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Fattori di rischio e prevenzione primaria

Sintesi 10-2

  • 10 Ictus acuto: Fase di ospedalizzazione (Terapia)
  • Casistica
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Ictus
  • Ictus acuto
  • Pazienti
  • Placebo
  • Rischio
  • Sintesi
  • Sintomi
  • 6a-2011
Vai al volume: 10.1.1.1.2 Trombolisi con rt-PA

Il trattamento con r-tPA e.v fra le 4,5 e le 6 ore presenta ancora una efficacia tendenziale ma non statisticamente significativa. Lo studio randomizzato e controllato verso terapia standard, chiamato IST3, ha l’obiettivo di rivalutare su una casistica molto ampia, il rapporto rischio/beneficio del trattamento somministrato fino a 6 ore dall’esordio dei sintomi. Questo studio valuta anche efficacia e sicurezza nei pazienti con età >80 anni. I risultati saranno comunicati il 22-5-2012 alla ESC di Lisbona.

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Sintesi 7-5

  • 7 Prevenzione primaria
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Sintesi
  • 6a-2011
Vai al volume: 7.2.2.3 Fibrillazione atriale non valvolare

 

Nello studio RE-LY, il dabigatran è risultato non inferiore al warfarin nel trattamento dei pazienti con fibrillazione atriale; alla dose di 110 mg due volte al dì il farmaco è risultato più sicuro del warfarin nella riduzione degli eventi emorragici mentre a quella di 150 mg due volte al dì sembra essere più efficace nel ridurre gli eventi ischemici. Nei pazienti trattati con dabigatran 150 mg due volte al giorno,  il tasso di emorragie gastrointestinali maggiori è risultato più elevato che nei pazienti trattati con warfarin, a parità di eventi avversi.

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Raccomandazione 7.16 

  • 7 Prevenzione primaria
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Raccomandazione
  • 6a-2011
  • Grado A
Vai al volume: 7.2 Interventi medici generali

 

Nei soggetti con altri fattori di rischio vascolare, in particolare obesità, ipertensione, cardiopatie, è indicata la ricerca sia anamnestica che con indagini diagnostiche di sindrome delle apnee ostruttive da sonno.

Raccomandazione 7.15 

  • 7 Prevenzione primaria
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Raccomandazione
  • 6a-2011
  • Grado B
Vai al volume: 7.2 Interventi medici generali

 

L’uso di aspirina 100 mg a dì alterni per la prevenzione  primaria dell’ictus può essere indicato per le donne quando il beneficio è sufficientemente elevato rispetto al rischio derivante dal trattamento.

Raccomandazione 7.14 

  • 7 Prevenzione primaria
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Raccomandazione
  • 6a-2011
  • Grado A
Vai al volume: 7.2 Interventi medici generali

 

L’uso di aspirina per la prevenzione primaria di eventi cardiovascolari, non  è indicata per i soggetti a basso rischio, mentre  è indicata per i soggetti per i quali il beneficio è sufficientemente elevato rispetto al rischio derivante dal trattamento (rischio a 10 anni di eventi cardiovascolari dal 6% al 10%).

Raccomandazione 7.7 g 

  • 7 Prevenzione primaria
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Raccomandazione
  • 6a-2011
  • Grado B
Vai al volume: 7.2.2.3 Fibrillazione atriale non valvolare

Nel paziente con fibrillazione atriale non valvolare che non può assumere anticoagulanti orali e che non presenta elevato rischio emorragico è indicata la terapia con l’associazione di ASA (75-100 mg/die) e clopidogrel (75 mg/die). 

Raccomandazione 7.2 b 

  • 7 Prevenzione primaria
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Raccomandazione
  • 6a-2011
  • Grado C
Vai al volume: 7.1.2 Fumo di sigaretta: cessazione del fumo

 

L’uso di tecniche multimodali per la cessazione del fumo di sigaretta, inclusi il counseling, i sistemi di sostituzione della nicotina, i farmaci orali per lo stop del fumo, è indicato nel contesto di una strategia globale per la cessazione stessa.

