• News
  • Contatti
  • Mappa del sito
link alla Home Page del sito di SPREAD - logo SPREAD

SPREAD

icona lente
  • Cerca nelle Linee Guida
  • Cerca nei tag
  • Indice analitico

Con la collaborazione di: 

  • Vista Autore
  • Vista Abbonato
  • Request new password

Naviga per ...

  • Aree Spread
  • Argomenti

Accedi

  • Sintesi e Raccomandazioni
  • Il volume
  • Bibliografia
  • Archivio
  • Download

Tags

Diagnosi Fattori di rischio Ictus Incidenza Linee guida Malattia Pazienti Popolazione Prevenzione Rischio Stroke Studi
altri tag

Ultime Raccomandazioni

  • Ultime Raccomandazioni

Segreteria Organizzativa e Coordinamento Generale

Pierrel Research Italy/Catel Division
Via Alberto Falck, 15
20099 Sesto San Giovanni (MI)
Tel: +39 02 24134.281
Fax: +39 02 24862985
e-mail: info@spread.it

Con il contributo di

logo Bayer
logo Cneca
Contenuto
Home

10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)

Sintesi 10-16b

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • 6a-2010
  • Ictus acuto
  • Sintesi
  • Trombosi
  • Trombosi venosa
  • Trombosi Venosa Profonda
Vai al volume: 10.1.3.1 Trombosi venose profonde ed embolia polmonare

Lo studio CLOTS ha escluso una riduzione anche del solo 3% della Trombosi Venosa Profonda (TVP) con l’ uso di calze a compressione graduata. L’uso con compressione pneumatica intermittente è attualmente valutato nello studio CLOTS 3.

Sintesi 10-16a

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • 6a-2010
  • Eparina
  • Ictus acuto
  • Pazienti
  • Rischio
  • Sintesi
  • Trombosi
Vai al volume: 10.1.3.1 Trombosi venose profonde ed embolia polmonare

In pazienti non a rischio elevato di trombosi venose profonde, il ricorso sistematico all'eparina comporta un bilancio beneficio/rischio di complicanze emorragiche intracerebrali e/o sistemiche inaccettabile.

Raccomandazione 10.17b GRADO A

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • 6a-2010
  • Calze elastiche a compressione graduata
  • Ictus
  • Ictus acuto
  • Pazienti
  • Raccomandazione
  • Trombosi
  • Trombosi venosa
  • Trombosi Venosa Profonda
  • Grado A
Vai al volume: 10.1.3.1 Trombosi venose profonde ed embolia polmonare

L’ uso di calze elastiche a compressione graduata non è indicato per la profilassi della Trombosi Venosa Profonda (TVP) in pazienti con ictus.

Raccomandazione 10.17a GRADO D

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • 6a-2010
  • Anticoagulanti
  • Ictus acuto
  • Prevenzione
  • Sintesi
  • Trombosi
  • Grado D
Vai al volume: 10.1.3.1 Trombosi venose profonde ed embolia polmonare

La mobilizzazione precoce e l'idratazione sono sempre indicate per la prevenzione delle trombosi venose profonde.

 

 

Raccomandazione 10.2b  GRADO A

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • 6a-2010
  • Ictus
  • Ictus acuto
  • Pazienti
  • Raccomandazione
  • Grado A
Vai al volume: 10.1.1.1.2 Trombolisi con rt-PA

Il trattamento con r-TPA e.v. (0,9 mg/kg, dose massima 90 mg, il 10% della dose in bolo, il rimanente in infusione di 60 minuti) è indicato fra le 3 e le 4.5 ore dall’esordio di un ictus ischemico nei casi eleggibili secondo quanto riportato nei criteri di inclusione ed esclusione dei pazienti nel trial ECASS III, anche se il trattamento fra le 3 e le 4.5 ore per ora non è previsto nella licenza Europea.
 

Raccomandazione 10.2a GRADO A

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • 6a-2010
  • Ictus
  • Ictus acuto
  • Raccomandazione
  • Grado A
Vai al volume: 10.1.1.1.2 Trombolisi con rt-PA

Il trattamento con r-tPA e.v. (0,9 mg/kg, dose massima 90 mg, il 10% della dose in bolo, il rimanente in infusione di 60 minuti) è indicato entro tre ore dall’esordio di un ictus ischemico nei casi elegibili secondo quanto riportato nel riassunto delle caratteristiche del prodotto.

Sintesi 10-8

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • 6a-2010
  • Eparina
  • Evidenze
  • Ictus acuto
  • Pazienti
  • Sintesi
  • Stenosi
Vai al volume: 10.1.1.4 Terapia antitrombotica come terapia specifica

Il trattamento anticoagulante con eparina e.v. o con eparina a basso peso molecolare s.c. rappresenta la scelta prevalente in pazienti con dissecazione dei grossi tronchi arteriosi ed è proposta da gruppi internazionali di esperti nei casi di stenosi subocclusiva in attesa di trattamento chirurgico. In mancanza tuttora di evidenze conclusive, il Gruppo SPREAD suggerisce il trattamento anticoagulante come indicazione generica che richiede una valutazione specifica nel singolo caso.

 

 

Sintesi 10-2

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • 6a-2010
  • Casistica
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Ictus
  • Ictus acuto
  • Pazienti
  • Placebo
  • Rischio
  • Sintesi
  • Sintomi
Vai al volume: 10.1.1.1.2 Trombolisi con rt-PA

Il trattamento con r-tPA e.v fra le 4,5 e le 6 ore presenta ancora una efficacia tendenziale ma non statisticamente significativa. E’ in corso uno studio randomizzato e controllato verso placebo, chiamato IST3, che ha l’obiettivo di rivalutare su una casistica molto ampia, il rapporto rischio/beneficio del trattamento somministrato fino a 6 ore dall’esordio dei sintomi. Questo studio valuta anche efficacia e sicurezza nei pazienti con età >80 anni.

Raccomandazione 10.34d GRADO D

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • Raccomandazione
  • Grado D
Vai al volume: 10.2.1.6 Trattamento chirurgico

Il trattamento chirurgico dell'emorragia cerebrale non è indicato in emorragie intracerebrali associate ad aneurismi o a malformazioni artero-venose, nel caso in cui la lesione strutturale associata non sia accessibile chirurgicamente.

Raccomandazione 10.34c GRADO D

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • Raccomandazione
  • Grado D
Vai al volume: 10.2.1.6 Trattamento chirurgico

Il trattamento chirurgico dell'emorragia cerebrale non è indicato in emorragie intracerebrali con GCS ≤4 (non vanno trattate chirurgicamente, per l'esito neurologico estremamente povero, e per l'elevata mortalità);

123456789…next ›last »
  • Basi epidemiologiche ed inquadramento diagnostico
  • Bioetica e tutela del cittadino
  • Complicanze psico cognitive dell'ictus
  • Economia e impegno delle risorse
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Ictus acuto
  • Ictus pediatrico giovanile e da cause rare
  • Nutrizione e ictus
  • Prevenzione secondaria
  • Processi gestionali basati sull'evidenza
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Struttura e metodologia
  • Terapia chirurgica
  • Trattamento riabilitativo e continuita' dell'assistenza
  • Analisi e Confronto con Altre Linee Guida
torna a: inizio pagina contenuto menu di navigazione