Nella CAA fattori di rischio vascolare quali ipertensione diabete e fumo possono favorire un'evoluzione negativa della patologia e rappresentano possibili target di trattamento preventivo.
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Nella CAA fattori di rischio vascolare quali ipertensione diabete e fumo possono favorire un'evoluzione negativa della patologia e rappresentano possibili target di trattamento preventivo.
La CAA è una patologia ereditaria relativamente comune, essendo presente in circa il 10-30% di autopsie su cervelli non selezionati e dall'80% al 100% dei casi con malattia di Alzheimer.
Nella CADASIL la presenza di fattori di rischio vascolare quali ipertensione arteriosa, elevati livelli di emoglobina A1c e il fumo possono favorire un peggioramento clinico e neuroradiologico
La CADASIL è definita da:
1.presenza di manifestazioni cliniche quali: emicrania con aura, disturbi dell'umore, stroke ricorrenti o deterioramento cognitivo
2.presenza alle neuro immagini di: estesa WMLs, infarti lacunari, microsanguinamenti e atrofia cerebrale
3.presenza, nella quasi totalità dei casi, di mutazione del gene NOTCH3
Gli elementi chiave per definire il sottotipo di VCI sono:
1.Test neuropsicologici
2.Anamnesi ed esame neurologico
3.Neuroimmagini
I criteri diagnostici per definire i sottotipi di VCI non sono applicabili in:
1.soggetti con abuso/dipendenza da alcol o sostanze in atto, devono essere liberi da almeno 3 mesi
2.soggetti con delirium
Il termine VCI comprende tutte le forme di deterioramento cognitivo di origine vascolare dal MCI alla VaD. In particolare il VCI può essere classificato in:
1.Demenza vascolare (VaD)
2.Probabile VaD
3.Possibile VaD
4.MCI vascolare (VaMCI)
5.Probabile VaMCI
6.Possibile VaMCI
7.VaMCI instabile
I criteri diagnostici sono riportati in tabella
l rischio di demenza dopo uno stroke è circa il doppio rispetto a soggetti di pari età e sesso, avendo luogo in circa il 10% dei pazienti, in funzione di sede, volume, severità clinica e comparsa di complicanze post-stroke precoci (crisi epilettiche, delirium, ipossia, ipotensione). Nei pazienti con recidiva di stroke il rischio di demenza sale al 30% a prescindere dal numero e dalla severità dei fattori di rischio vascolare
Interventi di prevenzione delle patologie vascolari croniche potrebbero essere utili nel ridurre le dimensioni epidemiologiche della VaD (o di VCI?).
Con il termine di VCI si definisce una sindrome caratterizzata da:
evidenza clinica o subclinica di danno vascolare cerebrale
deficit cognitivo interessante al meno 1 dominio, di cui la forma più severa è la demenza vascolare (VaD).
Ad oggi non vi sono criteri neuropatologici in grado di confermare la diagnosi clinica di VCI
Il termine "Vascular Cognitive Impairment (VCI)" è usato per definire tutto lo spettro dei disordini cognitivi associati alla patologia cerebrovascolare, dalla franca demenza (VaD) al deficit cognitivo lieve (VaMCI).
Sono fattori di rischio non modificabili:
1.Età
2.Fattori genetici
Sono fattori di rischio modificabili per VCI:
1.Stile di vita
Dieta
Attività fisica
Consumo di alcolici
Peso corporeo
Fumo
2.Co-morbidità
Nella diagnosi di demenza vascolare le tecniche di neuroimmagine possono risultare di particolare aiuto in quanto consentono di:
Non esistono dati che possano, in presenza di lesioni come infarti territoriali corticali, sottocorticali o di confine, infarti lacunari strategici, alterazioni estese della sostanza bianca, fare sicuramente attribuire il processo dementigeno alla/e alterazione/i individuata/e dalle comuni tecniche di indagine neuroradiologiche.
Fenomeni di tipo neurodegenerativo potrebbero essere concomitanti e non individuabili dalle tecniche di neuroimmagine.
Gli interventi terapeutici nel campo del VCI possono essere distinti in:
I dati tratti dagli studi clinici su farmaci suggeriscono che:
La Montreal Cognitive Assessment (MOCA) ed il Mental Acute Performance in Stroke (MAPS) possono essere utilizzati in fase acuta in quanto forniscono un primo screening neuropsicologico selettivo e nel contempo un indice del funzionamento cognitivo globale.
Recentemente è stata validata la Post-Stroke Depression Rating Scale (PDSR), specifica scala per la valutazione della depressione post-ictus.
National Bioethics Advisory Commission. Research Involving Persons with Mental Disorders That May Affect Decisionmaking Capacity, December 1998.