Sintesi 7-1

  • 7 Prevenzione primaria
  • Acidi grassi
  • Antiossidanti
  • Calcio
  • Carotenoidi
  • Dieta
  • Dislipidemie
  • Evidenze
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fibra alimentare
  • Grassi
  • Grassi insaturi
  • Ictus
  • Iperomocisteinemia
  • Magnesio
  • Obesità
  • Omocisteina
  • Pesce
  • Potassio
  • Pressione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Rischio
  • Sindrome
  • Sintesi
  • Sodio
  • Vitamina B12
  • Vitamina B6
  • Vitamina E
  • 6a-2011
Vai al volume: 7.1.4 Dieta

In base alle evidenze disponibili, un modello alimentare a basso contenuto di sale ed ispirato alla dieta mediterranea, che includa in particolare un elevato consumo di frutta, verdura, cereali  e cereali integrali ed un consumo regolare di pesce, è consigliabile ai fini della prevenzione primaria dell’ictus.

Tra i nutrienti associati ad un aumento del rischio di ictus ischemico si annoverano in particolare l’eccesso di sodio, alcol e di grassi saturi.

Viceversa, per alcuni nutrienti è stata messa in luce un’azione protettiva:

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6.9 Indice Caviglia-Braccio e Paziente Polivascolare

  • 6 Fattori di rischio
  • American Heart Association
  • Amputazione
  • Anamnesi
  • Aorta
  • Asintomatica
  • Attacco ischemico transitorio
  • Braccio
  • Causa di morte
  • Caviglia
  • Diabete mellito
  • Donne
  • Doppler
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fibrillazione Atriale
  • Fumo
  • Ictus
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertrofia
  • Ischemia
  • Ischemia miocardica
  • Malattia
  • Miocardio
  • Mortalità
  • Morte
  • Ospedalizzazione
  • Osservazione
  • Patologia
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Pressione
  • Prevalenza
  • Prognosi
  • Ricerca
  • Rischio
  • Segni
  • Stenosi
  • Stroke
  • Studi
  • Test
  • Uomini
  • Volume
  • 6a-2010

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

La misurazione dell’indice caviglia-braccio (ankle-brachial index [ABI]) rappresenta un metodo semplice e sensibile per individuare la presenza di un’arteriopatia ostruttiva periferica.

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6.5.14 Sindrome delle apnee ostruttive del sonno

  • 6 Fattori di rischio
  • Apnea
  • Attacchi
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Forame ovale
  • Forame Ovale Pervio
  • Frequenza cardiaca
  • Ictus
  • Ictus acuto
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Ischemia
  • Ischemia cerebrale
  • Malattia
  • Mortalità
  • Morte
  • Morte improvvisa
  • Ospedalizzazione
  • Ossigeno
  • Patologia
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Pressione
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Riabilitazione
  • Rischio
  • Sindrome
  • Sonno
  • Stroke
  • Stroke Unit
  • Studi
  • Volume
  • 6a-2010

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La sindrome della apnee ostruttive del sonno (OSAS) è un disturbo presente in  circa il 4% della popolazione generale di media età, raggiungendo valori molto più elevati nella popolazione sopra i 60 anni (>20%).[294] L'OSAS è caratterizzata dalla presenza di  episodi ripetitivi e periodici  di ostruzione delle alte vie aeree in corso di sonno, che si accompagnano a desaturazioni di ossigeno e a variazioni continue della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca.

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6.5.13 Emicrania

  • 6 Fattori di rischio
  • Anticorpi
  • Attacchi
  • Contraccettivi orali
  • Donne
  • Emicrania
  • Emicrania con aura
  • Emicrania senza aura
  • Evidenze
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fumo
  • Ictus
  • Iperomocisteinemia
  • Prolasso
  • Rischio
  • Sangue
  • Studi
  • Studi caso-controllo
  • Studi di coorte
  • Volume
  • 6a-2010

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La relazione tra emicrania ed ictus (vedi anche § 17.3.13) è stata affrontata da diversi studi caso-controllo e da alcuni studi di coorte.

