana
  • Evidenze
  • Forza muscolare
  • Riabilitazione
  • Sintesi
  • Studi
  • Trattamento riabilitativo e continuita' dell'assistenza
  • 6a-2010
  • 15 Riabilitazione
Vai al volume: 15.2.4.1.2 Funzionalità dell'arto superiore

L’integrazione di strumenti robotici nelle tecniche della riabilitazione motoria dell’arto superiore determina un miglioramento della funzione e della forza muscolare. Ad oggi non è dimostrato un impatto sulle attività della vita quotidiana.

 

Sintesi 15-6

  • Evidenze
  • Riabilitazione
  • Sintesi
  • Studi
  • Trattamento riabilitativo e continuita' dell'assistenza
  • 6a-2010
  • 15 Riabilitazione
Vai al volume: 15.2.4.1.2 Funzionalità dell'arto superiore

Approcci riabilitativi che incorporano la motor imagery si sono rivelati efficaci nel migliorare la performance motoria dell’arto superiore paretico. 

Non ci sono sufficienti evidenze per raccomandare l’impiego della motor imagery nella riabilitazione del controllo posturale e del cammino.

Sintesi 15-13

  • Agopuntura
  • Chinesiterapia
  • Evidenze
  • Sintesi
  • Stimolazione elettrica
  • Studi
  • Trattamento riabilitativo e continuita' dell'assistenza
  • 6a-2010
  • 15 Riabilitazione
Vai al volume: 15.2.4.1.4 Integrazione sensitivo-motoria e sensoriale

In base agli studi a disposizione non ci sono sufficienti evidenze di vantaggi aggiuntivi determinati dall’impiego di agopuntura e stimolazione elettrica transcutanea (TENS) in associazione alla chinesiterapia per il recupero funzionale di arto superiore ed inferiore. L’utilizzo di queste tecniche può essere considerato in casi particolari per il controllo di sindromi dolorose

Sintesi 15-12

  • Comunicazione
  • Disartria
  • Linee guida
  • Partecipazione
  • Riabilitazione
  • Sintesi
  • Studi
  • Trattamento riabilitativo e continuita' dell'assistenza
  • 6a-2010
  • 15 Riabilitazione
Vai al volume: 15.2.4.1.3 Comunicazione verbale ed altre abilità cognitive

I dati disponibili derivanti da una revisione Cochrane non consentono di trarre conclusioni sull’efficacia o sull’inefficacia del trattamento logopedico della disartria a causa dell’assenza di studi randomizzati controllati. Tuttavia alcune linee guida sono giunte a raccomandare, sulla base di studi di buona qualità, la riabilitazione logopedica mediante tecniche per migliorare l’intelligibilità o, ove ciò non sia possibile, tecniche di comunicazione alternativa.

  • Read more

Sintesi 14-25

  • Caregiver
  • Educazione
  • Linguaggio
  • Malattia
  • Sintesi
  • Studi
  • Trattamento riabilitativo e continuita' dell'assistenza
  • 6a-2010
  • 14 Prognosi ed organizzazione dell'assistenza post-acuzie
Vai al volume: 14.6.2 La richiesta del soggetto malato e dei suoi familiari

L'informazione e l'educazione sulla malattia e sui giusti comportamenti da tenere, se fatte con un linguaggio e con strumenti adeguati, in luoghi strutturati e con tempi programmati, può essere utile in ogni fase della malattia.
Sono necessari nuovi studi per individuare quale tipo di informazione e con quali modalità è più corretto che sia effettuata.
Nella progettazione di questi studi è necessario coinvolgere i malati e i caregiver.

Sintesi 14-20

  • Ictus
  • Pazienti
  • Rischio
  • Sintesi
  • Studi
  • Trattamento riabilitativo e continuita' dell'assistenza
  • 6a-2010
  • 14 Prognosi ed organizzazione dell'assistenza post-acuzie
Vai al volume: 14.2 Prognosi funzionale dopo l'ictus

Non vi sono dati circa l’impiego degli inibitori delle PDE5 nel trattamento delle disfunzioni sessuali dopo ictus: una ragionevole condotta potrebbe essere di scegliere in base ai profili di rischio/beneficio emersi dagli studi effettuati in pazienti cardiopatici.

Sintesi 12-6

  • Dipiridamolo
  • Fronte
  • Pazienti
  • Prevenzione
  • Prevenzione secondaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Sintesi
  • Studi
  • 12 Prevenzione secondaria: Terapia farmacologica a lungo termine
  • 6a-2010
Vai al volume: 12.3.2 Aspirina più clopidogrel

La complessità delle numerose analisi statistiche derivate dagli studi recentemente pubblicati sui farmaci antiaggreganti piastrinici, impiegati sia da soli sia in associazione, rilevano come, a fronte delle diverse situazioni cliniche presentate dal paziente, sempre più il medico debba individualizzare le scelte.

  • Read more

Sintesi 12-7

  • Fibrillazione Atriale
  • Fibrillazione Atriale Non Valvolare
  • Pazienti
  • Prevenzione
  • Prevenzione secondaria
  • Rischio
  • Sintesi
  • Studi
  • 12 Prevenzione secondaria: Terapia farmacologica a lungo termine
  • 6a-2010
Vai al volume: 12.6 Nuovi approcci alla terapia anticoagulante

All'analisi di sottogruppi non pianificati degli studi SPORTIF III e IV, la terapia associata di ASA (<100 mg/die) e warfarin (INR tra 2 e 3) per la prevenzione di recidive in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare aumentava il rischio annuo di emorragie maggiori dell'1,6%. Una differenza di questa entità può essere solo conseguenza del caso.

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • next ›
  • last »
  • Basi epidemiologiche ed inquadramento diagnostico
  • Bioetica e tutela del cittadino
  • Complicanze psico cognitive dell'ictus
  • Economia e impegno delle risorse
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Ictus acuto
  • Ictus pediatrico giovanile e da cause rare
  • Nutrizione e ictus
  • Prevenzione secondaria
  • Processi gestionali basati sull'evidenza
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Struttura e metodologia
  • Terapia chirurgica
  • Trattamento riabilitativo e continuita' dell'assistenza
  • Analisi e Confronto con Altre Linee Guida
torna a: inizio pagina contenuto menu di navigazione
Stai per entrare in un'area riservata ai medici
SPREAD REGULAR MEMBERSHIP
con accesso alla consultazione della bibliografia nei dettagli.

Se sei già registrato come
SPREAD REGULAR MEMBER
inserisci indirizzo email e password per accedere
Se ancora non hai effettuato la registrazione

REGISTRATI e compila il modulo