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6.5.5 Placche dell'arco aortico

  • 6 Fattori di rischio
  • Aorta
  • Aorta toracica
  • Arteria succlavia
  • Diagnostica per immagini
  • Ecocardiografia
  • Ecocardiografia Transesofagea
  • Embolia
  • Emorragia
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fumo
  • Ictus
  • Ipercolesterolemia
  • Iperomocisteinemia
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Malattia
  • Patologia
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Prevalenza
  • Rischio
  • Stroke
  • Studi
  • Volume
  • 6a-2010

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

Una delle possibili localizzazioni della malattia aterosclerotica è rappresentata dall’arco dell’aorta. I fattori che si associano alla presenza di placche dell’arco aortico sono l’età avanzata, la presenza di ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia e fumo di sigaretta ma anche fattori di rischio vascolare emergenti quali iperomocisteinemia, aumento dei globuli bianchi e dei valori della proteina C reattiva  [Kronzon,2006].

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6.4.8 Iperomocisteinemia

  • 6 Fattori di rischio
  • Acido folico
  • Alimenti
  • American Heart Association
  • Analisi multivariata
  • Cistationina
  • Colesterolo
  • Concentrazione
  • Enzimi
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fenotipo
  • Fibrillazione Atriale
  • Fumo
  • Genetica
  • Genotipo
  • Ictus
  • Incidenza
  • Insufficienza renale
  • Iperomocisteinemia
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Linee guida
  • Malattia
  • Medici
  • Metabolismo
  • Metionina
  • Miocardio
  • Mortalità
  • Omocisteina
  • Patologia
  • Pazienti
  • Placebo
  • Popolazione
  • Pressione
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione secondaria
  • Rischio
  • Sesso
  • Stroke
  • Studi
  • Studi caso-controllo
  • Studi di coorte
  • Studi prospettici
  • Studi retrospettivi
  • Test
  • Vitamina B12
  • Vitamina B6
  • Vitamine
  • Volume
  • 6a-2010

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

I livelli plasmatici di omocisteina, che deriva dall'aminoacido essenziale metionina, sono influenzati da fattori genetici che regolano la sintesi di enzimi coinvolti nel suo metabolismo (cistationina b-sintetasi, 5-10 metilentetraidrofolato reduttasi) e dall'apporto dietetico di vitamina B6, B12 e acido folico.[129]

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6.4.5 Attacchi ischemici transitori

  • 6 Fattori di rischio
  • American Heart Association
  • Anamnesi
  • Anticoagulanti
  • Attacco ischemico transitorio
  • Deficit
  • Diabete mellito
  • Diagnosi
  • Disabilità
  • Donne
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Ictus
  • Iperglicemia
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Ischemia
  • Linguaggio
  • Menopausa
  • Minor
  • Miocardio
  • Occlusione
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Pressione
  • Prevenzione
  • Prevenzione Secondaria
  • Prevenzione secondaria
  • Prognosi
  • Rischio
  • Sesso
  • Sintomi
  • Stenosi
  • Stenosi Carotidea
  • Stroke
  • Volume
  • 6a-2010

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L'ictus ischemico è frequentemente preceduto da un attacco ischemico transitorio (TIA), che, pur non comportando disabilità, rappresenta un campanello d'allarme di rischio vascolare.[102, 103].

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6.4.1.1 Principi generali

  • 6 Fattori di rischio
  • Anziano
  • Donne
  • Farmacologia
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Ictus
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Malattia
  • Mortalità
  • Pazienti
  • Persone
  • Popolazione
  • Pressione
  • Prevalenza
  • Rischio
  • Studi
  • Uomini
  • Volume
  • 6a-2010

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

L'ipertensione arteriosa è certamente tra i più importanti fattori di rischio modificabili [38 , 39, 40] oggi riconosciuto tale anche per le persone anziane, sia per la dimostrata correlazione tra valori pressori elevati e complicazioni cardiovascolari totali e cerebrovascolari in particolare,[

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Raccomandazione 7.7 e 

  • 7 Prevenzione primaria
  • Anticoagulanti
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fibrillazione Atriale
  • Fibrillazione Atriale Non Valvolare
  • Pazienti
  • Raccomandazione
  • Rischio
  • 6a-2011
  • Grado A
Vai al volume: 7.2.2.3 Fibrillazione atriale non valvolare

 

Nel paziente con fibrillazione atriale non valvolare a basso rischio di ictus è indicato scegliere tra la terapia antiaggregante orale con ASA (325 mg/die) o nessuna terapia sulla base del possibile rischio emorragico e della compliance del paziente. 

Raccomandazione 7.5 d 

  • 7 Prevenzione primaria
  • Colesterolo
  • Colesterolo HDL
  • Diabete mellito
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fumo
  • Ictus
  • Ipertensione
  • Pazienti
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Raccomandazione
  • Rischio
  • Grado A
  • 6a-2010
Vai al volume: 7.1 Controllo dei fattori di rischio

Per la prevenzione primaria dell’ictus cerebrale ischemico nei pazienti ad elevato rischio trombotico (storia di coronaropatia, vasculopatia periferica, o diabete mellito associato ad un altro fattore di rischio come l’ipertensione, livelli elevati di colesterolemia totale, bassi livelli di colesterolo HDL, fumo o microalbuminuria) è indicato il trattamento con ramipril raggiungendo progressivamente il dosaggio di 10 mg/die oppure con telmisartan al dosaggio di 80 mg/die.

Raccomandazione 7.5 a 

  • 7 Prevenzione primaria
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Ictus
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Linee guida
  • Pressione
  • Raccomandazione
  • Rischio
  • 6a-2011
  • Grado A
Vai al volume: 7.2.1.1 Effetti della riduzione dei valori pressori sull'incidenza di ictus: evidenza di studi controllati e randomizzati con fa

Il trattamento dell’ipertensione arteriosa sia sistolica che diastolica riduce il rischio di ictus indipendentemente dall’età del soggetto e dal grado di ipertensione, pertanto è indicato in tutti gli ipertesi con l'obiettivo di un valore di pressione arteriosa sistolica < 140 e diastolica < 90 mmHg.

Raccomandazione 7.4 g 

  • 7 Prevenzione primaria
  • Alimenti
  • Calcio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Grassi
  • Raccomandazione
  • Sodio
  • 6a-2011
  • Grado D
Vai al volume: 7.1.4.4 Alimenti e sostanze associati all'ictus

è indicato consumare regolarmente latte e alimenti derivati, anche in relazione al contenuto di calcio, scegliendo prodotti con basso contenuto di grassi e di sodio.

Raccomandazione 7.4 f 

  • 7 Prevenzione primaria
  • Antiossidanti
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fibra alimentare
  • Legumi
  • Magnesio
  • Potassio
  • Raccomandazione
  • Vitamina B6
  • 6a-2010
  • Grado C
Vai al volume: 7.1.4.4 Alimenti e sostanze associati all'ictus

è indicato consumare con regolarità cereali, cereali integrali e legumi quali fonti di  fibra alimentare, vitamina B6, folati, antiossidanti non vitaminici e minerali (potassio, magnesio).

Raccomandazione 7.4 e 

  • 7 Prevenzione primaria
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Raccomandazione
  • 6a-2010
  • Grado B
Vai al volume: 7.1.4.4 Alimenti e sostanze associati all'ictus

è indicato consumare 2 porzioni di verdura e 3 porzioni di frutta al giorno.

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Raccomandazione 7.4 b 

  • 7 Prevenzione primaria
  • Alimenti
  • Dieta
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Raccomandazione
  • Sodio
  • 6a-2011
  • Grado B
Vai al volume: 7.1.4.1 Nutrienti associati a un aumento del rischio

è indicato ridurre l’apporto di sale nella dieta a non oltre i 5 grammi di sale (1.8 grammi  di sodio) al giorno.

 

*GPP

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Sintesi 7-4

  • 7 Prevenzione primaria
  • Emorragia
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fibrillazione Atriale
  • Pazienti
  • Sintesi
  • 6a-2011
Vai al volume: 7.2.2.3 Fibrillazione atriale non valvolare

 

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Raccomandazione 7.7 f 

  • 7 Prevenzione primaria
  • Anticoagulanti
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fibrillazione Atriale
  • Fibrillazione Atriale Non Valvolare
  • Pazienti
  • Raccomandazione
  • Rischio
  • 6a-2011
  • Grado A
Vai al volume: 7.2.2.3 Fibrillazione atriale non valvolare

 

In alternativa alla terapia anticoagulante nei casi in cui sia prevedibile una scarsa compliance o vi siano difficoltà ad effettuare un monitoraggio affidabile dell’INR è indicato l’ASA (325 mg/die), che risulta provvisto di efficacia, sia pure in misura inferiore.

Sintesi 7-3

  • 7 Prevenzione primaria
  • Anziano
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Salute
  • Sintesi
  • 6a-2010
Vai al volume:

Un’ampia metanalisi ha confermato che i benefici del trattamento antipertensivo sono simili nei soggetti di età maggiore di 65 anni rispetto a quelli più giovani. Lo studio HYVET ha inoltre dimostrato che i benefici del trattamento sono presenti anche in soggetti di età superiore agli 80 anni. La terapia antipertensiva può quindi essere continuata o iniziata anche a questa età.

  • Read more

Sintesi 7-2

  • 7 Prevenzione primaria
  • Caffè
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Ictus
  • Rischio
  • Sintesi
  • Tè
  • 6a-2011
Vai al volume: 7.1.4 Dieta

Il consumo abituale di tè, sia tè verde che nero, e di caffè non si associa ad un aumento del rischio di ictus, ma potrebbe avere altresì un effetto protettivo.

Raccomandazione 7.4 d 

  • 7 Prevenzione primaria
  • Acidi grassi
  • Acidi grassi polinsaturi
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Grassi
  • Pesce
  • Raccomandazione
  • Salmone
  • Tonno
  • 6a-2011
  • Grado C
Vai al volume: 7.1.4.4 Alimenti e sostanze associati all'ictus

è indicato consumare pesce almeno 2 volte la settimana (complessivamente almeno 400 g), quale fonte di acidi grassi polinsaturi della serie omega-3, preferibilmente pesce azzurro, salmone, pesce spada, tonno fresco, sgombro, halibut, trota.

Raccomandazione 7.9 a 

  • 7 Prevenzione primaria
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Ictus
  • Ipercolesterolemia
  • Pazienti
  • Prevenzione
  • Raccomandazione
  • 6a-2011
  • Grado B
Vai al volume: 7.2.3 Trattamento dell'ipercolesterolemia

 

Agli effetti della prevenzione primaria dell’ictus, il trattamento dell’ipercolesterolemia con le statine, in aggiunta alle modifiche degli stili di vita,  è indicato nei pazienti coronaropatici o in presenza di altre comorbidità ad alto rischio, quali ad esempio il diabete.

Raccomandazione 7.8 

  • 7 Prevenzione primaria
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Protesi
  • Protesi valvolari cardiache
  • Raccomandazione
  • 6a-2011
  • Grado C
Vai al volume: 7.2.2.5 Protesi valvolari cardiache

Nei soggetti con protesi valvolari cardiache meccaniche è indicata la terapia anticoagulante mantenendo un INR tra 2,5 e 3,5 (INR 3-4 nelle vecchie protesi a palla o a disco ingabbiato).

Raccomandazione 7.7 d 

  • 7 Prevenzione primaria
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fibrillazione Atriale
  • Fibrillazione Atriale Non Valvolare
  • Raccomandazione
  • Rischio
  • Terapia Anticoagulante Orale
  • 6a-2011
  • Grado A
Vai al volume: 7.2.2.3 Fibrillazione atriale non valvolare

Nel paziente con fibrillazione atriale non valvolare a rischio moderato di ictus è indicato scegliere tra la terapia antiaggregante orale con ASA (325 mg/die) e la terapia anticoagulante orale, mantenendo l’INR tra 2 e 3, sulla base del possibile rischio emorragico, della possibilità di controllare l’INR per adeguare la terapia tenendo conto della compliance del paziente. 

Raccomandazione 7.7 c 

  • 7 Prevenzione primaria
  • Anziano
  • Dilatazione
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fibrillazione Atriale
  • Fibrillazione Atriale Non Valvolare
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Raccomandazione
  • Rischio
  • Scompenso cardiaco
  • Terapia Anticoagulante Orale
  • 6a-2011
  • Grado A
Vai al volume: 7.2.2.3 Fibrillazione atriale non valvolare

 

Nel paziente con fibrillazione atriale non valvolare ad elevato rischio di ictus è indicata la terapia anticoagulante orale mantenendo l’INR tra 2 e 3, purché il paziente non sia a rischio emorragico. 

Raccomandazione 7.7 b 

  • 7 Prevenzione primaria
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fibrillazione Atriale
  • Fibrillazione Atriale Non Valvolare
  • Raccomandazione
  • 6a-2011
  • Grado D
Vai al volume: 7.2.2.3 Fibrillazione atriale non valvolare

Nel paziente con fibrillazione atriale non valvolare è indicato stratificare il rischio di ictus mediante l’impiego di algoritmi standardizzati e validati come il CHADS2 o il CHA2DS2VASc.

Raccomandazione 7.7 a 

  • 7 Prevenzione primaria
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fibrillazione Atriale
  • Fibrillazione Atriale Non Valvolare
  • Raccomandazione
  • 6a-2011
  • Grado D
Vai al volume: 7.2.2.3 Fibrillazione atriale non valvolare

Nel paziente con fibrillazione atriale non valvolare è indicato in primo luogo considerare la possibilità di una conversione a ritmo sinusale.

Raccomandazione 7.6 

  • 7 Prevenzione primaria
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fibrillazione Atriale
  • Raccomandazione
  • Rischio
  • 6a-2011
  • Grado B
Vai al volume: 7.2.2.2 Malattie valvolari cardiache

Nel paziente con fibrillazione atriale associata a valvulopatia è indicata la terapia anticoagulante mantenendo un INR 2-3 indipendentemente da altri fattori di rischio.

Raccomandazione 7.2 a 

  • 7 Prevenzione primaria
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fumo
  • Ictus
  • Raccomandazione
  • Rischio
  • 6a-2011
  • Grado D
Vai al volume: 7.1.2 Fumo di sigaretta: cessazione del fumo

La cessazione del fumo di sigaretta riduce il rischio di ictus, pertanto è indicata nei soggetti di qualsiasi età e per i fumatori sia moderati che forti.

Raccomandazione 7.1 

  • 7 Prevenzione primaria
  • Educazione
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Ictus
  • Incidenza
  • Persone
  • Raccomandazione
  • Rischio
  • 6a-2011
  • Grado D
Vai al volume: 7.1 Controllo dei fattori di rischio

Sono indicate per tutti, ma specialmente per le persone a rischio, una opportuna informazione sull’ictus ed una educazione a stili di vita adeguati in quanto è dimostrato che possono produrre una diminuzione dell’incidenza dell’ictus e della mortalità per questa patologia.

7. Prevenzione primaria

  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria

Prevenzione primaria

A-II MMG e prevenzione

  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Prevenzione
  • Volume

Mostra le sintesi e raccomandazioni per questo paragrafo

A-II MMG e prevenzione

7 Prevenzione primaria

  • 7 Prevenzione primaria
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Volume

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7 Prevenzione primaria

6.5.4 Cardiopatie: forame ovale pervio e rischio di embolia paradossa

  • 6 Fattori di rischio
  • Adulto
  • Anamnesi
  • Aneurisma
  • Aneurisma Del Setto Interatriale
  • Anticorpi
  • Anziano
  • Aritmie cardiache
  • Aspirina
  • Comunicazione
  • Cuore
  • Doppler
  • Doppler Transcranico
  • Ecocardiografia
  • Ecocardiografia Transesofagea
  • Embolia
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fibrillazione Atriale
  • Forame ovale
  • Forame Ovale Pervio
  • Ictus
  • Incidenza
  • Ipertensione
  • Ischemia
  • Ischemia cerebrale
  • Malattie
  • Manovra di Valsalva
  • Morte
  • Pazienti
  • Popolazione
  • Pressione
  • Prevalenza
  • Prevenzione
  • Prevenzione Primaria
  • Rischio
  • Shunt
  • Sindrome
  • Sintomi
  • Stroke
  • Studi
  • Studi caso-controllo
  • Trombofilia
  • Trombosi
  • Trombosi venosa
  • Trombosi Venosa Profonda
  • Vene
  • Volume
  • 6a-2010

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6.4.11 Sedentarietà e scarsa attività fisica

  • 6 Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Ictus
  • Rischio
  • Volume
  • 6a-2010

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La sedentarietà e la scarsa attività fisica sono associate ad un incremento del rischio di ictus, sia ischemico sia emorragico.  [Hooker,2008];  [McGinn,2008]  [166 168]

6 Fattori di rischio

  • 6 Fattori di rischio
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Rischio
  • Volume

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6 Fattori di rischio

Sintesi 6–3 a

  • 6 Fattori di rischio
  • Diabete mellito
  • Dieta
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fibrillazione Atriale
  • Fumo
  • Iperomocisteinemia
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertrofia
  • Rischio
  • Sintesi
  • Stenosi
  • Stenosi Carotidea
  • 6a-2011
Vai al volume: 6.4 Fattori modificabili di rischio ben documentati per l'ictus ischemico

Per l’ischemia cerebrale i fattori di rischio sono:

 

  • Non modificabili:
    • Età
    • Fattori genetici
    • Fattori etnici
  • Modificabili, ben documentati
    • ipertensione arteriosa; 

    • alcune cardiopatie (in particolare, fibrillazione atriale);

    • diabete mellito; 

    • iperomocisteinemia; 

    • ipertrofia ventricolare sinistra; 

    • stenosi carotidea; 

    • fumo di sigaretta;

    • eccessivo consumo di alcool;

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Sintesi 6–4

  • 6 Fattori di rischio
  • Aneurisma
  • Anticorpi
  • Contraccettivi orali
  • Emicrania
  • Emostasi
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Forame ovale
  • Forame Ovale Pervio
  • Ictus
  • Obesità
  • Rischio
  • Sindrome
  • Sintesi
  • Terapia ormonale sostitutiva
  • 6a-2011
Vai al volume: 6.5 Fattori non completamente documentati

Sono stati descritti altri fattori che probabilmente aumentano il rischio di ictus ma che al momento non appaiono completamente documentati come fattori indipendenti di rischio. Fra questi:

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Sintesi 6–3 b

  • 6 Fattori di rischio
  • Attacchi
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Ictus
  • Rischio
  • Sintesi
  • 6a-2011
Vai al volume: 6.4.5 Attacchi ischemici transitori

Gli attacchi ischemici transitori costituiscono un fattore di rischio ben documentato per ictus cerebrale ischemico, soprattutto nelle prime ore successive all’evento.

Sintesi 6–2 c

  • 6 Fattori di rischio
  • Emorragia
  • Emorragia cerebrale
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Rischio
  • Sintesi
  • 6a-2011
Vai al volume: 6.3.3 Fattori di rischio per l'emorragia cerebrale

I microsanguinamenti individuati alla RM nelle sequenze gradient-echo sono un indicatore di danno dei piccoli vasi cerebrali possibilmente correlabile ad un elevato rischio di emorragia cerebrale parenchimale.

Sintesi 6–2 a

  • 6 Fattori di rischio
  • Emorragia
  • Emorragia cerebrale
  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Fumo
  • Ipertensione
  • Ipertensione arteriosa
  • Ipertensione arteriosa
  • Rischio
  • Sintesi
  • 6a-2011
Vai al volume: 6.3.3 Fattori di rischio per l'emorragia cerebrale

 

Per l’emorragia cerebrale i fattori di rischio sono:

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6. Fattori di rischio

  • Fattori di rischio
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Rischio

Fattori di rischio

  • Basi epidemiologiche ed inquadramento diagnostico
  • Bioetica e tutela del cittadino
  • Complicanze psico cognitive dell'ictus
  • Economia e impegno delle risorse
  • Fattori di rischio e prevenzione primaria
  • Ictus acuto
  • Ictus pediatrico giovanile e da cause rare
  • Nutrizione e ictus
  • Prevenzione secondaria
  • Processi gestionali basati sull'evidenza
  • Ruolo della ricerca nella prevenzione
  • Struttura e metodologia
  • Terapia chirurgica
  • Trattamento riabilitativo e continuita' dell'assistenza
  • Analisi e Confronto con Altre Linee Guida
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